2019
Avevano piantato un seme nel mio cuore
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Tema

Voci dei Santi degli Ultimi Giorni

Avevano piantato un seme nel mio cuore

Marta Algarve

Santa Catarina, Brasile

Latter-Day Saint Voices

Illustrazione di Rafael López

Da dove sono venuta? Che cosa ci faccio qui? Dove andrò dopo questa vita?

Quando avevo 29 anni, queste domande continuavano a tornarmi in mente. I miei genitori erano morti. Ero addolorata per la morte del mio primo figlio maschio quando era appena un neonato. Avevo altri tre figli da crescere e una vita piena di difficoltà.

Il Signore cominciò a rispondere alle mie domande quando guidò a casa mia due giovani missionarie. Quando le accolsi in casa, mi chiesero se sentivo che mancava qualcosa nella mia vita. Dissi loro dei miei genitori e di mio figlio. Dissi loro che pensavo sarebbe stato ingiusto avere figli e formare famiglie se tutto fosse semplicemente terminato con la morte. Chiesi se avrei mai rivisto i miei genitori e mio figlio.

“Marta”, dissero, “puoi avere la tua famiglia per sempre”.

Il mio cuore si riempì di gioia. Volevo saperne di più. Durante la loro visita successiva, mi insegnarono di più riguardo al vangelo di Gesù Cristo. Mi dettero un Libro di Mormon e mi lanciarono la sfida di leggerlo e di chiedere a Dio se era la Sua parola. Accettai la loro sfida. Quando pregai, la risposta di Dio giunse chiara come la luce del sole. Nel mio cuore sapevo che era vero.

Purtroppo, quando cominciai un nuovo lavoro persi i contatti con le missionarie. Nei mesi successivi, il mio matrimonio finì e io provai a cominciare una nuova vita con i miei figli.

Alla fine mi risposai. Un giorno, mio marito disse che gli mancava il fatto di avere Dio nella sua vita. Decidemmo di frequentare la chiesa che lui aveva frequentato un tempo. Quando entrammo nell’edificio, vidi un Libro di Mormon su un tavolo nell’atrio. Era la stessa chiesa che mi era stata fatta conoscere in precedenza! Mi piaceva molto lo Spirito che sentivo lì. Quando uscimmo, chiesi a mio marito come potevo fare per essere battezzata.

“Devi seguire le lezioni dei missionari”, disse.

“Le ho seguite cinque anni fa!”, risposi.

Io e i miei figli seguimmo le lezioni. Il giorno del nostro battesimo è stato il giorno più felice della nostra vita.

Diversi anni dopo, ho sentito di dover dire alle sorelle che per prime mi avevano insegnato le lezioni che mi ero unita alla Chiesa. Su Facebook ho trovato un gruppo di missionari ritornati della Missione brasiliana di Santa Maria. Del gruppo faceva parte una delle sorelle che mi avevano insegnato le lezioni. Le ho mandato una richiesta di amicizia e le ho detto chi fossi, che ero diventata membro della Chiesa, che la nostra famiglia era suggellata nel tempio e che mio figlio stava svolgendo una missione a tempo pieno. Le ho detto che tutto ciò era possibile grazie al fatto che lei e la sua collega avevano piantato nel mio cuore il seme del vangelo restaurato.