2010–2019
In che modo lo Spirito Santo ci aiuta?
File scaricati
Questa pagina (MP3)
Note a piè di pagina

Hide Footnotes

Tema

In che modo lo Spirito Santo ci aiuta?

Lo Spirito Santo avverte, lo Spirito Santo consola e lo Spirito Santo rende testimonianza.

Un lunedì sera di non molto tempo fa, io e mia moglie, Lesa, ci siamo fermati a far visita a casa di una giovane famiglia del nostro quartiere. Mentre eravamo lì, la famiglia ci ha invitati a restare per la serata familiare, dicendoci che il loro figlio di nove anni aveva preparato la lezione. Ovviamente siamo rimasti!

Dopo l’inno di apertura, la preghiera e gli affari di famiglia, quel ragazzino di nove anni ha iniziato leggendo una domanda perspicace tratta dalla lezione che aveva scritto a mano: “In che modo lo Spirito Santo ci aiuta?”. Questa domanda ha dato inizio a una conversazione proficua tra i membri della famiglia, durante la quale tutti hanno condiviso idee e pensieri. Sono rimasto colpito dalla preparazione della lezione del nostro insegnante e dalla sua eccellente domanda, che ha continuato a ronzarmi in testa.

Gary E. Stevenson

Da allora, ho continuato a chiedermi: “In che modo lo Spirito Santo ci aiuta?”, una domanda particolarmente rilevante per i bambini della Primaria che compiono otto anni e si preparano per il battesimo, e per quei bambini che sono stati battezzati di recente e hanno ricevuto il dono dello Spirito Santo. È altrettanto rilevante per le migliaia di nuovi convertiti.

Invito ognuno di noi, specialmente i bambini della Primaria, a pensare alla domanda: “In che modo lo Spirito Santo ci aiuta?”. Meditando su questa domanda, ho riflettuto immediatamente su un’esperienza che ho fatto da giovane. È una storia che ho raccontato all’anziano Robert D. Hales poco dopo essere stato chiamato nel Quorum dei Dodici Apostoli e che egli ha menzionato in un articolo che ha scritto sulla mia vita in una rivista della Chiesa.1 Alcuni di voi forse hanno già sentito questa storia, ma molti altri forse no.

In un caldo giorno d’estate di quando avevo circa undici anni, mio padre e io andammo a fare un’escursione in montagna vicino casa nostra. Mentre papà camminava lungo il sentiero ripido, io saltavo da una roccia grande all’altra ai lati del sentiero. Volendo salire su una di quelle grandi rocce, iniziai ad arrampicarmi sulla sua cima. Nel farlo, rimasi sorpreso quando mio padre mi afferrò per la cintura e mi tirò giù rapidamente, dicendo: “Non salire su quella roccia. Rimaniamo sul sentiero”.

Alcuni minuti dopo, quando guardammo giù da un punto più alto del sentiero, con nostra grande sorpresa vedemmo un grosso serpente a sonagli crogiolarsi al sole proprio in cima alla roccia su cui volevo arrampicarmi.

Più tardi, mentre tornavamo a casa in auto, sapevo che papà stava aspettando che gli chiedessi: “Come sapevi che quel serpente era lì?”. Così glielo chiesi e la mia domanda diede inizio a una conversazione sullo Spirito Santo e su come Egli ci può aiutare. Non ho mai dimenticato quello che imparai quel giorno.

Riuscite a vedere il modo in cui lo Spirito Santo mi ha aiutato? Sarò grato per sempre che mio padre abbia ascoltato la voce calma e sommessa dello Spirito Santo, perché potrebbe avermi salvato la vita.

Ciò che sappiamo dello Spirito Santo

Prima di procedere ad analizzare la domanda “In che modo lo Spirito Santo ci aiuta?”, rivediamo alcune delle cose che il Signore ha rivelato riguardo allo Spirito Santo. Ci sono molte verità eterne che potremmo esaminare, ma oggi ne menzionerò soltanto tre.

Primo, lo Spirito Santo è il terzo membro della Divinità. Impariamo questa verità nel primo articolo di fede: “Noi crediamo in Dio, il Padre Eterno, e in Suo Figlio Gesù Cristo e nello Spirito Santo”2.

Secondo, lo Spirito Santo è un personaggio di spirito, come descritto nelle Scritture moderne: “Il Padre ha un corpo di carne ed ossa, tanto tangibile quanto quello dell’uomo; il Figlio pure; ma lo Spirito Santo non ha un corpo di carne e ossa, ma è un personaggio di Spirito. Se non fosse così, lo Spirito Santo non potrebbe dimorare in noi”3. Questo significa che lo Spirito Santo ha un corpo di spirito, a differenza di Dio Padre e di Gesù Cristo che hanno dei corpi fisici. Questa verità spiega gli altri nomi dati allo Spirito Santo e che conosciamo bene, come Santo Spirito, Spirito di Dio, Spirito del Signore, Santo Spirito di Promessa e Consolatore4.

Terzo, il dono dello Spirito Santo giunge mediante l’imposizione delle mani. Tale ordinanza, che segue il battesimo, ci qualifica ad avere la compagnia costante dello Spirito Santo.5 Per celebrare questa ordinanza, dei degni detentori del Sacerdozio di Melchisedec pongono le mani sul capo della persona,6 la chiamano per nome, dichiarano la loro autorità del sacerdozio e nel nome di Gesù Cristo confermano la persona membro della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e pronunciano l’importante frase: “Ricevi lo Spirito Santo”.

In che modo lo Spirito Santo ci aiuta?

Dopo questo semplice ripasso di tre verità fondamentali riguardanti lo Spirito Santo, torniamo alla nostra prima domanda: “In che modo lo Spirito Santo ci aiuta?”.

Lo Spirito Santo avverte

Come illustrato dalla mia esperienza da bambino, lo Spirito Santo ci aiuta avvertendoci in anticipo dei pericoli fisici e spirituali. Ho riscoperto l’importanza del ruolo dello Spirito Santo nell’avvertire mentre servivo nella presidenza di area in Giappone.

Durante quel periodo lavorai a stretto contatto con Reid Tateoka, presidente della Missione giapponese di Sendai. Come parte della routine di missione, il presidente Tateoka programmò una riunione per i dirigenti missionari nella parte meridionale della sua missione. Alcuni giorni prima della riunione, il presidente Tateoka ebbe un’impressione, un sentimento nel suo cuore, che gli suggeriva di invitare alla riunione per i dirigenti tutti i missionari di quella zona meridionale, invece del numero limitato e prestabilito di anziani e sorelle dirigenti.

Quando annunciò le sue intenzioni, gli fu ricordato che questa riunione non era indicata per tutti i missionari, ma soltanto per i dirigenti missionari. Tuttavia, accantonando le normali convenzioni per seguire il suggerimento che aveva ricevuto, egli invitò alla riunione tutti i missionari che servivano nelle varie città costiere, tra cui la città di Fukushima. Il giorno stabilito, l’11 marzo 2011, i missionari si riunirono nella città di Koriyama, situata nell’entroterra, per partecipare alla riunione di missione estesa a tutti.

Mentre era in corso questa riunione, un terremoto di magnitudo 9.0 e uno tsunami colpirono la regione del Giappone, sito della Missione di Sendai. Tragicamente, molte città costiere — incluse quelle da cui i missionari erano stati radunati — furono devastate e subirono grandi perdite di vite umane. La città di Fukushima subì anche le conseguenze dei danni a una centrale nucleare.

Sebbene la casa di riunione in cui i missionari erano riuniti quel giorno fu danneggiata dal terremoto, grazie all’obbedienza ai suggerimenti dello Spirito Santo, il presidente e la sorella Tateoka e tutti i missionari erano radunati al sicuro. Erano in salvo e a chilometri di distanza dalla devastazione dello tsunami e dalla contaminazione nucleare.

Quando prestate ascolto ai suggerimenti dello Spirito Santo — impressioni molto spesso dolci e quiete — potreste essere allontanati, senza nemmeno mai saperlo, da pericoli spirituali e materiali.

Fratelli e sorelle, lo Spirito Santo vi aiuterà avvertendovi, come ha fatto con mio padre e con il presidente Tateoka.

Lo Spirito Santo consola

Per continuare a rispondere alla domanda “In che modo lo Spirito Santo ci aiuta?”, esaminiamo adesso il Suo ruolo di Consolatore. Nella vita di ognuno di noi, eventi inaspettati causano tristezza, dolore e delusione. Eppure, nel bel mezzo di queste prove, lo Spirito Santo ci serve in uno dei Suoi ruoli importanti: quello di Consolatore, che è in realtà uno dei Suoi nomi. Queste parole serene e rassicuranti di Gesù Cristo descrivono tale ruolo sacro: “Io pregherò il Padre, ed Egli vi darà un altro Consolatore, perché stia con voi in perpetuo”7.

Per spiegare meglio questo principio, racconterò la storia vera di una famiglia con cinque figli maschi che, alcuni anni fa, si trasferì da Los Angeles, in California (USA), in una piccola comunità. I due figli più grandi iniziarono a praticare sport al liceo e a stare con amici, dirigenti e allenatori — molti dei quali erano membri della Chiesa fedeli. Questi rapporti contribuirono al battesimo di Fernando, il più grande, e del fratello secondogenito.

In seguito, Fernando lasciò la sua casa per continuare la sua istruzione e per giocare a football all’università. Sposò nel tempio Bailey, la sua fidanzatina delle superiori. Terminati i loro studi, Fernando e Bayley stavano aspettando con ansia la nascita della loro primogenita. Tuttavia, durante il trasloco che, con l’aiuto delle loro rispettive famiglie, avrebbe riportato Fernando e Bailey a casa, durante un viaggio in autostrada Bayley e sua sorella rimasero vittime di un tragico incidente stradale che coinvolse molti veicoli. Bayley e la figlia non ancora nata persero la vita.

Gary E. Stevenson

Ciononostante, per quanto profondo fosse il dolore di Fernando, come pure quello dei genitori e dei fratelli di Bayley, altrettanto profondi furono, d’altro canto, la pace e il conforto riversati su di loro quasi immediatamente. Lo Spirito Santo nel Suo ruolo di Consolatore sostenne veramente Fernando durante questa incomprensibile afflizione. Lo Spirito comunicò una pace incessante che portò Fernando ad assumere un atteggiamento di perdono e di amore nei confronti di tutte le persone coinvolte nel tragico incidente.

I genitori di Bayley chiamarono il fratello della ragazza che al momento dell’incidente era in missione. Egli descrisse in una lettera i sentimenti che provò nel sentire la triste notizia riguardo alla sua amata sorella: “È stato meraviglioso sentire le vostre voci così tranquille nel bel mezzo della tempesta. Non sapevo cosa dire. […] Tutto ciò a cui riuscivo a pensare era che mia sorella non sarebbe stata lì al mio ritorno a casa. […] Ho ricevuto conforto dalle vostre ferme testimonianze del Salvatore e del Suo piano. Lo stesso Spirito dolce che mi commuove mentre studio e insegno ha riempito il mio cuore. Mi ha dunque consolato e ricordato le cose che so”8.

Lo Spirito Santo vi aiuterà confortandovi, come ha fatto con Fernando e con la famiglia di Bayley.

Lo Spirito Santo rende testimonianza

Lo Spirito Santo, inoltre, attesta e rende testimonianza del Padre e del Figlio e di tutta la verità.9 Parlando ai Suoi discepoli, il Signore disse: “Ma quando sarà venuto il Consolatore che io vi manderò da parte del Padre, […] egli testimonierà di me”10.

Per poter descrivere il ruolo prezioso svolto dallo Spirito Santo come testimone, continuerò a raccontare la storia di Fernando e Bayley. Se ricordate, ho detto che Fernando e suo fratello erano stati battezzati, ma i suoi genitori e i tre fratelli più piccoli no. E, nonostante i ripetuti inviti a incontrare i missionari ricevuti negli anni, ogni volta la famiglia rifiutava.

La famiglia di Fernando era inconsolabile a causa della morte dolorosa di Bayley e della nipotina. A differenza di Fernando e della famiglia di Bayley, non trovava né conforto né pace. I genitori non riuscivano a comprendere come loro figlio e la famiglia di Bayley potessero sopportare quel pesante fardello.

Alla fine capirono che ciò che loro figlio possedeva, e che essi non avevano, era il vangelo restaurato di Gesù Cristo e che questa doveva essere la sua fonte di pace e di conforto. Quando se ne resero conto, invitarono i missionari a insegnare il Vangelo alla loro famiglia. Ne conseguì che essi ricevettero una propria testimonianza del grande piano di felicità, che portò loro la dolce pace e il conforto rasserenante che cercavano disperatamente.

Gary E. Stevenson

Due mesi dopo la perdita di Bayley e della loro nipotina mai nata, i genitori di Fernando e due fratelli minori furono battezzati, confermati e ricevettero lo Spirito Santo. Il fratello più piccolo di Fernando non vede l’ora di compiere otto anni per essere battezzato. Ognuno di loro attesta che lo Spirito, lo Spirito Santo, ha reso testimonianza della veridicità del Vangelo, portandoli a desiderare di essere battezzati e di ricevere il dono dello Spirito Santo.

Fratelli e sorelle, lo Spirito Santo vi aiuterà portandovi testimonianza, come ha fatto con la famiglia di Fernando.

Riepilogo

Riassumendo: abbiamo individuato tre verità rivelate che ci portano a ottenere una conoscenza dello Spirito Santo. Tali verità sono: che lo Spirito Santo è il terzo membro della Divinità; che lo Spirito Santo è un personaggio di spirito e che il dono dello Spirito Santo si riceve tramite l’imposizione delle mani. Abbiamo anche individuato tre risposte alla domanda “In che modo lo Spirito Santo ci aiuta?”. Lo Spirito Santo avverte, lo Spirito Santo consola e lo Spirito Santo rende testimonianza.

Rimanere degni per mantenere il dono

Per coloro che si stanno preparando a essere battezzati e confermati, per coloro che lo sono stati di recente o, persino, per coloro che lo sono stati tanto tempo fa, è vitale per la nostra sicurezza fisica e spirituale che manteniamo il dono dello Spirito Santo. Iniziamo a farlo impegnandoci a osservare i comandamenti, pregando individualmente e con la nostra famiglia, leggendo le Scritture e cercando di sviluppare rapporti caratterizzati dall’amore e dal perdono con i familiari e con le persone a noi care. Dobbiamo mantenere pensieri, azioni e linguaggio virtuosi. Dobbiamo adorare il nostro Padre Celeste nella nostra casa, in chiesa e, quando possibile, nel sacro tempio. Restate vicini allo Spirito e lo Spirito resterà vicino a voi.

Testimonianza

Concludo adesso con un invito e con la mia testimonianza certa. Vi invito a vivere più pienamente le parole cantate tanto spesso dai nostri bambini della Primaria, parole che sono sicuro che riconosceranno: “Senti, senti! Lo Spirito sussurra. Senti, senti, è quel dolce suon!”11.

Miei cari fratelli e mie care sorelle, giovani e meno giovani, rendo la mia testimonianza della gloriosa esistenza degli Esseri divini che costituiscono la Divinità: Dio Padre, Gesù Cristo e lo Spirito Santo. Attesto che uno dei privilegi di cui godiamo come Santi degli Ultimi Giorni che vivono nella pienezza dei tempi è il dono dello Spirito Santo. So che lo Spirito Santo vi aiuta e vi aiuterà. Aggiungo anche la mia speciale testimonianza di Gesù Cristo e del Suo ruolo come nostro Salvatore e Redentore, e di Dio come nostro Padre Celeste. Nel nome di Gesù Cristo. Amen.