Lezione 3: Il vangelo di Gesù Cristo
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lezione 3

Il vangelo di Gesù Cristo

Second Coming, The

Il tuo scopo

Quando insegni, prepara i simpatizzanti a soddisfare i requisiti per il battesimo di cui si parla in Dottrina e Alleanze 20:37 e nelle domande per l’intervista battesimale. Ciò si riesce a fare meglio invitando i simpatizzanti ad assumersi e mantenere gli impegni elencati di seguito.

Domande per l’intervista battesimale

  • Crede che Dio sia il nostro Padre Eterno?

  • Crede che Gesù Cristo sia il Figlio di Dio, il Salvatore e Redentore del mondo?

  • Crede che la Chiesa e il vangelo di Gesù Cristo siano stati restaurati tramite il profeta Joseph Smith?

Impegni

  • Continuerà a sviluppare la fede in Gesù Cristo proseguendo a studiare il Suo vangelo?

  • Si pentirà e pregherà per essere perdonato dei suoi peccati?

  • Si farà battezzare il (data) per diventare un membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni? Si farà confermare e riceverà il dono dello Spirito Santo?

  • Domenica prossima verrà con noi in chiesa?

  • Possiamo fissare un appuntamento per il prossimo incontro?

  • Comandamenti tratti dalla lezione 4 che scegli di includere.

Grazie a Cristo possiamo essere purificati dal peccato

Dio ha mandato il Suo Figlio diletto, Gesù Cristo, nel mondo in modo che tutti i figli di Dio avessero la possibilità, dopo la morte, di ritornare a vivere alla Sua presenza. Solo attraverso la grazia e la misericordia del Salvatore possiamo diventare puri dal peccato per vivere alla presenza del Padre celeste. Essere puri dal peccato significa essere guariti spiritualmente (vedere 3 Nefi 9:13; 18:32).

Grazie all’espiazione e alla risurrezione di Cristo tutti gli uomini saranno riportati alla presenza del Signore per essere giudicati secondo le loro opere e i loro desideri (vedere 2 Nefi 9:10–16; Helaman 14:15–18; 3 Nefi 27:14–22; DeA 137:9). Saremo giudicati secondo le leggi della giustizia e della misericordia.

La giustizia è quella legge inalterabile che determina le conseguenze delle azioni: benedizioni per l’obbedienza ai comandamenti di Dio e punizioni per la disobbedienza. Tutti noi commettiamo dei peccati. Il peccato ci rende impuri e nessuna cosa impura può dimorare alla presenza di Dio (vedere 1 Nefi 10:21; 3 Nefi 27:19; Mosè 6:57).

Quando si è offerto al nostro posto e ha sofferto la punizione per i nostri peccati, il Salvatore ha soddisfatto le richieste della giustizia per coloro che si pentono dei loro peccati e si sforzano di osservare tutti i Suoi comandamenti. Questo gesto si chiama Espiazione. A motivo di questo gesto altruistico, Cristo può implorare il Padre a nostro favore. Il Padre celeste può applicare la misericordia, senza punirci, e accoglierci alla Sua presenza. Il nostro Padre celeste mostra misericordia quando ci perdona i nostri peccati e ci aiuta a ritornare a dimorare alla Sua presenza.

Gesù, tuttavia, non ha eliminato la nostra responsabilità personale. Egli perdona i nostri peccati quando Lo accettiamo, ci pentiamo e osserviamo i Suoi comandamenti. Grazie all’Espiazione e vivendo secondo il Vangelo diventiamo degni di entrare permanentemente alla presenza del nostro Padre celeste. Dobbiamo dimostrare di accettare Cristo e di avere fede in Lui osservando i Suoi comandamenti e obbedendo ai primi principi e alle prime ordinanze del Vangelo.

Il peccato

Il concetto di «peccato» è diverso nelle varie culture. In alcune culture è strettamente associato al concetto di commettere un crimine. In altre culture si applica solo se una persona è colta sul fatto mentre fa una cosa sbagliata e, pertanto, porta vergogna alla sua famiglia o comunità. Chiarisci che il peccato è una disobbedienza ai comandamenti di Dio e ci allontana da Lui. Dio sa tutto ciò che facciamo e pensiamo, e Gli diamo un dispiacere quando pecchiamo. Non parlare delle tue trasgressioni passate. Scoraggia i simpatizzanti dal parlare delle loro trasgressioni o chiedi loro espressamente di non farlo.

Studio delle Scritture

Dio ha mandato il Figlio Suo

La salvezza giunge mediante Cristo

Cristo è il nostro avvocato

Misericordia e giustizia

Fede in Gesù Cristo

The Lord Jesus Christ

Il primo principio del Vangelo è la fede nel Signore Gesù Cristo. Avere fede in Cristo comprende credere fermamente che Egli è il Figlio Unigenito di Dio e il Salvatore e Redentore del mondo. Noi riconosciamo che possiamo ritornare a vivere con il nostro Padre celeste solo affidandoci alla grazia e alla misericordia di Suo Figlio. Quando abbiamo fede in Cristo accettiamo e applichiamo nella nostra vita la Sua espiazione e i Suoi comandamenti. Ci fidiamo di Lui e di ciò che dice. Sappiamo che Egli ha il potere di mantenere le Sue promesse. Il Padre celeste benedice coloro che hanno abbastanza fede da obbedire a Suo Figlio.

La fede in Cristo porta all’azione. Porta al pentimento sincero e duraturo. Avere fede ci porta a cercare al massimo delle nostre capacità di conoscere meglio il nostro Salvatore e diventare come Lui. Vogliamo imparare ciò che Egli ci chiede e poi vogliamo obbedirGli. Anche se continueremo a fare errori, mostriamo il nostro amore per Lui cercando di osservare i Suoi comandamenti ed evitando di peccare.

Noi crediamo in Cristo e crediamo che Egli voglia che osserviamo tutti i Suoi comandamenti. Noi vogliamo mostrare la nostra fede obbedendoGli. Noi preghiamo con fede per avere la forza di vincere le tentazioni. Possiamo anche sviluppare la fede in un principio particolare, come la Parola di Saggezza o la decima credendo per prima cosa in Gesù Cristo abbastanza fortemente da obbedire ai Suoi comandamenti. Quando osserviamo un comandamento particolare, ne apprendiamo la veridicità mettendolo in pratica (vedere Giovanni 7:17). La nostra fede cresce anche quando ascoltiamo la parola di Dio (vedere Romani 10:17) e la leggiamo (vedere Helaman 15:7–8).

Quando obbediamo a Dio, Egli ci benedice. Dio ci dà la forza di affrontare le difficoltà della vita. Ci aiuta a cambiare i desideri del nostro cuore. Mediante la nostra fede in Gesù Cristo, Egli può guarirci, sia fisicamente sia spiritualmente.

Studio delle Scritture

Fede, potere e salvezza

La dottrina della fede

Esempi di fede

Opere e obbedienza

L’esercizio della fede fino al pentimento

Il pentimento

Il secondo principio del Vangelo è il pentimento. La nostra fede in Cristo e il nostro amore per Lui ci portano al pentimento, o a cambiare i pensieri, le convinzioni e i comportamenti che non sono in armonia con la Sua volontà. Il pentimento comporta il formarsi una nuova visione di Dio, di noi stessi e del mondo. Quando ci pentiamo, proviamo una tristezza secondo Dio; allora smettiamo di fare le cose sbagliate e continuiamo a fare ciò che è giusto. Allineare la nostra vita con la volontà di Dio mediante il pentimento è lo scopo principale della nostra esistenza. Possiamo ritornare a vivere con Dio Padre solo grazie alla misericordia di Cristo, che riceviamo solo a condizione del nostro pentimento.

Per pentirci, riconosciamo i peccati e proviamo rimorso, o una tristezza secondo Dio. Confessiamo i nostri peccati a Dio. Confessiamo, inoltre, i peccati gravi ai dirigenti della Chiesa autorizzati da Dio, che possono aiutarci a pentirci. Chiediamo a Dio in preghiera di perdonarci. Facciamo tutto il possibile per riparare ai problemi che le nostre azioni possono aver causato; questo si chiama restituzione. Quando ci pentiamo, cambia la nostra visione di noi stessi e del mondo. Quando cambiamo, riconosciamo che siamo figli di Dio e che non dobbiamo continuare a fare sempre gli stessi errori. Se ci pentiamo sinceramente, ci allontaniamo dai peccati e non li commettiamo più. Resistiamo a tutti i desideri di commettere peccato. Il desiderio di seguire Dio diventa più forte e più profondo.

Il pentimento sincero porta diversi risultati. Sentiamo nella nostra vita il perdono di Dio e la Sua pace. Il senso di colpa e il dolore sono spazzati via. Sentiamo in grande abbondanza l’influenza dello Spirito. Quando moriremo, saremo più preparati a vivere con il nostro Padre celeste e con Suo Figlio.

Anche dopo aver accettato Cristo ed esserci pentiti dei peccati, possiamo ancora sbagliare e peccare. Dobbiamo continuamente cercare di correggere queste trasgressioni. Oltre a ciò, dobbiamo continuare a migliorare, cioè sviluppare qualità cristiane, aumentare la nostra conoscenza del Vangelo e servire con più efficacia. Man mano che impariamo meglio ciò che il Salvatore si aspetta da noi, crescerà in noi il desiderio mostrarGli il nostro amore obbedendoGli. Pertanto, nel pentirci ogni giorno notiamo dei cambiamenti e dei miglioramenti nella nostra vita. Il nostro cuore e il nostro comportamento diventeranno più simili a quelli di Cristo. Giungeremo a provare una grande gioia nel pentirci tutti i giorni.

Studio delle Scritture

Tutti pecchiamo

Il pentimento

Redenzione e perdono

Il penitente ha diritto alla misericordia

Il battesimo, la nostra prima alleanza

John baptizing Jesus

La fede in Gesù Cristo e il pentimento ci preparano per le ordinanze del battesimo e della confermazione. Un’ordinanza è una cerimonia o un rito sacro che mostra che siamo entrati in alleanza con Dio.

Dio ha sempre richiesto ai Suoi figli di fare delle alleanze. Un’alleanza è un patto solenne e vincolante tra Dio e l’uomo. Dio ci promette di benedirci e noi Gli promettiamo di essere obbedienti. Dio stabilisce i termini delle alleanze del Vangelo, che noi accettiamo o rifiutiamo. L’osservanza delle alleanze porta benedizioni in questa vita e l’esaltazione nella vita a venire.

Le alleanze ci pongono sotto un forte obbligo di tenere fede agli impegni assunti con Dio. Per rispettare le alleanze, dobbiamo rinunciare alle attività e agli interessi che ci impediscono di onorare tali alleanze. Ad esempio, alla domenica, per santificare il giorno del riposo, rinunciamo a fare delle compere e a svolgere attività ricreative. Dovremmo desiderare di ricevere degnamente le alleanze che Dio ci offre e poi sforzarci di osservarle. Le nostre alleanze ci ricordano di pentirci ogni giorno della nostra vita. Osservando i comandamenti e servendo le altre persone riceviamo e manteniamo la remissione dei peccati.

Le alleanze sono di solito fatte mediante ordinanze sacre, come il battesimo. Queste ordinanze sono amministrate mediante l’autorità del sacerdozio. Attraverso l’ordinanza battesimale, ad esempio, ci impegnamo a prendere su di noi il nome di Gesù Cristo, a ricordarci sempre di Lui e a obbedire ai Suoi comandamenti. Quando manteniamo fede alla nostra parte dell’alleanza, Dio ci promette la compagnia costante dello Spirito Santo, la remissione dei peccati e una nuova nascita.

Attraverso le ordinanze sacre, come il battesimo e la confermazione, veniamo a conoscere, e proviamo su di noi, il potere di Dio (vedere DeA 84:20). Gesù ha insegnato che dobbiamo essere battezzati per immersione per la remissione, o perdono, dei peccati. Il battesimo è un’ordinanza di salvezza indispensabile. Nessuna persona può entrare nel regno di Dio senza essere stata battezzata. Cristo ci ha dato l’esempio facendosi battezzare.

Il battesimo per immersione è un simbolo della morte, sepoltura e risurrezione del Salvatore. In modo simile, rappresenta la fine della nostra vecchia vita e l’impegno che ci assumiamo di vivere come discepoli di Cristo. Il Salvatore ha insegnato che il battesimo è una rinascita. Quando siamo battezzati iniziamo il processo di rinascita e diventiamo spiritualmente figli e figlie di Cristo (vedere Mosia 5:7–8; Romani 8:14–17).

Dobbiamo farci battezzare per diventare membri della chiesa restaurata, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e, alla fine, entrare nel regno dei cieli. Questa ordinanza è una legge di Dio e deve essere celebrata mediante la Sua autorità. Un detentore del sacerdozio ha bisogno del permesso del suo vescovo o presidente di missione per celebrare un battesimo o una confermazione.

I bambini piccoli non hanno bisogno di essere battezzati e sono redenti grazie alla misericordia di Gesù Cristo (vedere Moroni 8:4–24). Non devono essere battezzati fino a che raggiungono l’età della responsabilità, che è otto anni (vedere DeA 68:27).

Prima del battesimo mostriamo la nostra disponibilità a fare alleanza di osservare tutti i comandamenti per il resto della nostra vita. Dopo il battesimo mostriamo la nostra fede osservando le alleanze fatte. Noi, inoltre, rinnoviamo regolarmente le alleanze fatte al battesimo prendendo il sacramento. Prendere tutte le settimane il sacramento è un comandamento. Ciò ci aiuta a rimanere degni di avere lo Spirito sempre con noi. Serve a ricordarci tutte le settimane delle alleanze fatte. Gesù Cristo ha istituito questa ordinanza per la prima volta con i Suoi apostoli, poco prima della Sua espiazione e l’ha restaurata tramite il profeta Joseph Smith. Il Salvatore ha comandato che i detentori del sacerdozio amministrino il sacramento in ricordo del Suo corpo e del Suo sangue, che è stato versato per noi. Prendendo degnamente il sacramento promettiamo che ci ricorderemo sempre del Suo sacrificio, rinnoviamo le nostre alleanze e riceviamo di nuovo la promessa che lo Spirito Santo sarà sempre con noi.

Prima del battesimo

«Assicurarsi che [i simpatizzanti] abbiano sviluppato la fede in Cristo, che si siano pentiti delle trasgressioni e abbiano apportato cambiamenti sufficienti nella loro vita per essere qualificati, come comandato in Dottrina e Alleanze 20:37. I simpatizzanti devono osservare i principi di dignità morale, la Parola di Saggezza e impegnarsi a pagare la decima. Se i missionari sentono che è necessaria un’ulteriore preparazione, devono posticipare il battesimo fino a quando il simpatizzante non soddisfa tutti i requisiti.

Prima del battesimo ogni convertito deve ricevere tutte le lezioni missionarie, incontrare il vescovo o presidente di ramo e partecipare a diverse riunioni sacramentali» («Dichiarazione riguardo al lavoro missionario», Lettera della Prima Presidenza, 11 dicembre 2002).

Studio delle Scritture

L’esempio di Cristo

L’alleanza battesimale

I requisiti per il battesimo

Il Signore istituisce il sacramento

Le benedizioni promesse relative al battesimo

Le preghiere sacramentali

Il prendere il sacramento

La necessità dell’autorità

Il dono dello Spirito Santo

Gesù ha insegnato che dobbiamo essere battezzati d’acqua e anche di Spirito. Il battesimo d’acqua deve essere seguito dal battesimo di Spirito, altrimenti è incompleto. Solo quando riceviamo il battesimo e il dono dello Spirito Santo possiamo ricevere la remissione dei peccati e rinascere completamente nello spirito. Allora iniziamo una nuova vita spirituale come discepoli di Cristo.

Dopo che una persona è stata battezzata con l’acqua, uno o più detentori del sacerdozio autorizzati pongono le mani sul suo capo e la confermano membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Poi conferiscono il dono dello Spirito Santo.

Coloro che ricevono il dono dello Spirito Santo e rimangono degni possono godere della Sua compagnia per tutta la vita. Lo Spirito Santo ha su di noi un effetto di santificazione e di purificazione. Lo Spirito Santo porta testimonianza di Cristo e ci aiuta a riconoscere la verità. Lo Spirito Santo ci dà forza spirituale e ci aiuta a fare ciò che è giusto. Nei momenti di prova e dolore lo Spirito Santo ci conforta. Ci avverte dei pericoli spirituali o fisici. Lo Spirito Santo fornisce il potere mediante il quale noi insegnamo e impariamo. Il dono dello Spirito Santo è uno dei doni più preziosi del Padre celeste. Attraverso il potere dello Spirito Santo possiamo sentire l’amore e la guida di Dio. Questo dono è un assaggio della gioia eterna e una promessa della vita eterna.

L’autorità del sacerdozio necessaria per celebrare questa ordinanza, che andò persa secoli fa per via dell’apostasia, è stata restaurata attraverso il profeta Joseph Smith. Solo con l’appartenenza alla Chiesa una persona può ricevere il dono dello Spirito Santo. Quest’autorità rende la Chiesa diversa da tutte le altre religioni esistenti nel mondo. Come ha dichiarato il Signore stesso, questa chiesa è «la sola chiesa vera e vivente sulla faccia della terra intera» (DeA 1:30).

La guida dello Spirito Santo

Spiega a coloro cui stai insegnando che Satana si oppone a Dio e induce gli uomini a peccare. Per conservare i buoni sentimenti che hanno provato durante l’incontro con i missionari, dovrebbero leggere il Libro di Mormon, pregare, frequentare la Chiesa e obbedire ai comandamenti. Spiega che avere sempre la guida dello Spirito Santo è uno dei grandi benefici che si ottengono facendosi battezzare e confermare.

Studio delle Scritture

La natura dello Spirito Santo

Benedizioni e influenza provenienti dallo Spirito Santo

L’importanza del dono dello Spirito Santo

Il perseverare sino alla fine

Una volta che siamo entrati sul sentiero stretto e angusto mediante la fede in Gesù Cristo, il pentimento e le ordinanze del battesimo e della confermazione, dobbiamo compiere ogni sforzo per rimanere sul sentiero. Lo facciamo esercitando continuamente la fede in Gesù Cristo, pentendoci, assumendoci degli impegni e seguendo lo Spirito.

Una volta che ci sono stati perdonati i peccati, dovremmo cercare ogni giorno di rimanere liberi dal peccato in modo da poter avere sempre con noi lo Spirito Santo. Nell’alleanza battesimale, promettiamo al nostro Padre nei cieli che obbediremo ai Suoi comandamenti per il resto della nostra vita. Se sbagliamo, dobbiamo pentirci per conservare le benedizioni relative all’alleanza. Promettiamo di compiere delle buone opere, servire le altre persone e seguire l’esempio del Salvatore. Nelle Scritture questo impegno per tutta la vita spesso è chiamato «perseverare sino alla fine».

Seguendo il sentiero evangelico, ci possiamo avvicinare a Dio, vincere le tentazioni e il peccato e godere più abbondantemente del dono dello Spirito Santo. Se seguiremo con pazienza, fede e costanza questo sentiero per tutta la vita, ci qualificheremo per la vita eterna.

Esercitare la fede in Cristo; attuare il pentimento; fare, rinnovare e mantenere le alleanze; ed essere purificati dallo Spirito Santo diventano un sistema di vita. Le nostre azioni nella vita quotidiana sono influenzate e controllate da questi principi. La pace e la gioia giungono adottando questo sistema e noi cresciamo gradualmente negli attributi cristiani. Alla fine, se seguiamo questa via e «[ci spingiamo] innanzi con costanza in Cristo… e perseverere[mo] fino alla fine», ci viene promesso: «Avrete la vita eterna» (2 Nefi 31:20).

Studio delle Scritture

Il perseverare sino alla fine

Benedizioni per coloro che perseverano sino alla fine

L’invito a farsi battezzare

L’invito a farsi battezzare e confermare deve essere specifico e diretto: «Seguirà l’esempio di Gesù Cristo facendosi battezzare da qualcuno che detiene l’autorità del sacerdozio di Dio? Terremo una cerimonia battesimale il [data]. Si preparerà per farsi battezzare quel giorno?»

Idee per insegnare

Questa sezione contiene delle idee che puoi usare per prepararti a insegnare questa lezione. Segui attentamente lo Spirito Santo quando decidi come usare queste idee. Aggiungi le idee che scegli al tuo schema per la lezione. Tieni presente che queste idee sono suggerimenti, non requisiti, per aiutarti a soddisfare le esigenze di coloro cui insegni.

Schema della lezione di breve durata (3–5 minuti)

Il vangelo di Gesù Cristo è la sola via che porta alla vita eterna. I primi principi e le prime ordinanze del Suo vangelo sono la fede in Gesù Cristo, il pentimento, il battesimo per immersione per la remissione dei peccati e il dono dello Spirito Santo. Dobbiamo poi perseverare sino alla fine. Mettendo in pratica questi principi nel corso della nostra vita, seguiamo l’esempio del Salvatore, impareremo a osservare i Suoi comandamenti e svilupperemo gli attributi cristiani. I nostri peccati potranno essere perdonati e saremo in grado di ritornare a vivere alla presenza del nostro Padre celeste.

Schema della lezione di breve durata (3–5 minuti)

  • Grazie a Cristo possiamo essere purificati dal peccato

  • Fede in Gesù Cristo

  • Pentimento

  • Battesimo, la nostra prima alleanza

  • Dono dello Spirito Santo

  • Perseveranza sino alla fine

Impegni

  • Continuerà a sviluppare la fede in Gesù Cristo andando avanti a studiare il Suo vangelo?

  • Si pentirà e pregherà per essere perdonato dei suoi peccati?

  • Si farà battezzare il (data) per diventare un membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni? Si farà confermare e riceverà il dono dello Spirito Santo?

  • Domenica prossima verrà con noi in chiesa?

  • Possiamo fissare un appuntamento per il prossimo incontro?

  • Comandamenti tratti dalla lezione 4, che scegli di includere.

Schema della lezione di media durata (10–15 minuti)

Il nostro messaggio è di fede e di speranza. Noi amiamo e adoriamo Gesù Cristo. Egli è il cardine del piano di Dio per la nostra felicità. Il sacrificio espiatorio di Cristo ci dà la possibilità di avere la vita eterna alla presenza di Dio. Se viviamo secondo il Suo vangelo, Egli con misericordia perdonerà i nostri peccati. In questa vita Egli ci guarirà e sostituirà i sentimenti di colpa e vergogna con altri, di pace e felicità.

Il vangelo di Gesù Cristo è semplice. Parte dalla fede in Cristo. Noi crediamo in Lui, abbiamo fede in Lui e dipendiamo da Lui. Questa fede ci porta al pentimento, cioè a smettere di fare le cose sbagliate e continuare a fare ciò che è giusto. La nostra fede in Lui ci fa anche desiderare di mostrare il nostro amore osservando i Suoi comandamenti, tra cui quello di farsi battezzare. Dopo il battesimo, Egli ci promette di darci il dono dello Spirito Santo. Lo Spirito Santo ci guiderà, ci conforterà e ci aiuterà a conoscere la verità. Possiamo sapere in cuor nostro e nella nostra mente quando lo Spirito Santo è con noi: proveremo sentimenti di pace, amore e gioia; vorremo servire le altre persone; cercheremo di compiacere il Signore per tutta la vita.

Gesù Cristo ha restaurato il Suo vangelo mediante un profeta degli ultimi giorni. Conosciamo meglio il Vangelo tramite il Libro di Mormon, che lei può leggere e su cui può meditare e pregare. Dio le farà sapere mediante il potere dello Spirito Santo che è veritiero. Quando giungerà a conoscenza della sua veridicità, desidererà pentirsi ed essere battezzato per ricevere la remissione dei peccati e il dono dello Spirito Santo.

Impegni

  • Continuerà a sviluppare la fede in Gesù Cristo andando avanti a studiare il Suo vangelo?

  • Si pentirà e pregherà per essere perdonato dei suoi peccati?

  • Si farà battezzare il (data) per diventare un membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni? Si farà confermare e riceverà il dono dello Spirito Santo?

  • Domenica prossima verrà con noi in chiesa?

  • Possiamo fissare un appuntamento per il prossimo incontro?

  • Comandamenti tratti dalla lezione 4, che scegli di includere.

Schema della lezione completa (30–45 minuti)

Schema della lezione completa (30–45 minuti)

  • Grazie a Cristo possiamo essere purificati dal peccato

    • Dio ha mandato nel mondo il Suo Figlio diletto Gesù Cristo (vedere Giovanni 3:16–17).

    • Solo attraverso la grazia e la misericordia di Cristo possiamo essere purificati dal peccato (vedere 2 Nefi 2:6–8).

    • Abbiamo la responsabilità di accettare Cristo, pentirci e obbedire.

  • Fede in Gesù Cristo

    • Dobbiamo credere in Cristo quale Salvatore del mondo.

    • Egli desidera che noi accettiamo e seguiamo i Suoi insegnamenti.

    • Siamo benedetti quando obbediamo (vedere DeA 130:20–21).

  • Il pentimento

    • La fede in Cristo porta al pentimento (vedere Alma 34).

    • Proviamo la tristezza secondo Dio (vedere 2 Corinzi 7:9–10).

    • Smettiamo di fare le cose sbagliate e continuiamo a fare quelle che sono giuste.

    • Confessiamo i nostri peccati, quelli gravi li confessiamo anche ai dirigenti della Chiesa, che possono aiutarci a pentirci (vedere DeA 58:43).

    • Riceviamo il perdono; il senso di colpa e di dolore sono rimpiazzati da un sentimento di pace (vedere Alma 36:17–21).

  • Il battesimo, la nostra prima alleanza

    • Un’ordinanza è un rito sacro mediante il quale facciamo delle alleanze con Dio.

    • Un’alleanza è un patto solenne tra Dio e i Suoi figli.

    • Le alleanze portano benedizioni.

    • Siamo battezzati per immersione per la remissione dei peccati (vedere Articoli di Fede 1:4).

    • Quando siamo battezzati iniziamo una nuova vita dedicata a Cristo (vedere Romani 6:3–8).

    • Il battesimo deve essere celebrato da una persona che detenga l’autorità del sacerdozio.

    • Rinnoviamo le alleanze prendendo settimanalmente il sacramento (DeA 20:77, 79).

  • Il dono dello Spirito Santo

    • Il battesimo per immersione è seguito dal battesimo di Spirito; i due battesimi sono inseparabili.

    • I detentori del sacerdozio conferiscono il dono dello Spirito Santo mediante l’imposizione delle mani.

    • Lo Spirito Santo ci insegna, ci purifica, ci conforta, porta testimonianza della verità, ci avverte e ci guida (vedere 2 Nefi 32:1–5; Mosia 5:1–6; Moroni 10:5; DeA 36:2).

  • Il perseverare sino alla fine

    • Una volta che siamo stati battezzati e confermati dobbiamo rimanere sul sentiero.

    • Facciamo del nostro meglio per rimanere liberi dal peccato, così possiamo beneficiare del dono dello Spirito Santo.

    • Rimanendo fedelmente sul sentiero evangelico mediante la fede, il pentimento, il fare e l’osservare le alleanze e il ricevimento dello Spirito Santo, possiamo qualificarci per la vita eterna (vedere 2 Nefi 31:14–20).

    • Dobbiamo continuare a pentirci per tutta la vita (vedere DeA 19:15–20).

Impegni

  • Continuerà a sviluppare la fede in Gesù Cristo andando avanti a studiare il Suo vangelo?

  • Si pentirà e pregherà per essere perdonato dei suoi peccati?

  • Si farà battezzare il (data) per diventare un membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni? Si farà confermare e riceverà il dono dello Spirito Santo?

  • Domenica prossima verrà con noi in chiesa?

  • Possiamo fissare un appuntamento per il prossimo incontro?

  • Comandamenti tratti dalla lezione 4, che scegli di includere.

Domande da fare dopo l’esposizione

  • Che domande ha su ciò che le abbiamo insegnato?

  • Che cosa significa pentirsi?

  • Perché il dono dello Spirito Santo è una parte essenziale del Vangelo?

  • Perché è importante che lei si faccia battezzare e che riceva il dono dello Spirito Santo?

  • C’è stato qualcosa nelle nostre riunioni in chiesa che non ha capito?

  • Che cosa le è piaciuto delle nostre riunioni in chiesa?

Definizioni fondamentali

  • Alleanza: patto tra Dio e i Suoi figli. Nel patto non siamo alla pari con Dio. Dio stabilisce le condizioni dell’alleanza e noi accettiamo quello che Egli ci chiede di fare. Dio poi ci promette certe benedizioni a seguito della nostra obbedienza. Riceviamo le ordinanze mediante alleanza. Quando facciamo queste alleanze, promettiamo di rispettarle. Ad esempio, i membri della Chiesa al battesimo fanno un’alleanza con il Signore che rinnovano prendendo il sacramento. Facciamo altre alleanze nel tempio. Il popolo del Signore è un popolo che fa alleanza con Lui. Quando rispettiamo le alleanze con il Signore siamo grandemente benedetti.

  • Confermazione: l’imposizione delle mani da parte di coloro che detengono il Sacerdozio di Melchisedec, necessaria per diventare membro della Chiesa e per il conferimento del dono dello Spirito Santo.

  • Grazia: il potere di Gesù Cristo che ci permette di ottenere benedizioni in questa vita e di ottenere la vita eterna e l’esaltazione dopo che abbiamo esercitato la fede, ci siamo pentiti e abbiamo fatto del nostro meglio per osservare i comandamenti. Questo aiuto o risorsa divina ci è data tramite la misericordia e l’amore di Gesù Cristo. Noi tutti abbiamo bisogno della grazia divina a causa della caduta di Adamo e anche per via delle nostre debolezze.

  • Misericordia: spirito di compassione, tenerezza e perdono. La misericordia è uno degli attributi di Dio. Gesù Cristo ci offre misericordia attraverso il Suo sacrificio espiatorio a condizione che ci pentiamo.

  • Perseverare sino alla fine: rimanere fedeli ai comandamenti di Dio nonostante le tentazioni, l’opposizione e le avversità che si incontrano nella vita.

  • Restituzione: ritorno di una cosa che è stata tolta o andata persa.

  • Vangelo: il piano di salvezza di Dio, reso possibile grazie all’espiazione di Gesù Cristo. Il Vangelo comprende i principi o leggi eterne, le alleanze e le ordinanze necessari all’umanità per tornare alla presenza di Dio.

  • Vita eterna: vivere per sempre come famiglie alla presenza di Dio (vedere DeA 132:19–20). La vita eterna è il dono più grande fatto da Dio all’uomo.

Altri termini che potrebbero dover essere definiti meglio per coloro cui insegni

  • Confessione

  • Perdono

  • Preghiera

  • Purificato dal peccato

  • Sacramento

  • Sentiero stretto e angusto

  • Tentazione