Atti 27–28
Paolo porta testimonianza durante tutto il viaggio a Roma
Le autorità romane in Giudea erano consapevoli che Paolo non aveva fatto nulla di male ed erano favorevoli a lasciarlo andare libero. Ma Paolo aveva richiesto di essere processato dinanzi a Cesare, perciò fu mandato a Roma (vedere Atti 26:31–32). Questa può sembrarci una circostanza sfavorevole, ma in effetti fu per Paolo una vera benedizione. Se fosse stato liberato in Giudea, i Giudei avrebbero continuato a cercare di ucciderlo. Inoltre il Signore aveva detto a Paolo che egli avrebbe reso testimonianza di Lui «anche a Roma» (Atti 23:11). Mandare Paolo a Roma come prigioniero dell’Impero era il modo più sicuro di farlo arrivare là, anche se il viaggio fu difficile. Paolo dovette affrontare molte difficoltà nello svolgere la missione che il Signore gli aveva affidato, ma poté anche testimoniare durante tutto il viaggio verso Roma. Nota le occasioni che egli e che non avrebbe avuto se il viaggio fosse stato più facile.
Capire le Scritture
Atti 27
-
Il Digiuno (v. ) –Il giorno dell’Espiazione (Yom Kippur)
-
Cingendo la nave di sotto (v. 17) –Passare dei cavi sotto la nave
-
Scandaglio (v. 28) –Caio che misura la profondità dell’acqua
-
Venti braccia (v. 28) –Circa 36 metri
Atti 28
-
Barbari (vv. 2, 4) –Gli abitanti di Malta vengono chiamati Barbari non perché non erano civilizzati ma perché non parlavano il greco o il latino
-
Codesta setta (v. 22) –Il cristianesimo, la chiesa di Gesù Cristo
Atti 28:30 – Gli ultimi anni di vita di Paolo
Da altre fonti sappiamo che Paolo venne processato e liberato dopo due anni di prigionia a Roma. Dopo il suo rilascio visitò diverse altre località per svolgervi il suo lavoro missionario, forse arrivando fino alla Spagna. Circa quattro anni dopo fu nuovamente arrestato e portato a Roma. Là subì il martirio, probabilmente nella primavera del 65 d. C. (Vedere la voce «Paolo» nella Guida alle Scritture, pagg. 145–146).
Studiare le Scritture
Studia Atti 27–28 e svolgi la seguente attività.
-
Paolo: un missionario instancabile
Il viaggio di Paolo a Roma fu pieno di difficoltà che egli tuttavia trasformò in occasioni per insegnare.
-
Atti 27–28 racconta come Paolo approfittò di molte occasioni per ammaestrare e aiutare il suo prossimo. Descrivi nel tuo quaderno ogni occasione ed elenca i benefici di cui godettero Paolo e gli altri grazie alla sua fede e al suo coraggio.
-
Ripensa a tutto quello che hai imparato riguardo all’apostolo Paolo e descrivi una sua caratteristica o un suo attributo che più ti colpisce. Cita almeno un esempio della vita di Paolo che illustra questa qualità.
-
Cosa puoi fare per sviluppare in te questo attributo?
-