Atti degli apostoli
Chi scrisse il libro degli Atti?
Il libro degli Atti fu scritto da Luca, un discepolo che accompagnava Paolo nei suoi viaggi missionari.
Per quali aspetti questo libro è diverso dai vangeli?
Il libro degli Atti è la continuazione del resoconto che Luca inizia nel suo vangelo e come questo è il racconto della vita di Gesù Cristo, il libro degli Atti è la descrizione dell’adempimento del comandamento che Egli aveva dato ai Suoi apostoli di predicare il Vangelo «nel suo nome … a tutte le genti, cominciando da Gerusalemme» (Luca 24:47). Entrambi i libri furono scritti per un amico di Luca di nome Teofilo (vedere Luca 1:1–3; Atti 1:1–3).
Gli Atti non sono un resoconto completo di tutto ciò che accadde nella Chiesa dopo l’ascensione del Salvatore. Luca descrive principalmente il ministero dell’apostolo Paolo e include alcuni episodi che hanno per protagonisti Pietro e gli altri apostoli. Gli Atti è l’ultimo libro del Nuovo Testamento narrativo. I libri rimanenti sono lettere e visioni successivi a quel periodo.
In quale periodo Paolo svolse il suo ministero?
Il libro degli Atti, che parla soprattutto del ministero di Paolo, inizia subito dopo la risurrezione di Gesù Cristo e finisce verso il 60 d. C. quando Paolo era in prigione a Roma. Puoi conoscere altri particolari del libro degli Atti alla voce «Atti degli apostoli» nella Guida alle Scritture, (pagina 21).
I viaggi missionari di Paolo dove lo condussero?
Le cartine che mostrano i viaggi missionari compiuti da Paolo si trovano alla fine della Guida alle Scritture (vedere le cartine 6 e 7). La cartina qui proposta indica alcuni fatti interessanti del tempo di Paolo. Confronta questa cartina con una moderna per scoprire come vengono chiamati oggi quei paesi.