Traduzione di Joseph Smith (TJS)
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    Traduzione di Joseph Smith (TJS)

    Revisione o traduzione della versione della Bibbia in lingua inglese, detta di re Giacomo, che il profeta Joseph Smith iniziò nel giugno 1830. Dio gli aveva comandato di fare tale traduzione, ed egli considerava questo lavoro come parte della sua chiamata di profeta.

    Sebbene Joseph avesse completato la maggior parte della traduzione entro il luglio 1833, tuttavia continuò sino alla sua morte, avvenuta nel 1844, ad apportarvi delle modifiche mentre preparava il testo per la pubblicazione. Prima di morire pubblicò alcune parti della traduzione, ma probabilmente vi avrebbe apportato ulteriori cambiamenti se fosse vissuto sino a poter pubblicare l’intera opera. La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni Riorganizzata pubblicò la prima edizione della traduzione ispirata di Joseph Smith nel 1867. Da allora sono state pubblicate numerose altre edizioni.

    Il Profeta imparò molte cose durante il lavoro di traduzione. Numerose sezioni di Dottrina e Alleanze furono ricevute proprio per questo lavoro di traduzione (ad esempio, DeA 76; 77; 91 e 132). Inoltre il Signore impartì a Joseph Smith delle istruzioni specifiche riguardanti la traduzione, che furono registrate in Dottrina e Alleanze (DeA 37:1; 45:60–61; 76:15–18; 90:13; 91; 94:10; 104:58; 124:89). Il libro di Mosè e Joseph Smith – Matteo, attualmente inclusi nella Perla di Gran Prezzo, furono tratti direttamente dalla Traduzione di Joseph Smith.

    La Traduzione di Joseph Smith ha restaurato alcune delle cose chiare e preziose che erano state tolte dalla Bibbia (1 Ne. 13). Pur non essendo la Bibbia ufficiale della Chiesa, questa traduzione contiene molti elementi interessanti ed è molto preziosa per comprendere la Bibbia. È anche una testimonianza della divina chiamata e del ministero del profeta Joseph Smith.