Quattro doni del Salvatore
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    Quattro doni del Salvatore

    Tratto dalla Riunione di Natale della Prima Presidenza del 2018.

    Jesus teaching

    Illustrazione di Kathleen Peterson

    Miei cari fratelli e sorelle, questo è un meraviglioso periodo dell’anno. Riflettiamo insieme sulle benedizioni che riceviamo quando ci concentriamo sulla vita, sulla missione e sull’Espiazione del Signore Gesù Cristo.

    Durante questo periodo, vi invito a esaminare i vostri desideri. Volete diventare sempre più simili a Gesù Cristo? Volete davvero vivere con il Padre Celeste e con la vostra famiglia per sempre e vivere come Egli vive? Se è così, vorrete accettare i molti doni offerti dal Signore per aiutarvi durante la vostra prova terrena. Concentriamoci su quattro doni che Gesù Cristo ha fatto a tutti coloro che sono disposti ad accettarli (vedere Dottrina e Alleanze 88:33).

    Primo, ha dato a voi e a me un’illimitata capacità di amare. Ciò comprende la capacità di amare coloro che non sono amabili e coloro che non solo non vi amano ma, al momento, vi perseguitano e si approfittano di voi (vedere Matteo 5:44–45).

    Con l’aiuto del Salvatore, possiamo imparare ad amare come Lui ama. Può richiedere un mutamento di cuore — sicuramente il nostro cuore andrà addolcito — mentre siamo istruiti dal Salvatore sul modo in cui prenderci davvero cura gli uni degli altri. Miei cari fratelli e mie care sorelle, possiamo davvero ministrare alla maniera del Signore se accettiamo il Suo dono d’amore.

    Un secondo dono che il Salvatore vi offre è la capacità di perdonare. Grazie alla Sua Espiazione infinita, voi potete perdonare coloro che vi feriscono e che potrebbero non assumersi mai la responsabilità della loro crudeltà nei vostri confronti. Il Salvatore vi garantirà la capacità di perdonare chiunque vi abbia maltrattato in alcun modo.

    Un terzo dono da parte del Salvatore è il pentimento. Il Signore ci invita a cambiare la nostra mente, la nostra conoscenza, il nostro spirito, perfino il nostro respiro. Ad esempio, quando ci pentiamo, riprendiamo profondamente fiato con gratitudine verso Dio, Colui che ci presta l’alito per respirare di giorno in giorno (vedere Mosia 2:21). E noi desideriamo usare quell’alito per servire Lui e i Suoi figli. Il pentimento è un dono splendente. È un processo da non temere. È un dono da ricevere con gioia e da usare — proprio da abbracciare — giorno dopo giorno mentre cerchiamo di assomigliare sempre più al nostro Salvatore.

    Un quarto dono del nostro Salvatore è in realtà una promessa — una promessa di vita eterna. Tutti risorgeranno e avranno l’immortalità. Ma la vita eterna è molto più di una questione di tempo. La vita eterna è il tipo e la qualità di vita che vivono il Padre Celeste e il Suo Figlio diletto. Quando il Padre ci offre la vita eterna, essenzialmente sta dicendo: “Se scegliete di seguire mio Figlio — se il vostro desiderio è davvero di diventare come Lui — allora col tempo potrete vivere come viviamo noi e presiedere a mondi e regni, come facciamo noi”.

    Questi quattro doni straordinari ci porteranno più gioia di quanta saremo in grado di accogliere. Sono stati resi possibili perché Geova ha accondisceso a venire sulla terra: sarebbe stato Gesù bambino. È nato da un Padre immortale e da una madre mortale. È nato a Betleem nelle circostanze più umili. Gesù Cristo è il dono trascendente di Dio — il dono del Padre a tutti i Suoi figli (vedere Giovanni 3:16).

    Con i nostri pensieri e sentimenti così incentrati sul Salvatore del mondo, che cosa ci manca quindi per ricevere i doni che ci sono offerti tanto di buon grado da Gesù Cristo? Qual è il segreto per amare come Egli ama, perdonare come Egli perdona, pentirci per diventare più simili a Lui e, soprattutto, vivere con Lui e con il nostro Padre Celeste?

    Il segreto è stringere e osservare le sacre alleanze. Scegliamo di percorrere, avanzando, il sentiero dell’alleanza del Signore e di rimanervici. Non è una strada complicata. Questa è la via per la vera gioia in questa vita e per la vita eterna più avanti.

    Miei cari fratelli e sorelle, il mio più grande desiderio è che tutti i figli del Padre Celeste abbiano la possibilità di sentire il vangelo di Gesù Cristo e di prestare ascolto ai Suoi insegnamenti. E desidero che crediamo nell’amore che il Salvatore nutre per ognuno di noi e che lo accettiamo. Il Suo amore infinito e perfetto Lo ha spinto a espiare per voi e per me. Tale dono — la Sua Espiazione — fa sì che tutti gli altri Suoi doni diventino nostri.