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Atti 19-20: L’autorità del sacerdozio e il terzo viaggio missionario di Paolo


Atti 19–20

L’autorità del sacerdozio e il terzo viaggio missionario di Paolo

Ti sei mai chiesto che cosa pensa il Padre celeste di coloro che battezzano e compiono altre ordinanze nel Suo nome senza avere la debita autorità del Sacerdozio? C’è una differenza tra coloro che Dio ha chiamato e coloro che si chiamano da sé? Atti 18:23–21:17 mostra come questa differenza era evidente nel terzo viaggio missionario quando Paolo si recò a Efeso in Grecia, a Mileto e in altri luoghi.

Capire le Scritture

Atti 19

Esorcisti giudei (v. 13) –Giudei che andavano in giro asserendo di avere il potere di scacciare gli spiriti maligni.

Nuova via (v. 23) –Cristianità

Atti 20

Rapaci (v. 29) –Crudeli, malvagi

Atti 19:23–41 – Il tumulto degli orefici

Nota l’effetto della predicazione di Paolo a Efeso. Quando alcuni Gentili udirono e accettarono il suo messaggio rinunciarono all’idolatria. Poiché non adoravano più nel tempio di Diana smisero anche di acquistare le piccole statue della dea fabbricate da Demetrio e dagli altri orefici, attività che consentiva loro di trarre ingenti guadagni. Gli orefici sollevarono un tumulto contro i cristiani sostenendo che lottavano per l’onore della loro falsa dea mentre in realtà cercavano di continuare la loro redditizia attività.

Atti 20:28–30 – Paolo profetizza l’apostasia

Paolo sapeva che sarebbe venuta un’apostasia a causa della malvagità del popolo. L’anziano James E. Talmage scrisse: «Non soltanto ci sarebbero stati gli estranei che avrebbero cercato di ingraziarsi i santi per vantaggi egoistici – lupi che sarebbero entrati senza risparmiare il gregge – ma ci sarebbero state grandi scissioni; e questi dissensi avrebbero avuto origine da alcuni di coloro che allora erano presenti, cioè da uomini che aspiravano alla guida, i quali avrebbero stabilito le loro dottrine, allontanando così loro simili dalla Chiesa e attirandoli a se stessi» (La grande apostasia, 28). Per altre descrizioni dell’apostasia vedere Matteo 24:23–24; Galati 1:6–8; 2 Tessalonicesi 2:1–3; e 2 Pietro 2:1–3.

Studiare le Scritture

Studia Atti 19–20 e svolgi una delle seguenti attività (A–D).

  1. Fai il detective

    Paolo incontrò alcuni discepoli che dicevano di essere già stati battezzati (vedere Atti 19:1–7), ma, dopo averli interrogati, stabilì che essi dovevano essere battezzati di nuovo. Leggi questi versetti con attenzione e decidi quale delle opzioni sotto proposte è la migliore spiegazione del motivo per cui Paolo li battezzò di nuovo (vedere anche DeA 22):

    1. Paolo non credeva che Giovanni Battista avesse l’autorità di battezzare.

    2. Quei discepoli erano stati battezzati nella maniera in cui battezzava Giovanni Battista, ma da qualcuno che non aveva l’autorità richiesta.

    3. Quando Giovanni li aveva battezzati aveva dimenticato di parlare loro di Gesù Cristo e dello Spirito Santo, perciò Paolo li battezzò di nuovo.

  2. Quanto è indispensabile l’autorità del sacerdozio?

    Ripassa gli avvenimenti descritti da Luca in Atti 19:1–17. Spiega come le azioni di Paolo dimostrano che l’autorità del sacerdozio è richiesta per celebrare tutte le ordinanze del sacerdozio.

  3. Dormire in Chiesa

    In Atti 20:1–12 apprendiamo quello che accadde a un giovane che si addormentò mentre Paolo parlava. Se fossi l’inviato di un giornale locale che cosa scriveresti di questo episodio? Considera come l’avvenimento deve aver stupito la congregazione. Accertati che il tuo articolo sia basato sui fatti esposti in questo passo.

  4. Discorso di addio di Paolo

    Quando i missionari lasciano la zona dove hanno svolto la loro missione dicono addio alle persone con le quali hanno lavorato, alle quali hanno insegnato i Vangelo e a quelle che hanno imparato ad amare. Il discorso di addio di Paolo alle persone che lasciava era per qualche aspetto diverso da un normale addio.

    1. Leggi Atti 20:17–38 e descrivi per quali aspetti il discorso di addi di Paolo è diverso dagli altri addii missionari.

    2. Scegli almeno due principi che Paolo espone in questi versetti che ti hanno colpito e spiegane il perché.

    3. Scegli un inno della Chiesa adatto a questo genere di addio e spiega perché l’hai scelto.