Giovanni 10
Il buon Pastore
Ai tempi di Gesù in Palestina c’erano molti pastori. I buoni pastori erano noti per la fedeltà con la quale curavano e proteggevano le proprie pecore. Il vero pastore andava davanti alle pecore e le guidava invece di sospingerle da dietro e molti pastori davano un nome a ogni pecora. Diversamente da coloro che erano assunti solo per custodire le pecore, il pastore era il proprietario delle sue pecore e metteva a rischio la vita per proteggere ognuna di esse. Poiché le pecore confidavano in questi buoni pastori accorrevano quando venivano chiamate, mentre non avrebbero seguito un estraneo. In Giovanni 10 leggerai di come Gesù usò questi fatti noti ai Suoi ascoltatori circa le pecore e i pastori per esporre il Suo rapporto con i Suoi seguaci.
Giovanni 10 spiega anche ciò che Gesù disse a coloro che rifiutavano di accettare i Suoi insegnamenti e cercavano di condannarLo.
Capire le Scritture
Giovanni 10
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Ovile (v. 1) -Recinto entro il quale venivano tenute le pecore
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Portinaio (v. 2)–Servitore che faceva la guardia alla porta e la apriva quando richiesto
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Pastura (v. 9) –Pascolo (in questo contesto il Salvatore parla del pascolo del cibo spirituale per coloro che Lo seguono)
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Ad esuberanza (v. 10) –Completamente
Giovanni 10:22 – Festa della Dedicazione
Questa festa durava otto giorni ed era celebrata nel nostro mese di dicembre per ricordare un fatto avvenuto nel 167 a. C. quando un gruppo di Giudei aveva riconquistato il tempio che molti anni prima era stato preso dai Greci e profanato. I Giudei purificarono il tempio e lo dedicarono nuovamente. Oggi questa festa è conosciuta come Festa delle Luci o Hanukkah.
Studiare le Scritture
Studia Giovanni 10 e svolgi due delle seguenti attività (A–C).
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Conosci meglio i simboli
In Giovanni 10:6–18, 25–29, Gesù spiega alcuni degli elementi contenuti nei versetti 1–5 della parabola. Gesù spiega che due cose diverse nella parabola Lo rappresentano (vedere vv. 7, 11). Questo è perché entrambi gli elementi simbolizzano un aspetto della Sua missione.
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Quali altre informazioni apprendi da 2 Nefi 9:41–42 che ti aiutano a capire il simbolismo di Gesù alla porta nella parabola?
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Da quanto hai letto in Giovanni 10, per quali aspetti quello che fa il buon pastore per le sue pecore è simile a quello che Gesù fa per noi?
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In Giovanni 10 sottolinea ogni versetto che descrive l’identità delle pecore di Gesù.
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Anche se Mosia 5:10–13 non dice specificamente nulla riguardo alle pecore, che cosa possiamo imparare da questi versetti su come coloro che fanno parte del gregge di Gesù possono essere paragonati a coloro che non ne fanno parte?
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Padronanza delle Scritture – Giovanni 10:16
Leggi 3 Nefi 15:11–24 e 16:1–3 per sapere chi sono le «altre pecore» alle quali si fa riferimento in Giovanni 10:16 e scrivi la risposta nel tuo quaderno. Puoi anche scrivere chi esse sono a margine della tua Bibbia accanto a Giovanni 10:16.
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«Tu sei il Cristo?»
In Giovanni 10:22–39 leggiamo che alcuni Giudei chiesero a Gesù di dichiarare apertamente che Egli era il Cristo. Gesù non rispose direttamente ma essi capirono quello che Egli intendeva e perciò volevano ucciderLo. Forse questo era dovuto al fatto che Egli non aveva risposto chiaramente alla loro domanda.
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Che cosa disse Gesù che portava testimonianza di chi Egli era? (Vedere vv. 25, 37–38).
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Che cosa disse Gesù che provocò all’ira alcune persone sì che volevano lapidarLo?
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In che modo useresti questa storia e l’esempio di Gesù per parlare con qualcuno che critica la Chiesa o attacca la tua testimonianza?
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