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Luca 10: I Settanta sono mandati a predicare


Luca 10

I Settanta sono mandati a predicare

Poiché il lavoro cresceva, Gesù chiamò e ordinò settanta discepoli che andassero a fare ciò che era già stato fatto dai Dodici. In Luca 10 leggiamo in parte che cosa fu insegnato loro e alcune delle esperienze che essi fecero. La chiamata di Settanta che aiutino i Dodici «nell’edificare la chiesa … in tutte le nazioni» (DeA 107:34) continua ai nostri giorni. In Luca 10 è inserita anche una delle parabole più note di Gesù.

Altri resoconti di quello che leggi in Luca 10

Luca 10:1–24 – Matteo 10:20–27

Capire le Scritture

Luca 10

Spezzare (v. 16) –Respingere, rifiutare

Luca 10:30–33 – Un sacerdote, un levita e un Samaritano

I sacerdoti e i leviti erano capi religiosi che avevano l’obbligo di aiutare chiunque si trovasse nel bisogno. Gesù volle sottolineare che fu un Samaritano a offrire il proprio aiuto in questa parabola. I Samaritani erano odiati (vedere Giovanni 4:9). I Giudei li consideravano come esseri inferiori sia fisicamente (vedere 2 Re 17:24–34) che spiritualmente (vedere Giovanni 4:20–22). I Samaritani e i Giudei di solito erano ostili gli uni agli altri ma con questa parabola il Salvatore spiegò che l’amore non deve essere condizionato dalla nazionalità o dalla razza.

Luca 10:38–42 – La devozione di Maria e Marta

L’anziano James E. Talmage scrisse: «In queste parole non c’era rimprovero per il desiderio di Marta di provvedere al conforto materiale del Maestro, né ombra di sanzione per un’eventuale negligenza da parte di Maria. Dobbiamo supporre che Maria sia stata una volenterosa aiutante prima dell’arrivo del Maestro, ma ora che Egli era venuto, preferiva rimanere con Lui. Se essa si fosse resa colpevole di negligenza nel suo dovere, Gesù non avrebbe lodato la sua condotta. Egli non desiderava dei pasti ben serviti e il benessere soltanto materiale, ma la compagnia delle sorelle, e soprattutto la loro completa attenzione a quanto Egli aveva da dire. Gesù aveva da dare loro molto più di quello che esse potevano dare a Lui. Egli amava le due sorelle e altrettanto il loro fratello. Tutte due queste donne erano affezionate a Gesù, e ciascuna di esse esprimeva il proprio affetto per Lui nella maniera a sé consona. Marta era una persona pratica, preoccupata dei servizi materiali; per natura essa era ospitale e dedita all’abnegazione. Maria, invece, incline alla contemplazione e alle cose spirituali, dimostrava la sua devozione mediante la compagnia e la gratitudine» (Gesù il Cristo, 323).

Studiare le Scritture

Studia Luca 10 e svolgi due delle seguenti attività (A–C).

  1. La missione dei Settanta

    1. Leggi Luca 10:1–24 ed elenca gli aspetti per i quali la missione dei Settanta era simile a quella dei Dodici Apostoli, come indicato in Luca 9:1–6, 10. (Puoi anche fare un confronto con la missione dei Dodici descritta in Matteo 10).

    2. Leggi Dottrina e Alleanze 107:23, 25, 33–35, 38 e descrivi somiglianze e diversità fra i doveri di un membro dei Settanta e quelli di un membro dei Dodici Apostoli oggi.

  2. Sei un giornalista

    Leggi la parabola del buon Samaritano in Luca 10:30–37 ed elenca i tre personaggi principali della storia. Immagina di essere l’inviato di un giornale e di dover fare una relazione su questo episodio.

    1. Accanto al nome dei tre personaggi principali scrivi tre domande che vorresti porgere a loro per scrivere l’articolo per il tuo giornale e le risposte che, secondo te, ti darebbero.

    2. Scrivi un paragrafo conclusivo per l’articolo che esponga le idee principali di questa parabola e incoraggi i tuoi compagni di scuola ad essere simili al buon Samaritano.

  3. Leggi tra le righe

    Leggi attentamente Luca 10:38–42 (vedere anche la sezione «Capire le Scritture» per questi versetti). Scrivi nel tuo quaderno un paragrafo che spieghi cosa insegna il Salvatore in questa storia.