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Apocalisse 14: Il tempo del raccolto sulla terra


Apocalisse 14

Il tempo del raccolto sulla terra

Mentre Apocalisse 13 parla del potere e della crescita dei regni di Satana, in Apocalisse 14 leggiamo della restaurazione e del progresso del regno di Dio sulla terra negli ultimi giorni. Questo periodo è stato (ed è) paragonato al raccolto, quando tutti i buoni frutti della terra vengono presi e immagazzinati, mentre tutte le cose che non sono utili vengono distrutte, abbattute, sotterrate e bruciate. Uno degli scopi dell’istituzione del regno di Dio sulla terra negli ultimi giorni è quello di ammonire gli abitanti riguardo a questo tempo del raccolto, o giorno del giudizio, che avverrà alla seconda venuta di Cristo. Se siamo messi in guardia, possiamo prepararci producendo buoni frutti, ossia buone opere, che ci consentiranno di essere radunati sani e salvi presso Dio.

Capire le Scritture

Apocalisse 14

Riscattati (vv. 3–4) –Salvati (il significato letterale è essere comprati per essere liberati dalla schiavitù)

Fornicazione (v. 8) –Adorazione degli idoli

Ira (v. 10) –Giudizi terribili

Falce (vv. 14–19) –Strumento curvo e affilato usato per tagliare gli steli del grano

Apocalisse 14:1 – Il nome del Padre scritto sulla tua fronte

Vedere «Capire le Scritture» per Apocalisse 7:3–8 (pagina 168).

Apocalisse 14:1–5 – Le «primizie a Dio»

Nell’antica Israele gli uomini portavano le loro primizie e i frutti migliori al tempio per offrirli a Dio. Dando queste «primizie» gli Israeliti dimostravano al Signore che Egli era al primo posto nella loro vita. I 144.000 uomini descritti in Apocalisse 14:1–5 avevano fatto della loro vita quello che gli antichi Israeliti facevano con i loro raccolti: avevano dato al Signore la loro assoluta e totale obbedienza (come descritto nei versetti 4–5). Erano le «primizie» del popolo del Signore sulla terra.

Apocalisse 14:6–7 – «Vidi un altro angelo … recante l’evangelo eterno per annunziarlo a quelli che abitano sulla terra»

Il presidente Gordon B. Hinckley citò parte di Apocalisse 14:6, poi disse: «Quell’angelo è venuto. Il suo nome è Moroni. La sua voce parla dalla polvere per portare un’altra testimonianza della vivente realtà del Signore Gesù Cristo» (La Stella, gennaio 1996, 79–80). Il suo scopo è quello di preparare le persone per la venuta del Signore (vedere DeA 133:17–19).

Nel contesto della visione di Giovanni, Moroni fece visita per la prima volta al profeta Joseph Smith all’inizio della stagione della mietitura nel luogo in cui Joseph viveva e gli parlò di un libro che sarebbe stato, come ebbe a dire il presidente Benson, «lo strumento che Dio ha designato per spazzare la terra come con un diluvio e raccogliere i Suoi eletti (vedi Mosè 7:62)» (La Stella, gennaio 1989, 3) in preparazione per la venuta del Signore.

Studiare le Scritture

Studia Apocalisse 14 e svolgi l’attività A e due delle altre attività (B–D).

  1. Padronanza delle Scritture – Apocalisse 14:6–7

    1. Leggi la sezione «Capite le Scritture» per Apocalisse 14:6–7. Puoi sottolineare questo passo o scrivere a margine il tuo commento.

    2. Attingendo ad Apocalisse 14:6–7 scrivi che cosa diresti a qualcuno che chiede chi e che cosa rappresenta la figura sulla guglia dei nostri tempi.

  2. Spiega il simbolismo

    Immagina che una persona che studia il cristianesimo ti chieda di spiegare il significato di Apocalisse 14:1–5. In particolare questa persona vuol sapere se vi sono membri della Chiesa che hanno scritto sulla fronte il nome del Padre celeste. Specifica quello che diresti loro riguardo a che cosa significa veramente prendere su di noi il nome di Cristo e che cosa la fronte può simbolizzare. Descrivi come, secondo te, i 144.000 uomini dimostrarono di aver veramente preso su di loro il nome del Padre (vedere vv. 4–5).

  3. Incarichi importanti

    1. In Apocalisse 14 sono descritti sei angeli diversi. Ognuno sembra avere un preciso incarico. Scrivi nel tuo diario i versetti in cui si descrive l’incarico assegnato a ogni angelo, quindi descrivi quello che l’angelo deve fare. (Ognuno di questi angeli può rappresentare un gruppo di angeli o esseri celesti).

    2. Scegli due di questi incarichi affidati agli angeli e descrivi come ti sentiresti se fossero stati affidati a te. Spiega il motivo per cui avresti tali sentimenti.

    3. Leggi Dottrina e Alleanze 11:1–4, 27 e scrivi nel tuo diario quali incarichi affidati agli angeli più si avvicinano a quelli che il Signore ha affidato a te.

  4. Metti mano alla tua falce

    Apocalisse 14 parla della mietitura che avverrà prima della seconda venuta di Cristo. Leggi ognuno dei seguenti passi delle Scritture e scrivi che cosa insegnano in merito a ciò che accadrà al tempo del raccolto e allo scopo di tale raccolto: Apocalisse 14:14–19; Alma 26:5–7; Dottrina e Alleanze 12:1–4; 29:7–12; 33:2–7; 45:1–5; 86:1–7; 88:84–85, 94.