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Giovanni 17: «Questa è la vita eterna»


Giovanni 17

«Questa è la vita eterna»

Proprio prima di andare nel Getsemani per l’ultima volta, Gesù disse quella che è conosciuta come la preghiera sacerdotale o preghiera di intercessione. Questa preghiera ha preso tale nome perché il Salvatore prega Suo Padre in favore dei Suoi discepoli e di tutti coloro che avrebbero creduto nelle loro parole. Il presidente David O. McKay rese questa testimonianza: «Non conosco nessun capitolo della Bibbia più importante di questo» (Conference Report, ottobre 1967, 5). Leggi Giovanni 17 e medita sul perché questo capitolo era tanto importante per il presidente McKay.

Capire le Scritture

Giovanni 17:11–17 – Come puoi vivere «nel mondo» senza essere «del mondo?»

L’anziano Joseph B.Wirthlin, un apostolo, ha detto: «Forse tutti noi qualche volta vorremmo ritirarci e isolarci dalle tempeste della vita e dai feroci dardi di Satana. Tuttavia dobbiamo essere nel mondo e non del mondo: ossia dobbiamo percorrere il nostro cammino in mezzo al peccato, al male e alla corruzione che regnano nel mondo, resistendo ai loro assalti e respingendoli» (La Stella, luglio 1994, 83).

Giovanni 17:12 – Chi è il «figliuol di perdizione?»

Il Signore si riferisce a Giuda Iscariota che Lo tradì. Perdizione è un altro nome di Satana (vedere DeA 76:25–27). La persona che sceglie di fare il male «diviene figliolo del diavolo» (Alma 5:38– 41).

Studiare le Scritture

Studia Giovanni 17 e svolgi due delle seguenti attività (A–C).

  1. Padronanza delle Scritture – Giovanni 17:3

    La maggior parte dei Santi degli Ultimi Giorni desidera ottenere la vita eterna, che è il genere di vita che Dio conduce.

    1. Spiega la differenza tra «conoscere» l’unico vero Dio e semplicemente conoscere i fatti che Lo riguardano.

    2. Confronta Giovanni 17:3 con 1 Giovanni 2:3–6. In base a quanto hai letto in 1 Giovanni 2:3– 6 e in altri passi delle Scritture che puoi aver trovato, elenca alcuni dei modi in cui possiamo diventare simili al Padre celeste e a Suo Figlio.

    3. Spiega come diventare simili a Loro può aiutarci a conoscerLi meglio.

  2. «Che siano tutti uno»

    Leggi e confronta Giovanni 17:9–11 con Giovanni 17:20–23 poi svolgi i seguenti esercizi:

    1. Per ogni passo identifica per chi Gesù prega e che cosa Egli desidera per loro.

    2. Leggi Dottrina e Alleanze 38:27 e spiega quali altri elementi aggiunge che accrescono l’importanza della preghiera del Signore.

    3. Leggi Dottrina e Alleanze 88:67–68 e spiega quale rapporto esiste tra avere gli occhi rivolti unicamente alla gloria di Dio e la preghiera del Signore, poi descrivi quali benefici puoi avere nella vita grazie a questo fatto.

  3. Una preghiera per un amico

    Immagina di esserti trasferito in un’altra città. Dopo alcuni mesi ricevi una lettera da un caro amico che ti scrive di aver fatto nuove amicizie e di partecipare ad attività poco edificanti. Elenca almeno due concetti contenuti nella preghiera del Salvatore in Giovanni 17:11–17 che puoi ripetere nelle tue preghiere per questo amico e spiega come questi concetti possono aiutarlo.