2010–2019
Verità essenziali: agiamo in base ad esse
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Verità essenziali: agiamo in base ad esse

La Prima Visione e il profeta Joseph Smith hanno portato alla luce conoscenza e verità essenziali per la nostra felicità in questa vita e per raggiungere l’Esaltazione.

Quando avevo circa sette anni, chiesi a mia madre: “Quando moriremo e andremo in cielo, tu resterai sempre la mia mamma?”. Non si aspettava una domanda del genere, ma mi rispose come meglio poté in base alla conoscenza che aveva. Mi disse: “No, in cielo saremo fratello e sorella. Non sarò tua madre”. Non era la risposta che speravo.

Qualche tempo dopo quella breve conversazione, due giovani giunsero al cancello della nostra casa. Per qualche miracolo, mio padre permise loro di entrare. Dissero di essere missionari della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Questi anziani — è così che imparammo a chiamarli — cominciarono a insegnare alla nostra famiglia. Ricordo chiaramente i sentimenti di gioia ed emozione che provavamo ogni volta che entravano in casa nostra. Ci dissero che un ragazzo era andato in un bosco per chiedere a Dio quale fosse la vera chiesa e che aveva visto Dio e Gesù Cristo.1 Gli anziani ci mostrarono l’illustrazione di quella visione e quando la vidi, seppi che Joseph Smith aveva davvero visto Dio Padre e Gesù Cristo. I missionari dissero che grazie a quella visione sulla terra c’era di nuovo la vera chiesa di Gesù Cristo2.

Essi ci insegnarono anche il piano divino di felicità e risposero alle domande sulla religione che la mia famiglia poneva loro. Ci insegnarono che le famiglie possono davvero stare insieme per sempre dopo questa vita, con i ruoli di padre, madre, figli e figlie.

La mia famiglia fu battezzata. La strada che portò a cambiare vecchie abitudini, ad abbandonare tradizioni e a diventare membri attivi della Chiesa non fu del tutto priva di ostacoli, ma grazie alla misericordia e all’amore di Dio, e con l’aiuto di molti dirigenti e di molti membri, superammo i primi, difficili anni.

Milioni di persone che si sono già unite alla Chiesa, così come le tante che ogni settimana si convertono e vengono battezzate, hanno ottenuto una testimonianza della Prima Visione. Lo Spirito Santo può ribadire spesso questa testimonianza a ciascuno di noi quando cerchiamo di vivere le semplici verità del vangelo di Gesù Cristo.

La Prima Visione e il profeta Joseph Smith hanno portato alla luce conoscenza e verità ulteriori che sono essenziali per la nostra felicità in questa vita e per raggiungere l’Esaltazione alla presenza di Dio. Parlerò di tre delle verità che abbiamo ottenuto grazie al fatto che un ragazzo si è inginocchiato in preghiera sincera, verità in base alle quali noi dobbiamo agire.

Dio chiama i profeti per dirigerci e guidarci

Una verità essenziale che impariamo dalla Prima Visione e dal profeta Joseph Smith è che Dio chiama profeti3, veggenti e rivelatori per istruirci, dirigerci, avvertirci e guidarci.4 Questi uomini sono i portavoce di Dio sulla terra,5 con l’autorità di parlare e di agire nel nome del Signore.6 Seguendo rigorosamente le loro indicazioni, saremo protetti e riceveremo benedizioni preziose durante la nostra vita su questa terra.

Quando ero un giovane missionario ritornato, single e studente della Brigham Young University, partecipai a una sessione del sacerdozio della Conferenza generale nel Tabernacolo della Piazza del Tempio. Il presidente Ezra Taft Benson, allora presidente della Chiesa, sollecitò tutti i missionari ritornati a prendere il matrimonio seriamente e a renderlo una delle priorità più importanti nella propria vita.7 Dopo quella sessione, sapevo che ero stato chiamato al pentimento e che dovevo agire in base all’indicazione del profeta.

Perciò decisi di tornare nel mio paese d’origine, il Brasile, e di cercare moglie. Prima di partire per il Brasile per uno stage di due mesi, chiamai mia madre e alcuni amici, e creai una lista di circa dieci ragazze, ognuna delle quali era una moglie potenziale.

Una volta in Brasile, dopo molte riflessioni e molte preghiere, incontrai e frequentai una delle ragazze della lista, mi ci fidanzai e fissai la data delle nozze. La frequentazione e il fidanzamento non furono da record come per gli studenti di Provo, nello Utah, ma per gli standard brasiliani fu veloce.

Qualche mese più tardi, sposai Elaine. È l’amore della mia vita e una benedizione preziosa.

Non sto suggerendo che tutti dovrebbero compilare una lista del genere, ma suggerisco —forse è più di un suggerimento — di agire sempre quando parlano i nostri profeti viventi.

Il profeta di Dio oggi è il presidente Thomas S. Monson; se seguiremo le sue indicazioni con esattezza, saremo benedetti.

La conoscenza della vera natura di Dio

Un’altra verità che impariamo grazie alla Prima Visione e al profeta Joseph Smith è la vera natura di Dio. Pensate a quanto siamo benedetti a sapere che Dio è un essere con un corpo di carne e ossa tangibile come il nostro8, che possiamo adorare un Dio reale, che possiamo comprendere e che si è mostrato e rivelato insieme a Suo Figlio ai Suoi profeti, siano essi antichi o di questi ultimi giorni9. È un Dio che ascolta e risponde alle preghiere10; un Dio che ci guarda dai cieli11 e che si preoccupa costantemente del nostro benessere spirituale e temporale; un Dio che ci dà l’arbitrio per decidere da soli di seguirLo e obbedire ai Suoi comandamenti senza coercizione12; un Dio che ci benedice e ci permette di affrontare le prove in modo che possiamo crescere e diventare simili a Lui.

Egli è un Dio amorevole che ha fornito un piano attraverso cui possiamo goderci la felicità in questa vita e nell’eternità.

Gesù Cristo è il nostro Salvatore

Dalla Prima Visione e dal profeta Joseph Smith abbiamo ricevuto la conoscenza della realtà e della sacra missione del Signore Gesù Cristo, il quale è la pietra angolare della nostra religione.

Poiché la morte fu portata nel mondo, come è certo che ora viviamo tutti noi un giorno moriremo. Uno degli effetti della morte sarebbe la perdita permanente del nostro corpo fisico; non potremmo fare nulla per rivendicarlo. Inoltre, poiché tutti noi pecchiamo durante la nostra vita sulla terra, non potremmo mai tornare alla presenza del nostro Padre Celeste.

Riuscite a immaginare le conseguenze di essere privati della presenza di Dio e di non poter avere nuovamente un corpo?

Per liberarci dalla morte e dal peccato era necessario un Salvatore e Redentore. Sotto la direzione del Padre Celeste, Gesù Cristo è venuto sulla terra, ha sofferto, è morto sulla croce ed è risorto in modo che anche noi possiamo risorgere e se ci pentiamo con sincerità, stringiamo le sacre alleanze e vi teniamo fede, possiamo essere di nuovo alla presenza di Dio.

Giacobbe spiegò: “Oh, com’è grande la bontà del nostro Dio, che ci prepara una via per sfuggire alla stretta di quest’orribile mostro; sì, quel mostro, morte e inferno, che io chiamo la morte del corpo, e anche la morte dello spirito”13.

Gesù è il Messia promesso, il Legislatore, il Santo d’Israele, il nostro Signore, il nostro Redentore, il nostro Re, il nostro Tutto.

Prego che possiamo tutti continuare ad agire in base a queste verità essenziali e a questa conoscenza, offrendo la nostra obbedienza a Dio e al Suo Beneamato Figliuolo. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.