Mosia, figlio di Beniamino
    Note a piè di pagina

    Mosia, figlio di Beniamino

    Retto profeta e re nefita nel Libro di Mormon. Mosia seguì il retto esempio di suo padre (Mos. 6:4–7). Tradusse le ventiquattro tavole d’oro contenenti gli annali dei Giarediti (Mos. 28:17).

    Libro di Mosia

    Libro del Libro di Mormon. I capitoli 1–6 contengono il possente sermone di re Beniamino al suo popolo. Lo Spirito del Signore toccò i loro cuori, e le persone furono convertite e non sentirono più alcun desiderio di fare il male. I capitoli 7 e 8 raccontano la storia di un gruppo di Nefiti che era andato a vivere nella terra dei Lamaniti. Fu mandata una spedizione di soccorso a cercarli. Ammon, capo della spedizione di soccorso, li trovò e apprese la storia delle loro tribolazioni sotto l’oppressione dei Lamaniti. I capitoli 9–24 descrivono tale oppressione e il modo in cui i loro capi — Zeniff, Noè e Limhi — vivevano sotto i Lamaniti. Si narra anche la storia del martirio di un profeta chiamato Abinadi. Alma si convertì durante il processo ad Abinadi. I capitoli 25–28 raccontano la storia di come i figli di Alma e i quattro figli di Mosia furono convertiti. Nel capitolo 29 re Mosia raccomanda che il governo dei giudici sostituisca la monarchia. Alma, figlio di Alma, viene eletto primo giudice supremo.