Il dono migliore che potessi fare
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    Il dono migliore che potessi fare

    Quando io e la mia famiglia abbiamo iniziato a frequentare la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nel mio cuore sentivo che mia mamma ci aveva guidati lì.

    Mia mamma era morta all’improvviso due anni prima, il giorno di Natale. Era una seguace di Gesù Cristo incredibilmente fedele e umile, ma non aveva mai conosciuto il vangelo restaurato. Undici mesi dopo aver conosciuto la Chiesa io, mio marito Navid e mia figlia Katie siamo stati battezzati il giorno di Natale. Quello che era stato un giorno triste a causa della morte di mia madre, sarebbe ora stato un giorno felice per la nostra famiglia grazie alla nostra nuova vita nel Vangelo.

    Poiché molte persone volevano partecipare, tenemmo il servizio battesimale nel nostro giardino. Siamo stati battezzati nella nostra piscina. Ero stupita di vedere lì più di cento persone alle dieci della mattina di Natale! Non avremmo potuto sentirci più amati.

    Prima del battesimo, lo specialista di palo per la storia familiare mi aiutò a preparare il nome di mia madre e di alcuni altri miei antenati deceduti da portare al tempio per i battesimi.

    Venticinque giorni dopo il nostro battesimo, il 19 gennaio 2018, giorno del compleanno di mia madre, siamo andati per la prima volta al Tempio a Newport Beach, in California. Ero nervosa e non sapevo cosa aspettarmi, ma quando entrai nel tempio provai molta serenità. Non ero mai stata in un luogo simile. Il nostro gruppo si riunì presso il fonte battesimale, dove il presidente del tempio spiegò l’importanza del battesimo per i morti e delle benedizioni che comporta. Piansi di gioia pensando a come questi battesimi avrebbero benedetto la nostra famiglia.

    Dopo che Navid fu battezzato per procura per alcuni membri maschi della mia famiglia, mi battezzò per alcune mie parenti. La prima persona per la quale fui battezzata fu la mia cara, dolce mamma. Quando sentii pronunciare le parole “che è morta”, piansi perché sentirle rese la sua morte così reale da far male. Ma poi pensai: “Quale dono più grande potrei fare a mia madre, nel giorno del suo compleanno, se non il dono del battesimo al tempio?”.

    Attendiamo con ansia di fare molti altri viaggi al tempio. Sono grata di sapere che, grazie alle ordinanze del tempio, posso contribuire a far riversare benedizioni su coloro che se ne sono andati prima di me. Che dono meraviglioso!