Apocalisse 17–18
La distruzione di Babilonia, la gran meretrice
Apocalisse 14 racconta che Giovanni udì un angelo proclamare che Babilonia sarebbe stata distrutta (vedere v. 8). In Apocalisse 16:19 inizia la storia di tale distruzione e Apocalisse 17–18 continua il racconto con maggiori dettagli. Come in altre parti dell’Apocalisse la distruzione di Babilonia è descritta usando un linguaggio simbolico.
Babilonia era la capitale dell’antica terra di Babilonia, ma nelle Scritture il nome spesso è riferito all’intera nazione. Nell’Antico Testamento leggiamo che i Babilonesi sconfissero il regno di Giuda e portarono molti Israeliti schiavi a Babilonia. La città di Babilonia era molto grande e i suoi abitanti erano molto facoltosi, esibivano le loro ricchezze, costruivano grandiosi edifici, indossavano abiti sfarzosi e si dedicavano ai piaceri. Adoravano anche gli idoli. Per la sua mondanità e perché era il luogo in cui i figlioli di Israele erano schiavi, il Signore nelle Scritture spesso usa il nome Babilonia per rappresentare il peccato, la mondanità e l’influenza del diavolo sulla terra, oltre alla schiavitù spirituale causata da tali cose (vedere DeA 1:16; 133:5, 7, 14). Babilonia è l’opposto di Sion, come lo sono i suoi valori (vedere Mosè 7:18).
Capire le Scritture
Apocalisse 17
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Meretrice (vv. 1, 15–16) –Persona che accetta denaro per commettere atti immorali; in questo caso è un simbolo di Babilonia o del mondo
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Fornicazione (vv. 2, 4) –Atti immorali; anche l’adorazione degli idoli
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Bestemmia (v. 3) –Parole e azioni che insultano o mostrano mancanza di rispetto verso Dio e tutto quello che Egli rappresenta
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Abominazioni (vv. 4–5) –Cosa immonda o detestabile, oscena e offensiva
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Perdizione (vv. 8, 11) –Distruzione o rovina (vedere DeA 76:31–38)
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Desolata (v. 16) –Distrutta
Apocalisse 17:8 – La bestia che «era, e non è, e verrà di nuovo»
Questa frase confusa sembra alludere al diavolo o a qualcuno che si è interamente dedicato al servizio del diavolo e suona all’apposto di quello che Giovanni apprese riguardo a Gesù Cristo in Apocalisse 1:4, 8. Anche se il diavolo può vivere per sempre, egli è inconsistente, instabile, completamente inaffidabile (vedere Alma 30:60). Gesù Cristo invece è Dio «ieri, oggi e in eterno» (Mormon 9:9) e non è soltanto potente, ma è coerente e sempre degno di fiducia. Di conseguenza, possiamo incentrare su di Lui la nostra fede.
Apocalisse 18
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Piaghe (vv. 4, 8) –Tribolazioni, miserie, avvenimenti cattivi
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La piangeranno e faran cordoglio (v. 9) –Saranno tristi per lei
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Si spargeranno la polvere sul corpo (v. 19) –Un segno di tristezza e di dolore
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Rendere giustizia (v. 20) –Ricompensa per gli atti malvagi verso gli altri
Studiare le Scritture
Studia Apocalisse 17–18 e svolgi la seguente attività.
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Scopri il significato delle Scritture
Qualche volta si può capire il significato di un simbolo o di un passo poco chiaro delle Scritture, notando le indicazioni nei versetti che lo precedono o lo seguono.
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Confronta Apocalisse 17:1–2, 6, 18 con Apocalisse 18:2–3, 24 e scrivi nel tuo quaderno una dichiarazione su chi rappresenta la «meretrice» o donna in Apocalisse 17.
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Che cosa Apocalisse 17:15 ti aiuta a capire riguardo ad Apocalisse 17:1?
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Apocalisse 17:3 parla di una bestia con sette teste e dieci corna. Secondo Apocalisse 17:12 che cosa sono le corna?
In altre occasioni per capire meglio un passo o raccogliere ulteriori informazioni puoi dover consultare altri libri di Scritture. Dopo averne compreso il significato (come nei passi 1–5), puoi contrassegnare le tue Scritture in modo che ti conducano a tale interpretazione la prossima volta che ti troverai a studiare questi capitoli. Per esempio puoi scrivere il riferimento incrociato a margine, accanto al versetto.
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Per capire Apocalisse 17, leggi 1 Nefi 14:9–17. Scrivi che cosa hai imparato circa il significato della bestia e che cosa la donna fece prima del tempo di cui si parla in Apocalisse 17.
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In che modo Dottrina e Alleanze 133:14 ti aiuta a capire che cosa significa obbedire al comandamento del Signore in Apocalisse 18:4?
Vi sono occasioni in cui è difficile trovare un ulteriore aiuto nelle Scritture. Il significato di un passo deve essere recepito dalla nostra mente tramite lo Spirito quando dedichiamo il tempo necessario a meditare. Un modo efficace per meditare sul linguaggio simbolico è quello di dedicare il tempo necessario a immaginare i simboli e quindi farne una descrizione. Poniti domande come: Quali sono gli aspetti più importanti del simbolo? Quale sentimento vogliono creare o che messaggio vogliono esporre questi aspetti? Qual è il significato spirituale? Queste semplici idee spesso favoriscono la meditazione che invita uno spirito di visione e comprensione. Cerca di utilizzarle per completare i passi 6–7.
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Che cosa ti insegna la descrizione della donna in Apocalisse 17:4 riguardo a che cosa rappresenta Babilonia?
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Considerando quello che hai imparato, perché «meretrice» è un simbolo adatto per Babilonia? (Puoi esaminare le informazioni contenute nell’introduzione nella sezione «Capire le Scritture»).
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