2019
Intrepido nel condividere la verità
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Intrepido nel condividere la verità

Armato di una testimonianza del Vangelo e delle sue benedizioni, Fabian non ha lasciato che la sua giovane età gli impedisse di diventare un grande, intrepido membro-missionario.

Chile: Missionary Work

Il sole sta calando su Las Tomas, un quartiere costruito sulle pendici sabbiose che sovrastano Antofagasta. In basso, le luci cominciano a brillare mentre il giorno volge al termine per questa città portuale nel nord del Cile.

È sabato sera e il tredicenne Fabian H. potrebbe essere fuori con gli amici, ma Fabian, un nuovo membro della Chiesa, sceglie invece di trascorrere la serata con i missionari a tempo pieno. È ora di “contribuire a radunare Israele”1.

Di tutti i devoti membri-missionari con cui Kellen VanNatter e Jordan Shelton hanno lavorato durante la loro missione a tempo pieno in Cile, Fabian si erge sopra gli altri.

“Se era libero, era in giro con noi a svolgere l’opera missionaria”, dice Kellen. “Alla fine delle vacanze estive, era triste non solo perché doveva tornare a scuola, ma anche perché non aveva più così tanto tempo per venire con noi”.

Jordan, che ha trascorso diversi mesi come collega di Kellen, aggiunge, “Probabilmente Fabian veniva con noi quattro o cinque volte a settimana — tutte le settimane — mentre servivamo insieme ad Antofagasta. Era il miglior membro-missionario con cui abbiamo mai lavorato”.

Che cosa rende un giovane uomo così propenso a svolgere l’opera missionaria nonostante il disprezzo dei compagni di classe e gli estranei che lo ignorano? Per Fabian, la risposta si trova nelle benedizioni che lui e la sua famiglia hanno ricevuto da quando hanno accettato il Vangelo, benedizioni che vuole condividere con gli altri.

Chile: Missionary Work

“Gioia inesprimibile”

Fabian ha cominciato a seguire le lezioni missionarie poco dopo la prima visita dei missionari. Ricorda ancora la sua prima riunione sacramentale.

“Quando sono entrato in cappella non conoscevo nessuno, quindi ero un po’ nervoso”, dice. “Ma ho provato qualcosa di meraviglioso. Sentivo di far parte della Chiesa da mesi o da anni”.

Del suo battesimo, alcune settimane dopo, dice: “Ho provato una gioia inesprimibile quando sono stato immerso nell’acqua e poi ne sono uscito. Mi sentivo una persona nuova, sapendo che avrei seguito Gesù Cristo e fatto del mio meglio per osservare i Suoi comandamenti”.

Unendosi al loro figlio durante le lezioni missionarie, i genitori di Fabian, Leonardo e Angela, che non erano sposati, sono venuti a conoscenza del matrimonio nel tempio e delle famiglie eterne. “Una settimana dopo, mio padre ha fissato la data del matrimonio”, dice Fabian. “Mia madre era molto felice”.

Quattro mesi dopo che Fabian si era unito alla Chiesa, Angela lo ha seguito nelle acque del battesimo. “È stata una benedizione meravigliosa”, dice Fabian.

Altre benedizioni sono seguite a breve. Leonardo, che era stato battezzato da giovane, è tornato a essere attivo nella Chiesa. Lo studio del Vangelo è diventato un punto fermo nella loro casa. I membri della famiglia sono diventati più uniti. Leonardo ha trovato un lavoro stabile e Fabian ha ricevuto il Sacerdozio di Aaronne.

“Amo detenere il sacerdozio così da poter distribuire il sacramento ai membri del rione e aiutarli a rinnovare le loro alleanze”, dice Fabian. “Sono particolarmente felice quando posso distribuirlo alla mia famiglia e agli anziani che mi hanno istruito. Lo sguardo fiero di mio padre mentre mi vede distribuire il sacramento mi rende molto felice”.

Chile: Missionary Work

“Sarebbe fantastico”

Fabian ha cominciato a svolgere l’opera missionaria ancor prima di essere battezzato.

“Ho detto a tre miei amici che mi battezzavo. Due sono venuti”, dice. “Mi piace condividere il Vangelo in modo che i miei amici capiscano quello in cui crediamo e ciò che facciamo in chiesa, e possano imparare il Vangelo, essere battezzati e vivere una vita più felice. Sarei molto contento se uno di loro si battezzasse e diventasse uno dei membri del mio quorum. Sarebbe fantastico”.

Fabian tiene con sé un Libro di Mormon a scuola e si porta dietro degli opuscoli missionari da dare agli amici. È felice di rispondere alle domande sulla Chiesa e di invitare gli amici alle riunioni domenicali e all’attività serale dei giovani. Inoltre, non ha paura di avvicinare le persone per strada e, come gli hanno insegnato i missionari, di invitarle a conoscere la Chiesa e a prepararsi per il battesimo.

“A Fabian non interessa se qualcuno lo considera strano perché condivide la sua testimonianza”, afferma Kellen. “Sa che sta facendo la cosa giusta. Sa che le cose spirituali sono più importanti di qualunque altra cosa”.

Quando Fabian condivide la sua testimonianza, afferma Jordan, attinge potere dalla sua conversione, dal suo amore per il Vangelo, e dalle sue benedizioni.

“Ha visto le benedizioni che ha ricevuto la sua famiglia; questo è ciò che lo ispira a essere così coraggioso e diretto nel condividere il Vangelo con i suoi amici”, dice Jordan. “Una volta stava rendendo testimonianza a un simpatizzante di quale grande benedizione fosse stata per i suoi genitori essersi sposati, ma di quanto fosse stato difficile per lui dover aspettare quattro mesi dopo il suo battesimo perché sua madre si battezzasse. Le sue emozioni lo hanno sopraffatto ed è scoppiato in lacrime. Poi ha reso testimonianza che, se osserviamo i comandamenti, Dio si prenderà cura di noi”.

La testimonianza di Fabian lo rende un grande membro-missionario, aggiunge Kellen.

“Non dice cose del tipo: ‘Oh, l’ho sentito dire da qualcuno in chiesa’. Piuttosto, condivide sempre le sue esperienze personali, come i sentimenti che ha provato quando è andato in chiesa per la prima volta e ciò che prova quando legge Il Libro di Mormon. È tutto molto autentico e reale”.

“Mi sento sempre meglio”

Per Fabian, condividere il Vangelo porta un’altra benedizione.

“A volte mi capitano cose brutte a scuola, poi però i missionari vengono a bussare alla mia porta e chiedono se sono disposto ad aiutarli a insegnare”, dice. “Dopo essere uscito con loro, mi sento come se non avessi problemi. Mi sento sempre meglio quando vado con loro, quando leggo le Scritture insieme a loro e quando li aiuto a condividere il Vangelo. Condividere il Vangelo e la storia della mia conversione rafforza la mia testimonianza. Inoltre, insegnare il Vangelo mi dà la possibilità di essere un esempio per gli altri, compresa la mia sorellina”.

Non c’è da sorprendersi che uno degli obiettivi più grandi di Fabian sia quello di diventare anche lui un missionario a tempo pieno dopo il diploma.

“Voglio condividere la verità con quelli che non la conoscono”, dice. “Voglio invitarli a lavare via i loro peccati. Voglio insegnare loro come possono essere una famiglia eterna. Voglio invitarli a essere felici ora e a vivere in una condizione di felicità senza fine dopo questa vita”.