Giovanni 8
«Io sono»
Gli avvenimenti descritti in Giovanni 8 ebbero luogo durante la stessa festa delle capanne di cui leggiamo in Giovanni 7. Un altro atto simbolico di tale festa era l’accensione di molte candele nel tempio e aveva lo scopo di ricordare a Israele di essere una luce per il mondo. Gesù approfittò di questa occasione per portare nuovamente testimonianza di chi Egli era. Leggi questo capitolo e pensa a come Gesù e i Suoi insegnamenti sono come la luce e come le tenebre siano un simbolo adatto per il peccato e l’incredulità.
Capire le Scritture
Giovanni 8
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Tesoro (v. 20) –Luogo in cui venivano depositate le offerte
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Nati di fornicazione (v. 41) –Figli nati fuori del matrimonio
Giovanni 8:11 – Gesù perdonò la donna adultera?
Il presidente Spencer W. Kimball spiegò: «Il comandamento che Egli le impartì era: ‹Va’ e non peccar più›. Egli chiedeva alla donna peccatrice di andare per il Suo cammino, abbandonare la sua vita di peccato, non commettere più trasgressioni, cambiare comportamento» (The Teachings of Spencer W. Kimball, a cura di Edward L. Kimball [1982], 89).
È incoraggiante notare che la Traduzione di Joseph Smith dice: «E da quell’ora la donna glorificò Dio e credette nel Suo nome» (Giovanni 8:11, TJS).
Giovanni 8:58 – «Prima che Abramo fosse nato, Io sono»
«Io sono», è il nome del Dio che rivelò a Mosè che egli era stato chiamato ad essere profeta (vedere Esodo 3:14). Nel dire questo il Signore proclamava che Egli (Geova) era il Dio dell’Antico Testamento e il Messia promesso. I Giudei consideravano tale dichiarazione bestemmia e «presero delle pietre per tirarGliele» (Giovanni 8:59).
Studiare le Scritture
Studia Giovanni 8 e svolgi tre delle seguenti attività (A–D).
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La vita è giusta?
Leggi Giovanni 8:1–11 e fai due elenchi di quello che ti sembra ingiusto e giusto in questa storia. Descrivi i tuoi sentimenti riguardo a come Gesù Cristo ha il potere di rendere le cose «giuste» nella tua vita.
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Tieni alta la tua luce
Pensa a quello che avviene quando accendi una candela in una stanza buia. Che cosa accade quando metti la mano davanti alla fiammella? Sottolinea e confronta Giovanni 8:12 con 3 Nefi 18:24. Spiega che cos’è la luce e come puoi tenerla alta.
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Fai degli esempi
In Giovanni 8:32–34 Gesù fa due dichiarazioni molto importanti sulla libertà e la schiavitù. Qualche volta le persone vogliono che crediamo il contrario di quello che Gesù dice essere vero. Tuttavia basta soltanto guardarci attorno per vedere la verità di ciò che Egli insegnava. La conosciamo soprattutto se seguiamo i Suoi insegnamenti (vedere Giovanni 7:17).
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Cita un esempio di come ciò che Gesù dice in Giovanni 8:32 è vero per quanto riguarda la parola di saggezza, la legge della castità o uno degli altri comandamenti.
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Cita un esempio di come quello che Egli dice in Giovanni 8:34 è vero per quanto riguarda lo stesso comandamento.
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Scrivi una storia
Leggi Giovanni 8:48–59 per scoprire chi i capi dei Giudei accusavano Gesù di essere e chi Gesù portava testimonianza di essere. Il presidente Thomas S. Monson, a quel tempo secondo consigliere della Prima Presidenza, ci ha detto «Siate fedeli a quanto vi è di regale in voi» (La Stella, luglio 1991, 51). Pensa a chi sei realmente, e scrivi un breve paragrafo su come sapere chi Egli era realmente, dava a Gesù il coraggio di affrontare le dure persecuzioni.