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Marco 11-12: Che cosa fece e insegnò Gesù durante la Sua ultima settimana sulla terra


Marco 11–12

Che cosa fece e insegnò Gesù durante la Sua ultima settimana sulla terra

Marco 11 inizia circa tre anni dopo il battesimo di Gesù. Entro sette giorni Egli sarebbe stato crocifisso. Gli avvenimenti descritti in Marco 11–16 ebbero luogo durante la settimana della Pasqua – una festa per la quale i Giudei arrivavano a Gerusalemme da ogni parte per offrire sacrifici nel tempio. Era l’occasione perfetta per Gesù per rendere la Sua ultima testimonianza a un gran numero di persone, mentre si preparava ad offrire Se stesso come Agnello di Dio per la redenzione di tutta l’umanità.

Altri resoconti di quello che leggi in Marco 11–12

Marco 11 – Matteo 21:1–27; Luca 19:29–48; 20:1–8; Giovanni 12:14–19

Marco 12:1–12 – Matteo 21:33–46; Luca 20:9–19

Marco 12:13–44 – Matteo 22:15–46; Luca 20:20–47; 21:1–4

Capire le Scritture

Marco 11:1–10 – Qual è il significato dell’ingresso di Gesù in città su un puledro d’asino?

Vedere «Capire le Scritture» per Matteo 21:1–11 (pagina 29).

Marco 11:15–18 – Perché c’erano cambiamonete e persone che acquistavano e vendevano nel tempio?

Vedere «Capire le Scritture» per Matteo 21:12–13 (pagina 29).

Marco 11:12–14, 20–21 – La maledizione del fico

Gesù non spiega perché Egli maledisse il fico, ma qualche informazione sui fichi e la conoscenza delle circostanze presentate nelle Scritture ci aiutano a capire il simbolismo di ciò che Gesù fece. Il genere di fico menzionato in Marco 11 produce frutti primaticci, prima ancora di ricoprirsi di foglie. La produzione principale di fichi avviene in seguito. Se un albero non produce frutti primaticci non ne produrrà per tutto l’anno. Un albero pieno di foglie (come riferiscono sia Marco che Matteo) avrebbe dovuto avere anche dei frutti; ma quell’albero era sterile. Possiamo dire che l’albero aveva l’aspetto di portare frutti mentre in effetti non ne aveva. Questa immagine è come quella data dei capi dei Giudei al tempo di Gesù. Apparivano retti ma la loro era una rettitudine ipocrita e vuota. Di conseguenza Gesù maledisse questo albero di ipocrisia che simbolizzava le condizioni dei capi del popolo dell’alleanza di Dio.

Il racconto di Marco dice che l’albero non aveva frutti perché non era ancora la stagione; tuttavia la Traduzione di Joseph Smith toglie questa precisazione e spiega che poiché l’albero era ricoperto di foglie avrebbe anche dovuto avere dei frutti.

Marco 11:30–32; 12:12 – I capi dei sacerdoti, gli Scribi e gli anziani temevano la moltitudine

Gesù condannava continuamente questi capi dei Giudei per la loro ipocrisia (per esempio, vedere Marco 12:38–40). Marco 11–12 suggerisce che la causa della loro ipocrisia era l’orgoglio. Come spiegò il presidente Ezra Taft Benson: «Chi è orgoglioso teme più i giudizi degli uomini che quelli di Dio (vedi DeA 3:6–7; 30:1–2; 60:2). ‹Che cosa penserà di me la gente?› è più importante di: ‹Che cosa penserà di me Dio?›» (La Stella, luglio 1989, 4).

Marco 12

L’allogare (v. 1) -Affittare

Coglierlo in parole (v. 14) –Ingannarlo

Tributo (v. 14)Tassa

Ipocrisia (v. 15) –Sostenere di essere nel giusto quando non lo si è

Avvedutamente (v. 34) –Con saggezza

«Divorano» (v. 40) –Derubarle

Marco 12:18–27 – Il matrimonio nella Risurrezione

Vedere «Capire le Scritture» per Luca 20:27–38 (pagina 70).

Marco 12:28–34 – «Non v’è alcun altro comandamento maggiore di questi»

Vedere «Capire le Scritture» per Matteo 22:36–38 (pagina 30).

Studiare le Scritture

Studia Marco 11–12 e svolgi due delle seguenti attività (A–D).

  1. Come risponderebbero?

    Immagina di poter parlare ai protagonisti della storia raccontata in Marco 11:1–11. Scrivi come secondo te avrebbero risposto alle seguenti domande:

    1. Ai due discepoli: Perché Gesù impartì precise istruzioni su come procurarsi il puledro? Che cosa pensate del modo in cui ve lo siete procurato?

    2. Al proprietario del puledro: Perché ha permesso ai due discepoli di Gesù di prendere il suo puledro?

    3. A uno di coloro che tra la moltitudine stese il suo mantello e gridò: Osanna! Chi è Gesù, secondo lei? Perché Lo onora?

  2. Interpreta il simbolismo

    Considera attentamente la storia del fico, in Marco 11:12–14, 20–23, e la spiegazione data nella sezione «Capire le Scritture» per Marco 11. Quale genere di persona, secondo te, potrebbe rappresentare ai nostri giorni il fico maledetto da Gesù? Spiega come potrebbe agire o parlare una persona simile.

  3. Che cosa non fare

    Scegli dalle storie e dagli insegnamenti riferiti in Marco 11:27–12:40 tre azioni o atteggiamenti dei capi dei Giudei che si opponevano o contestavano Gesù. Spiega come azioni o atteggiamenti simili possono impedire a una persona di progredire spiritualmente.

  4. Qual è il messaggio?

    Una gran parte di Marco 11–12 descrive in che modo i capi dei Giudei si opponevano a Gesù. In Marco 12:41–44 leggiamo di una donna che non era affatto come loro.

    1. Perché la vedova è un esempio di ciò che Gesù insegna in Marco 12:29–34?

    2. Scrivi con parole tue il messaggio contenuto in Marco 12:44 e spiega che cosa, secondo te, Gesù Cristo cercava di insegnare alle persone.

    3. Descrivi un aspetto della tua vita che vorresti cambiare per seguire meglio l’esempio di sacrificio e di obbedienza della vedova. (Non deve necessariamente trattarsi di denaro).