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2 Nefi


Introduzione al Secondo Libro di Nefi

Perché studiare questo libro?

Il libro di 2 Nefi aiuterà gli studenti a comprendere le dottrine fondamentali del Vangelo, come la Caduta di Adamo ed Eva, l’Espiazione di Gesù Cristo e il libero arbitrio. Inoltre, questo libro contiene molte profezie di Nefi, Giacobbe e Isaia, che furono testimoni speciali del Salvatore. Essi profetizzarono la restaurazione del Vangelo negli ultimi giorni, la dispersione e il raduno del popolo dell’alleanza del Signore, la seconda venuta di Gesù Cristo, la venuta alla luce del Libro di Mormon e il Millennio. Il libro di 2 Nefi contiene anche la spiegazione di Nefi della dottrina di Cristo e termina con la testimonianza di Nefi del Salvatore.

Chi ha scritto questo libro?

Questo libro è stato scritto da Nefi, il figlio di Lehi. Nefi fu un profeta e il primo grande capo del popolo nefita dopo la separazione dai Lamaniti. Ciò che scrisse rivela che provò il potere redentore del Signore (vedere 2 Nefi 4:15–35; 33:6) e che desiderò con tutta l’anima di portare la salvezza al suo popolo (vedere 2 Nefi 33:3–4). Per raggiungere questo scopo, insegnò al suo popolo a credere in Gesù Cristo e costruì un tempio.

Per chi è stato scritto questo libro e perché?

Nefi scrisse tenendo a mente tre tipi di lettori: i discendenti di suo padre, il popolo dell’alleanza del Signore negli ultimi giorni e tutte le persone del mondo (vedere 2 Nefi 33:3, 13). Il libro di 2 Nefi fu scritto sulle piccole tavole di Nefi, in cui il Signore volle che vi fosse registrato “il ministero e le profezie” di Nefi e dei suoi discendenti (1 Nefi 19:3–5). Su queste tavole Nefi scrisse “le cose della [sua] anima e molte delle Scritture che [erano] incise sulle tavole di bronzo”. Egli spiegò che scrisse “per l’istruzione e il profitto dei [suoi] figli” (2 Nefi 4:15). Dichiarò: “noi parliamo di Cristo, gioiamo in Cristo, predichiamo il Cristo, profetizziamo di Cristo e scriviamo secondo le nostre profezie affinché i nostri figlioli possano sapere a quale fonte possono rivolgersi per la remissione dei loro peccati” (2 Nefi 25:26). Concluse invitando tutte le persone a dare “ascolto a queste parole e crede[re] in Cristo” (2 Nefi 33:10).

Quando e dove è stato scritto?

Nefi iniziò a scrivere la storia che divenne 2 Nefi intorno al 570 a.C., trent’anni dopo aver lasciato Gerusalemme con la sua famiglia. La scrisse quando si trovava nella terra di Nefi (vedere 2 Nefi 5:8, 28–34).

Quali sono alcuni segni distintivi di questo libro?

Benché Nefi sia l’autore di 2 Nefi, il libro è una raccolta di insegnamenti tratti da diverse fonti. Come mostrato nello schema seguente, molti capitoli di questo libro contengono citazioni di altri profeti. Poiché Lehi, Giacobbe e Isaia avevano visto Gesù Cristo e ne furono dei testimoni, Nefi incluse alcuni loro insegnamenti cercando di persuadere i lettori a credere in Gesù Cristo. Anche Lehi e Giacobbe avevano citato altri profeti nei loro sermoni.

Il libro di 2 Nefi menziona anche la morte di Lehi (vedere 2 Nefi 4:12) e la divisione della posterità di Lehi in due popoli: i Lamaniti e i Nefiti (vedere 2 Nefi 5).

Schema

2 Nefi 1–4 Poco prima della sua morte, Lehi consiglia e benedice la sua posterità.

2 Nefi 4–8 Nefi glorifica il Signore. Guida i suoi seguaci in una terra che loro chiamano Nefi. Registra gli insegnamenti di Giacobbe sulla dispersione e sul raduno d’Israele.

2 Nefi 9–10 Giacobbe insegna riguardo all’Espiazione di Gesù Cristo. Profetizza anche che i Giudei rifiutano Gesù Cristo e che nel futuro Giudei e Gentili si raduneranno nella terra promessa.

2 Nefi 11–24 Nefi esprime la sua gioia nel testimoniare di Gesù Cristo. Egli cita le profezie di Isaia riguardo alla dispersione e al raduno d’Israele, l’umiliazione degli orgogliosi e dei malvagi prima della Seconda Venuta, e la nascita, la missione e il regno millenniale del Messia.

2 Nefi 25–27 Nefi profetizza la crocifissione, la resurrezione e la visita ai Nefiti del Salvatore; la dispersione e il raduno dei Giudei; la distruzione dei Nefiti; l’Apostasia; la venuta alla luce del Libro di Mormon; e la Restaurazione.

2 Nefi 28–30 Nefi avverte contro la malvagità degli ultimi giorni, spiega il futuro ruolo del Libro di Mormon e profetizza del raduno delle anime nell’alleanza.

2 Nefi 31–33 Nefi ci esorta a seguire Cristo, nutrirci abbondantemente delle Sue parole e perseverare fino alla fine. Egli attesta di aver scritto le parole di Cristo.