Libro di Mormon
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    Libro di Mormon

    Uno dei quattro volumi di Scritture accettati dalla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. È un riassunto, fatto da un antico profeta di nome Mormon, degli annali di antichi abitanti delle Americhe. Fu scritto per rendere testimonianza che Gesù è il Cristo. Riguardo a questi annali il profeta Joseph Smith, che li tradusse per dono e potere di Dio, disse: “Ho detto ai fratelli che il Libro di Mormon è il più giusto di tutti i libri sulla terra e la chiave di volta della nostra religione, e che un uomo si avvicina di più a Dio obbedendo ai suoi precetti che a quelli di qualsiasi altro libro” (vedi l’introduzione al Libro di Mormon).

    Il Libro di Mormon è la storia religiosa di tre gruppi di persone che emigrarono dal Vecchio Mondo nel continente americano. Questi gruppi erano guidati da profeti, che incisero su tavole di metallo la loro storia religiosa e secolare. Il Libro di Mormon racconta la visita fatta da Gesù Cristo a dei popoli delle Americhe dopo la Sua risurrezione. Un’epoca di pace che durò duecento anni seguì a questa visita di Cristo.

    Moroni, ultimo dei profeti e storici nefiti, suggellò il compendio degli annali di questi popoli e lo nascose verso il 421 d.C. Nel 1823 il risorto Moroni apparve a Joseph Smith e in seguito gli consegnò questi antichi e sacri annali perché li traducesse e li facesse conoscere al mondo come un’altra testimonianza di Gesù Cristo.