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Romani 12-13: Consigli ai santi


Romani 12–13

Consigli ai santi

I santi devono essere facitori nella parola. Paolo voleva che i santi vivessero in modo che lo Spirito potesse influire su di loro e aiutarli a servire gli altri. Uno dei comandamenti fondamentali che il Padre celeste ci ha dato è quello di amare il nostro prossimo e la nostra disponibilità a osservare questo principio influirà sulla nostra salvezza. In quali modi puoi dimostrare che ami il tuo prossimo? In che modo altri hanno dimostrato il loro amore per te?

Capire le Scritture

Romani 12

Molte membra in un solo corpo (v. 4) –Molti membri in una chiesa

Carboni accesi (v. 20) –Sentimenti di colpevolezza

Romani 12:1–2 – Cosa significa «Presentare i vostri corpi in sacrificio vivente»?

Paolo usa la frase «presentare i vostri corpi in sacrificio vivente» (Romani 12:1) per sottolineare l’importanza di mettere in pratica il Vangelo con tutto il cuore. Ai tempi dell’Antico Testamento le persone sacrificavano a Dio i loro animali per dimostrare la loro fede. Gesù Cristo sacrificò la Sua vita per adempiere la legge dell’Antico Testamento e mostrarci una nuova via. Paolo invita i santi a sacrificare quelle cose presenti nella loro vita che non sono in accordo con la loro fede in Gesù Cristo.

Romani 13

Non porta la spada invano (v. 4) -Sicuramente emanerà i Suoi giudizi

Studiare le Scritture

Studia Romani 12–13 e svolgi due delle seguenti attività (A–C).

  1. Trova il vero significato

    Per ricevere tutte le benedizioni del Vangelo non basta soltanto essere membri della Chiesa. Scegli una per ciascuna delle seguenti frasi da Romani 12:1–3 la definizione che a tuo avviso la rispecchia meglio. Quindi scrivi un paragrafo che riassuma il messaggio di Paolo.

    1. «Presentare i vostri corpi» (v. 1) (v. 1)

      1. Cambiare

      2. Sacrificare tutto quanto possediamo

    2. «Conformate a questo secolo» (v. 2)

      1. Malvage

      2. Hanno copiato le vie del mondo

    3. «Trasformati» (v. 2)

      1. Condurre una vita dedicata al servizio

      2. Migliorati

    4. «Abbia di sé un concetto sobrio» (v. 3)

      1. Non abbia orgoglio

      2. Eviti la leggerezza

  2. Con parole tue

    Ipocrisia significa fingere, mancare di sincerità. La sincerità è indispensabile per mettere in pratica il Vangelo. Leggi Romani 12:9–21 e scrivi con parole tue le idee principali esposte nei versetti 12, 13, 16, 17, e 20. Ricorda che Paolo voleva che i santi fossero sinceri ed evitassero ogni finzione.

  3. L’amore adempie la legge

    Paolo chiese ai santi di risvegliarsi e di osservare il Vangelo. È facile essere casuali per quanto attiene alla religione. Per imparare ad essere più coraggioso scrivi il versetto in Romani 13:8–14 che a tuo avviso rispecchia meglio ognuna delle seguenti situazioni:

    1. Tommaso preferisce dormire un po’ di più e quindi non partecipa alla lettura delle Scritture assieme alla famiglia. Dice alla mamma di essere troppo stanco.

    2. Sara spiega al suo ragazzo che non fa parte della Chiesa che vuole porre fine al loro rapporto perché le cose fra loro stanno diventando troppo serie.

    3. Donato non prende seriamente gli insegnamenti della Chiesa. Per lui tutto è uno scherzo. Distrae i suoi compagni di classe della Scuola Domenicale perché scherza con loro, li fa ridere e gli fa perdere tempo.

    4. Anna nell’incontro con i missionari per l’intervista battesimale, spiega di essere decisa a mettere in pratica il Vangelo e a lasciarsi alle spalle gli errori commessi in passato.