Lezione 1: Il messaggio della restaurazione del vangelo di Gesù Cristo
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Lezione 1

Il Messaggio della restaurazione del vangelo di Gesù Cristo

The Sacred Grove

© 1991 Greg K. Olsen. È vietata la riproduzione.

Il tuo scopo

Quando insegni, prepara i simpatizzanti a soddisfare i requisiti per il battesimo di cui si parla in Dottrina e Alleanze 20:37 e nelle domande per l’intervista battesimale. Ciò si riesce a fare meglio invitando i simpatizzanti ad assumersi e mantenere gli impegni elencati di seguito.

Domande per l’intervista battesimale

  • Crede che Dio sia il nostro Padre Eterno?

  • Crede che Gesù Cristo sia il Figlio di Dio, il Salvatore e Redentore del mondo?

  • Crede che la Chiesa e il vangelo di Gesù Cristo siano stati restaurati grazie al profeta Joseph Smith?

  • Crede che [l’attuale presidente della Chiesa] sia un profeta di Dio? Che cosa ne pensa lei?

Impegni

  • Leggerà e pregherà per sapere se il Libro di Mormon è la parola di Dio?

  • Pregherà per sapere se Joseph Smith era un profeta?

  • Domenica prossima verrà con noi in chiesa?

  • Possiamo fissare un appuntamento per il prossimo incontro?

  • Altri comandamenti tratti dalla lezione 4, che scegli di includere.

Dio è il nostro affettuoso Padre celeste

Dio è il nostro Padre celeste. Noi siamo i Suoi figli. Egli ha un corpo glorificato e perfetto di carne e ossa. Ci ama. Piange con noi quando soffriamo e gioisce quando facciamo ciò che è giusto. Desidera comunicare con noi e noi possiamo comunicare con Lui tramite una preghiera sincera.

Ci ha fornito questa possibilità sulla terra in modo che possiamo imparare e crescere. Noi possiamo mostrare il nostro amore per Lui attraverso le scelte che facciamo e l’obbedienza ai Suoi comandamenti.

Il Padre celeste ha dato a noi, Suoi figli, il modo per avere successo in questa vita e per ritornare a vivere alla Sua presenza. Perché ciò avvenga, tuttavia, dobbiamo essere puri obbedendo ai Suoi comandamenti. La disobbedienza ci allontana da Lui. L’espiazione di Gesù Cristo è il cardine del piano di nostro Padre. L’Espiazione comprende le sofferenze di Gesù Cristo nel Giardino di Getsemani, come pure le Sue sofferenze e la Sua morte sulla croce. Attraverso l’Espiazione possiamo essere liberati dal fardello dei nostri peccati, sviluppare la fede e trovare la forza di affrontare le nostre prove.

Credenze su Dio

Stabilisci quel che ogni persona cui stai insegnando comprende del credo cristiano di Dio. Nel mondo di oggi molte persone non hanno un concetto di Dio o hanno una percezione molto diversa della divinità.

Due missionari del Libro di Mormon, Ammon e Aaronne, insegnarono a persone che non erano cristiane per tradizione. Spiegarono principi semplici e invitarono i loro ascoltatori a pregare. Lamoni e suo padre si convertirono. Leggi Alma 18:24–40 e 22:4–23, poi rispondi alle seguenti domande:

Credenze su Dio

  • Che cosa hanno insegnato questi missionari riguardo alla natura di Dio?

  • In che modo puoi seguire il loro esempio?

Studio delle Scritture

Qual è la natura di Dio Padre e di Gesù Cristo?

Il Vangelo benedice le famiglie

Il vangelo restaurato benedice e aiuta i mariti e le mogli, i genitori e i figli che cercano di sviluppare legami più stretti e forza spirituale in seno alla famiglia. Queste benedizioni sono disponibili ora e nell’eternità. Il vangelo di Gesù Cristo offre aiuto per affrontare difficoltà e sfide attuali.

Poiché la famiglia è ordinata da Dio, è l’unità sociale più importante in questa vita e nell’eternità. Dio ha istituito la famiglia per dare felicità ai Suoi figli, per consentire loro di imparare i principi giusti in un’atmosfera piena d’amore e prepararli alla vita eterna. L’ambiente familiare è il luogo migliore per insegnare, imparare e mettere in pratica i principi del vangelo di Gesù Cristo. Una casa edificata sui principi evangelici sarà un luogo sicuro di rifugio. Sarà un luogo dove lo Spirito del Signore può dimorare, portando ai familiari pace, gioia e felicità. Attraverso i profeti di ogni epoca, inclusa la nostra, Dio ha rivelato il Suo piano di felicità per le persone e le famiglie.

Il Padre celeste rivela il Suo vangelo in tutte le dispensazioni

Un modo importante in cui Dio mostra il Suo amore per noi è chiamando i profeti, cui è dato il sacerdozio, ossia il potere e l’autorità conferiti all’uomo di agire nel nome di Dio per la salvezza dei Suoi figli. I profeti apprendono il vangelo di Gesù Cristo mediante la rivelazione, poi lo insegnano alle persone e testimoniano di Gesù Cristo quale Salvatore e Redentore. Gli insegnamenti dei profeti si trovano in libri sacri chiamati Scritture.

Il piano di nostro Padre, che ci consente di avere successo in questa vita e di ritornare a vivere con Lui, si chiama vangelo di Gesù Cristo. L’espiazione di Gesù è il cardine di questo piano. Grazie all’Espiazione, possiamo ricevere la vita eterna se esercitiamo la fede in Gesù Cristo, ci pentiamo, siamo battezzati per immersione per la remissione dei peccati, riceviamo il dono dello Spirito Santo e perseveriamo sino alla fine. «Questa è la via; e non c’è nessun’altra via e nessun altro nome dato sotto i cieli, per il quale l’uomo possa essere salvato nel regno di Dio. Ed ora ecco, questa è la dottrina di Cristo» (2 Nefi 31:21). Tutte le persone hanno il dono del libero arbitrio, ossia possono scegliere di accettare o rifiutare il Vangelo così come insegnato dai profeti e apostoli. Coloro che scelgono di obbedire sono benedetti, ma coloro che ignorano, rigettano o distorcono il Vangelo non ricevono le benedizioni promesse da Dio.

Le persone si allontanano da Dio e iniziano a vivere nelle tenebre spirituali ogni volta che ignorano, disobbediscono o distorcono un principio o un’ordinanza del Vangelo, come pure quando respingono i profeti del Signore o non perseverano con fede. Alla fine questo porta a una condizione chiamata apostasia. Quando si ha un’apostasia diffusa, Dio ritira la Sua autorità del sacerdozio che permette di insegnare e amministrare le ordinanze del Vangelo.

Noah's preaching scorned

La storia biblica riporta molti casi in cui Dio ha parlato ai profeti, come pure molti casi di apostasia. Per concludere ogni periodo di apostasia generale, Dio ha mostrato il Suo amore per i Suoi figli chiamando un altro profeta e conferendogli l’autorità del sacerdozio per restaurare e insegnare di nuovo il vangelo di Gesù Cristo. In sostanza, il profeta agisce come un amministratore che dirige la famiglia di Dio qui sulla terra. Questi periodi di tempo in cui c’è stata una guida profetica sono chiamati dispensazioni.

Dio ha rivelato il vangelo di Gesù Cristo a Adamo e gli ha dato l’autorità del sacerdozio. Adamo è stato il primo profeta sulla terra. Mediante la rivelazione, Adamo ha appreso il vero rapporto che lega l’umanità a Dio Padre, a Suo Figlio Gesù Cristo e allo Spirito Santo; l’espiazione e la risurrezione di Gesù Cristo; i primi principi e le prime ordinanze del Vangelo. Adamo ed Eva hanno insegnato ai figli questi principi e li hanno incoraggiati a sviluppare la fede e a vivere in ogni aspetto della vita secondo il Vangelo. Adamo è stato seguito da altri profeti ma, con il passare del tempo, la posterità di Adamo ha rifiutato il Vangelo ed è caduta in apostasia, scegliendo di non vivere in rettitudine.

È iniziato così lo schema delle dispensazioni profetiche che compongono gran parte della storia dell’Antico Testamento. Il Padre celeste ha rivelato il Suo vangelo tramite una comunicazione diretta ai profeti come Noè, Abrahamo e Mosè. Ogni profeta è stato chiamato da Dio per dare il via a una nuova dispensazione del Vangelo. A ciascuno di questi profeti Dio ha conferito l’autorità del sacerdozio e ha rivelato principi eterni. Purtroppo, in tutte le dispensazioni le persone alla fine hanno usato il loro libero arbitrio per scegliere di respingere il Vangelo e quindi sono cadute in apostasia.

I profeti

Stabilisci quello che comprende dei profeti la persona cui insegni. Nella maggior parte delle culture ci sono uomini che credono che vi siano persone sante o ispirate che ricevono una qualche forma di guida e direttiva dalla Divinità. Tuttavia, non tutte le persone ispirate sono profeti di Dio, secondo quanto definito dal vangelo restaurato. Spiega chiaramente che Dio stabilisce il Suo regno sulla terra chiamando un profeta per aprire una nuova dispensazione. Egli dà a quel profeta l’autorità del sacerdozio. Il profeta poi aiuta le persone a comprendere il loro rapporto con la Divinità e come ricevere la vita eterna attraverso il vangelo di Gesù Cristo.

Ti potresti chiedere perché le dispensazioni del Vangelo sono importanti nel caso le persone cui insegni non abbiano una cultura o delle radici cristiane. Scoprirai, però, che parlando brevemente della storia delle dispensazioni evangeliche, puoi aiutare le persone a comprendere che Dio ama i Suoi figli e che Egli è lo stesso ieri, oggi e per sempre.

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I profeti

Le dispensazioni

Il ministero terreno del Salvatore

Alcune centinaia di anni prima della nascita di Gesù Cristo, il popolo è caduto nuovamente in apostasia. Quando però il Salvatore ha iniziato il Suo ministero terreno, ha stabilito di nuovo la Sua chiesa sulla terra.

Il Padre celeste ha mandato Suo Figlio sulla terra per espiare i peccati di tutta l’umanità e vincere la morte: «Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo… perché il mondo sia salvato per mezzo di lui» (Giovanni 3:16–17). Il nostro Padre celeste ha mandato Suo Figlio, Gesù Cristo, affinché prendesse su di Sé, con la Sua sofferenza, i peccati di tutti coloro che avrebbero vissuto sulla terra e affinché vincesse la morte fisica. Il Salvatore ha compiuto un sacrificio espiatorio infinito in modo che, se abbiamo fede in Lui, ci pentiamo, siamo battezzati, riceviamo lo Spirito Santo e perseveriamo sino alla fine, possiamo ricevere il perdono dei nostri peccati e seguire il sentiero che ci conduce alla vita eterna alla presenza di Dio (vedere 2 Nefi 31:13–21).

Christ Ordaining the Twelve Apostles

Durante il Suo ministero terreno, il Salvatore ha insegnato il Suo vangelo e ha fatto molti miracoli. Ha chiamato dodici uomini come Suoi apostoli e ha posto le mani sul loro capo per conferirgli l’autorità del sacerdozio. Ha organizzato la Sua chiesa, ha adempiuto le profezie ed è stato rigettato e crocifisso. Cosa ancora più importante, Egli ha portato a termine l’Espiazione. Il Figlio di Dio, il Signore Gesù Cristo, ha fatto tutto quello che il Suo Padre celeste Lo aveva mandato a compiere.

Prima della Sua morte e risurrezione, il Salvatore ha dato ai Suoi apostoli l’autorità di insegnare il Suo vangelo, celebrare le ordinanze di salvezza e stabilire la Sua chiesa nel mondo.

Studio delle Scritture

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La Grande Apostasia

Dopo la morte di Gesù Cristo, le persone malvagie hanno perseguitato gli Apostoli e i membri della Chiesa, uccidendo molti di loro. Con la morte degli Apostoli, le chiavi e l’autorità del sacerdozio di presiedere furono tolte dalla terra. Gli Apostoli avevano conservato le dottrine del Vangelo nella loro purezza, mantenuto l’ordine e stabilito il livello di dignità dei membri della Chiesa. Senza gli Apostoli, con il passare del tempo, le dottrine sono state corrotte e sono stati fatti dei cambiamenti non autorizzati nell’organizzazione della Chiesa e nelle ordinanze del sacerdozio, come nel battesimo e nel conferimento del dono dello Spirito Santo.

Senza la rivelazione e l’autorità del sacerdozio, il popolo si è affidato alla saggezza umana per interpretare le Scritture, i principi e le ordinanze del vangelo di Gesù Cristo. Sono state insegnate false idee spacciandole per verità. Buona parte della conoscenza del vero carattere e della natura di Dio Padre, di Suo Figlio Gesù Cristo e dello Spirito Santo era andata perduta. Le dottrine della fede in Gesù Cristo, del pentimento, del battesimo e del dono dello Spirito Santo sono state distorte o dimenticate. L’autorità del sacerdozio conferita agli apostoli di Cristo non era più presente sulla terra. Questa apostasia alla fine ha portato alla formazione di molte chiese.

Dopo secoli di tenebre spirituali, uomini e donne in cerca della verità hanno protestato contro le pratiche religiose del tempo. Queste persone riconoscevano che molte dottrine e ordinanze del Vangelo erano state cambiate o che erano andate perse. Cercavano una maggiore luce spirituale e molti parlavano della necessità di una restaurazione della verità. Questi uomini e donne non hanno sostenuto, tuttavia, che Dio li avesse chiamati come profeti. Essi, invece, hanno cercato di riformare gli insegnamenti e le pratiche che credevano essere stati cambiati o corrotti. Questi sforzi hanno portato all’organizzazione di molte chiese protestanti. Questa Riforma ha dato maggiore rilievo alla libertà religiosa, che ha aperto la strada alla restaurazione finale.

Gli apostoli del Salvatore hanno predetto questa apostasia universale. Essi hanno anche predetto che il vangelo di Gesù Cristo e la Sua chiesa sarebbero stati restaurati sulla terra ancora una volta.

Studio delle Scritture

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La Grande Apostasia

I simpatizzanti devono comprendere che dopo la morte di Gesù Cristo e dei Suoi apostoli c’è stata un’apostasia universale. Se non ci fosse stata un’apostasia, non ci sarebbe stato bisogno di una restaurazione. Proprio come un diamante esibito su un panno di velluto nero appare più brillante, la Restaurazione è in netto contrasto con i secoli bui della Grande Apostasia. Con la guida dello Spirito, insegna ai simpatizzanti la Grande Apostasia in modo adatto alle loro necessità e circostanze. Lo scopo è di aiutarli a capire la necessità che il vangelo di Gesù Cristo fosse restaurato.

I punti fondamentali

  • La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è edificata sul fondamento degli apostoli e dei profeti (vedere Efesini 2:19–20; 4:11–14). Questi dirigenti hanno l’autorità divina del sacerdozio e attraverso la rivelazione dirigono gli affari della Chiesa. Essi mantengono la purezza dottrinale, autorizzano la celebrazione delle ordinanze, chiamano e conferiscono ad altre persone l’autorità del sacerdozio.

  • Le persone hanno respinto e ucciso Gesù Cristo e gli Apostoli (vedere Matteo 24:9; 1 Nefi 11:32–34; 2 Nefi 27:5). Con la morte degli Apostoli, non era più presente nella Chiesa l’autorità del sacerdozio di presiedere. Di conseguenza, non c’era più l’autorità di conferire lo Spirito Santo o di celebrare altre ordinanze di salvezza. Le rivelazioni sono cessate e la dottrina si è corrotta.

  • Anche prima della morte degli Apostoli erano sorti molti conflitti riguardo alla dottrina. L’Impero Romano, che inizialmente aveva perseguitato i cristiani, in seguito ha riconosciuto e fatto suo il Cristianesimo. Le questioni religiose importanti venivano risolte mediante concili. Le semplici dottrine e ordinanze insegnate dal Salvatore venivano messe in discussione e cambiate per adattarle alle filosofie del mondo (vedere Isaia 24:5). Gli uomini hanno cambiato materialmente le Scritture, rimovendo dottrine chiare e preziose (1 Nefi 13:26–40). Hanno dato il via a credi, o dichiarazioni di fede, basati su dottrine alterate e false (vedere Joseph Smith—Storia 1:19). A causa dell’orgoglio, alcune persone aspiravano a posizioni influenti (vedere 3 Giovanni 1:9–10). Le persone accettavano queste false idee e onoravano i falsi insegnanti che gli avevano insegnato dottrine attraenti piuttosto che la verità divina (vedere 2 Timoteo 4:3–4).

  • Nel corso della storia, molte persone hanno creduto con cuore sincero a fedi e dottrine false. Hanno adorato alla luce di ciò che possedevano e hanno ricevuto risposta alle preghiere. Tuttavia, essi sono stati «tenuti lontano dalla verità soltanto perché non [hanno saputo] dove trovarla» (DeA 123:12).

  • Era pertanto necessaria una restaurazione, non una riforma. L’autorità del sacerdozio non è continuata secondo una linea ininterrotta di successione a partire dall’apostolo Pietro. Riformare significa cambiare ciò che esiste già; restaurare significa riportare alla luce qualcosa nella sua forma originale. La restaurazione dell’autorità del sacerdozio mediante messaggeri divini era pertanto l’unico modo per superare la Grande Apostasia.

La restaurazione del vangelo di Gesù Cristo tramite Joseph Smith

Quando si sono create le circostanze giuste, il Padre celeste ancora una volta si è avvicinato ai Suoi figli con amore. Ha chiamato come profeta un giovane di nome Joseph Smith. Grazie a lui la pienezza del vangelo di Gesù Cristo è stata restaurata sulla terra.

Joseph Smith viveva negli Stati Uniti, che a quel tempo erano forse l’unico paese in cui si godesse di libertà religiosa. La Restaurazione è avvenuta negli Stati Uniti orientali in un periodo d’intenso fervore religioso. La sua famiglia era profondamente religiosa e cercava incessantemente la verità. Molti ministri di culto, tuttavia, pretendevano di predicare il vero vangelo. Joseph Smith desiderava «sapere quale di tutte le sette fosse quella giusta» (Joseph Smith—Storia 1:18). La Bibbia insegnava che c’era «un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo» (Efesini 4:5). Joseph Smith aveva frequentato diverse chiese, ma rimaneva confuso non sapendo a quale di esse dovesse unirsi. In seguito ha scritto:

«Così grandi erano la confusione e i conflitti fra le diverse confessioni, che era impossibile per una persona giovane come ero io… giungere ad una qualche sicura conclusione su chi avesse ragione e chi avesse torto… In mezzo a questa guerra di parole e a questo tumulto di opinioni, io mi dicevo spesso: Cosa devo fare? Quale di tutti questi gruppi ha ragione? O hanno tutti torto? E se uno di essi ha ragione, qual è, e come posso saperlo?» (Joseph Smith—Storia 1:8, 10).

Nel cercare la verità tra le diverse confessioni, si è rivolto alla Bibbia per trovare una guida. Ha letto: «Che se alcuno di voi manca di sapienza, la chiegga a Dio che dona a tutti liberalmente senza rinfacciare, e gli sarà donata» (Giacomo 1:5). Grazie a questo versetto, Joseph Smith ha deciso di chiedere a Dio cosa dovesse fare. Nella primavera del 1820, si è recato in un vicino bosco e si è inginocchiato in preghiera. Queste sono le parole con cui ha descritto l’esperienza:

«Vidi esattamente sopra la mia testa una colonna di luce più brillante del sole, che discese gradualmente fino a che cadde su di me… Quando la luce stette su di me, io vidi due Personaggi il cui splendore e la cui gloria sfidano ogni descrizione, ritti sopra di me nell’aria. Uno di essi mi parlò, chiamandomi per nome, e disse indicando l’altro: Questo è il mio Figlio diletto. Ascoltalo!» (Joseph Smith—Storia 1:16–17).

The First Vision

In questa visione Dio Padre e Suo figlio, Gesù Cristo, sono apparsi a Joseph Smith. Il Salvatore disse a Joseph di non unirsi a nessuna delle chiese, poiché «erano tutte nell’errore» e «tutti i loro credi erano un’abominazione». Il Salvatore ha dichiarato: «Essi ‹si avvicinano a me con le labbra ma il loro cuore è distante da me; essi insegnano come dottrina i comandamenti degli uomini e hanno una forma di religiosità, ma ne rinnegano la potenza›» (Joseph Smith—Storia 1:19). Anche se molte brave persone credevano in Cristo e cercavano di comprendere e insegnare il Suo vangelo, non avevano la pienezza della verità né l’autorità del sacerdozio per battezzare e celebrare le altre ordinanze di salvezza. Avevano ereditato lo stato di apostasia poiché ogni generazione era influenzata da ciò che riceveva da quella precedente, tra cui le alterazioni delle dottrine e delle ordinanze come il battesimo. Così, come Dio aveva fatto con Adamo, Noè, Abrahamo, Mosè e altri profeti, Egli ha chiamato Joseph Smith affinché diventasse il profeta tramite il quale sarebbe stata restaurata sulla terra la pienezza del Vangelo.

Dopo l’apparizione del Padre e del Figlio, altri messaggeri celesti, o angeli, sono stati inviati da Joseph Smith e dal suo compagno di servizio Oliver Cowdery. È apparso Giovanni Battista, che ha conferito a Joseph Smith e a Oliver Cowdery il Sacerdozio di Aaronne, che include l’autorità di celebrare l’ordinanza battesimale. Pietro, Giacomo e Giovanni, tre dei primi apostoli di Gesù Cristo, sono apparsi e hanno conferito il Sacerdozio di Melchisedec a Joseph Smith e Oliver Cowdery, restaurando la stessa autorità conferita anticamente agli Apostoli di Cristo. Con l’autorità del sacerdozio, a Joseph Smith è stato detto di organizzare nuovamente la Chiesa di Gesù Cristo sulla terra. Per mezzo di lui, Gesù Cristo ha chiamato dodici apostoli.

Il periodo nel quale viviamo oggi viene definito dai profeti della Bibbia come gli ultimi giorni, o dispensazione della pienezza dei tempi. È il periodo che precede la seconda venuta di Gesù Cristo. È la dispensazione finale. Questo è il motivo per cui la Chiesa si chiama Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Oggi un profeta vivente dirige la Chiesa. Questo profeta, che è il presidente della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, è il successore autorizzato di Joseph Smith. La sua autorità e quella dei presenti apostoli risale a Gesù Cristo tramite una catena ininterrotta di ordinazioni che parte da Joseph Smith.

Memorizza Joseph Smith—Storia 1:16–17

Impara a memoria la descrizione di Joseph Smith della visione del Padre e del Figlio (Joseph Smith—Storia 1:16–17) e sii sempre pronto a parlare della Prima Visione usando le parole del Profeta. Non aver fretta nel raccontarla. Porta una testimonianza sincera che sai che è vera. Non esitare a spiegare come sei venuto a conoscenza della sua veridicità. Invita il tuo collega a fare altrettanto.

Porta testimonianza

Una parte importante del compito di un missionario è portare testimonianza dell’attuale profeta e presidente della Chiesa.

Studio delle Scritture

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Il Libro di Mormon: un altro testamento di Gesù Cristo

Joseph Smith translating the Book of Mormon

Sapendo che il dubbio, l’incredulità e le informazioni sbagliate sarebbero rimasti dopo secoli di tenebre, il nostro amorevole Padre celeste ha fatto venire alla luce un antico volume di scritti sacri paragonabile alla Bibbia e che contiene la pienezza del vangelo eterno di Gesù Cristo. Questo volume di scritti sacri offre una prova evidente che Joseph Smith è un vero profeta di Dio. Questo volume è il Libro di Mormon: un altro testamento di Gesù Cristo.

Joseph Smith è stato guidato da un messaggero celeste di nome Moroni su una collina dove delle tavole d’oro erano rimaste nascoste per secoli. Queste tavole d’oro contenevano gli scritti di profeti che narrano la storia dei rapporti tra Dio e gli antichi abitanti delle Americhe. Joseph Smith ha tradotto il contenuto di queste tavole mediante il potere di Dio. I profeti del Libro di Mormon conoscevano la missione del Salvatore e hanno insegnato il Suo vangelo. Dopo la Sua risurrezione, Cristo è apparso a questo popolo. Gesù gli ha insegnato il Suo vangelo e ha stabilito la Sua chiesa. Il Libro di Mormon dimostra che «Dio ispira gli uomini e li chiama alla sua santa opera in quest’epoca e in questa generazione, così come nelle generazioni antiche» (DeA 20:11). Una persona, per sapere che il Libro di Mormon è veritiero, deve leggerlo, ponderarlo e pregare al suo riguardo. Colui che cerca onestamente sentirà presto che il Libro di Mormon è la parola di Dio.

La lettura, la meditazione e la preghiera riguardo al Libro di Mormon sono fattori determinanti per una conversione durevole. Coloro che iniziano a leggere per la prima volta il Libro di Mormon fanno dei passi importanti per giungere alla conoscenza che Joseph Smith è un profeta di Dio e che la vera chiesa è stata restaurata sulla terra.

Usa il Libro di Mormon per confermare la verità della Restaurazione

Segue un esempio di ciò che potresti dire quando presenti il Libro di Mormon:

«Dio ama i Suoi figli, così ha fornito un modo convincente per confermare la verità di ciò che abbiamo detto: il Libro di Mormon. Potrebbe leggere, per cortesia, gli ultimi due paragrafi dell’introduzione al libro?»Se nella versione disponibile del Libro di Mormon non è presente l’introduzione, leggi gli ultimi due paragrafi dell’introduzione presente nella versione in lingua inglese del Libro di Mormon e riassumine il significato.

Spiega con attenzione il significato di entrambi i paragrafi e invita il simpatizzante a impegnarsi a leggere alcuni passi del Libro di Mormon e a mettere in pratica i principi letti nei due paragrafi.

Quando fai conoscere a una persona per la prima volta il Libro di Mormon, è bene mostrargliene una copia, riassumerne velocemente il contenuto e parlare di uno o due passi che sono significativi per te o che potrebbero esserlo per lei.

Studio delle Scritture

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Prega per conoscere la verità mediante lo Spirito Santo

Il messaggio della Restaurazione è vero oppure non lo è. Possiamo sapere che è vero mediante lo Spirito Santo, come promesso in Moroni 10:3–5. Dopo aver letto e meditato sul messaggio del Libro di Mormon, chiunque desideri conoscere la verità deve chiedere in preghiera al nostro Padre celeste, nel nome di Gesù Cristo, se è vero. Per fare questo, ci rivolgiamo al nostro Padre celeste. Lo ringraziamo per le benedizioni ricevute e chiediamo di conoscere se il messaggio del Libro di Mormon è vero. Nessuno può conoscere i principi spirituali senza pregare.

In risposta alle nostre preghiere, lo Spirito Santo ci insegnerà la verità mediante i sentimenti e i pensieri. I sentimenti che provengono dallo Spirito Santo sono potenti, ma di solito sono anche dolci e sommessi. Quando cominceremo a percepire che le cose che impariamo sono vere, allora vorremo sapere tutto il possibile riguardo alla Restaurazione.

La conoscenza che il Libro di Mormon è veritiero ci porta a sapere che Joseph Smith è stato chiamato come profeta e che è stato lo strumento per restaurare il vangelo di Gesù Cristo.

La preghiera

Sebbene la preghiera abbia un ruolo in molte religioni e culture, raramente viene considerata una modo di comunicare tra due parti: Dio e l’uomo. Aiuta coloro cui insegni a comprendere che nella preghiera possono esprimere i sentimenti del loro cuore. Dimostra questo fatto nel modo in cui preghi all’inizio o alla fine della lezione. Usa un linguaggio semplice che anche loro possano usare quando pregano. Aiutali a comprendere che il Padre celeste risponderà alle loro preghiere, in genere mediante sentimenti che proveranno nel cuore o pensieri che verranno nella loro mente. Se sono sinceri e desiderano sapere veramente se Dio esiste, Egli risponderà. Alla fine della lezione, invita il capofamiglia a dire una preghiera in ginocchio.

Studio delle Scritture

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L’invito a farsi battezzare

Durante questa o un’altra lezione, non esitare a invitare le persone a farsi battezzare e confermare.

Per preparare le persone per l’invito a farsi battezzare e confermare, porta spesso testimonianza dell’importanza di essere battezzati tramite la debita autorità, di ricevere la remissione dei peccati, e del dono meraviglioso dello Spirito Santo. Potresti dire: «Quando il Signore risponderà alle sue preghiere e lei sentirà che il messaggio è vero, seguirà l’esempio di Gesù Cristo e si farà battezzare?»

L’invito a farsi battezzare e confermare dovrebbe essere specifico e diretto: «Seguirà l’esempio di Gesù Cristo facendosi battezzare da qualcuno che detiene l’autorità del sacerdozio di Dio? Terremo una cerimonia battesimale il (data). Si preparerà per farsi battezzare quel giorno?»

Idee per insegnare

Questa sezione contiene delle idee che puoi usare per prepararti e insegnare questa lezione. Segui attentamente lo Spirito Santo quando decidi come usare queste idee. Aggiungi le idee che scegli al tuo schema per la lezione. Tieni presente che queste idee sono suggerimenti, non requisiti, per aiutarti a soddisfare le esigenze di coloro cui insegni.

Schema della lezione di breve durata (3–5 minuti)

Dopo secoli di assenza,, il vangelo di Gesù Cristo è stato restaurato sulla terra dal nostro affettuoso Padre celeste mediante un profeta vivente. Il Libro di Mormon è una prova di questo fatto. Lo puoi tenere in mano. Lo puoi leggere, puoi meditare come il messaggio contenuto nel libro può migliorare la tua vita e puoi pregare per avere la certezza che il messaggio è la parola di Dio.

Schema della lezione di breve durata (3–5 minuti)

  • Dio è il nostro affettuoso Padre celeste

  • Il Vangelo benedice le famiglie

  • Il Padre celeste rivela il Suo vangelo in ogni dispensazione

  • Il ministero terreno del Salvatore

  • La Grande Apostasia

  • La restaurazione del vangelo di Gesù Cristo tramite Joseph Smith

  • Il Libro di Mormon: un altro testamento di Gesù Cristo

  • Pregare per conoscere la verità mediante lo Spirito Santo

Impegni:

  • Leggerà e pregherà per sapere se il Libro di Mormon è la parola di Dio?

  • Pregherà per sapere se Joseph Smith era un profeta?

  • Domenica prossima verrà con noi in chiesa?

  • Possiamo fissare un appuntamento per il prossimo incontro?

  • Comandamenti tratti dalla lezione 4 che scegli di includere.

Schema della lezione di media durata (10–15 minuti)

Il nostro messaggio è semplice e straordinario. Dio è nostro Padre. Noi siamo i Suoi figli. Noi facciamo parte della Sua famiglia. Dio ci ama. Sin dall’inizio del mondo, Egli ha seguito un modello di amore e sollecitudine. Molte volte si è fatto avanti con amore per rivelare il vangelo di Gesù Cristo, in modo che i Suoi figli potessero sapere come ritornare da Lui. Ha rivelato il Vangelo a profeti come Adamo, Noè, Abrahamo e Mosè. Gli uomini, però, hanno scelto ripetutamente di rifiutare il Vangelo. Duemila anni fa, Gesù Cristo in persona ha insegnato il Suo vangelo e ha stabilito la Sua chiesa. Incredibilmente, le persone hanno rigettato anche Gesù. Ogni volta che le persone hanno disprezzato o distorto le vere dottrine e ordinanze, Dio ha ritirato la Sua autorità necessaria per amministrare la Chiesa.

L’invito che rivolgiamo a lei e a tutte le persone è di aggiungere queste verità a quelle che già possiede. Prenda in considerazione la nostra prova che il Padre celeste e Suo Figlio, Gesù Cristo, si sono di nuovo rivolti ai figli di Dio con amore e hanno rivelato la pienezza del Vangelo a un profeta. Il nome di questo profeta è Joseph Smith. La prova di questa verità gloriosa si trova in un libro—il Libro di Mormon—che lei può leggere e su cui può meditare e pregare. Se prega con cuore sincero, con intento reale e avendo fede in Cristo, Dio le dirà mediante il potere dello Spirito Santo che il Libro di Mormon è veritiero.

Impegni:

  • Leggerà e pregherà per sapere se il Libro di Mormon è la parola di Dio?

  • Pregherà per sapere se Joseph Smith era un profeta?

  • Domenica prossima verrà con noi in chiesa?

  • Possiamo fissare un appuntamento per il prossimo incontro?

  • Comandamenti tratti dalla lezione 4 che scegli di includere.

Schema della lezione completa (30–45 minuti)

Schema della lezione completa (30–45 minuti)

  • Dio è il nostro affettuoso Padre celeste

    • Noi siamo figli di Dio (vedere Atti 17:29).

    • Dio ci ama e ci aiuterà a fare le scelte giuste.

    • Grazie a Gesù Cristo possiamo vivere di nuovo con Dio (vedere Giovanni 3:16–17).

  • Il Vangelo benedice le famiglie.

    • Il vangelo di Gesù Cristo aiuta a consolidare i rapporti familiari.

    • Le famiglie sono ordinate da Dio; esse sono l’unità sociale più importante in questa vita e nell’eternità (Dottrina e Alleanze 49:15–16).

    • La casa è il luogo migliore per insegnare, imparare e mettere in pratica i principi del Vangelo (vedere DeA 68:25; Genesi 18:19; Deuteronomio 6:7).

    • L’ambiente familiare può essere un luogo sicuro, di pace e di gioia.

  • Il Padre celeste rivela il Suo vangelo in tutte le dispensazioni

    • Dio chiama dei profeti per insegnare il Suo vangelo (vedere Amos 3:7).

    • Apostasia significa rigetto dei profeti e del Vangelo.

    • Le dispensazioni sono periodi della storia in cui i profeti hanno insegnato il Vangelo. Le precedenti dispensazioni sono finite con un’apostasia (vedere DeA 136:36–38).

    • Adamo, Noè, Abrahamo, Mosè e gli altri antichi profeti hanno tutti insegnato il Vangelo (vedere Mosè 5:4–12).

  • Il ministero terreno del Salvatore

    • Il Figlio di Dio ha restaurato e insegnato il Vangelo. Egli ha fatto molti miracoli (vedere Guida alle Scritture, «Miracolo», 125).

    • Egli ha chiamato gli Apostoli e ha dato loro l’autorità del sacerdozio per predicare il Vangelo e celebrare ordinanze di salvezza, come il battesimo (vedere Giovanni 15:16).

    • Cristo ha stabilito la Sua chiesa.

    • Cristo è stato crocifisso e i Suoi apostoli sono stati respinti e uccisi (vedere Matteo 27:35; Marco 15:25).

    • Cristo ha portato a termine l’Espiazione (vedere Guida alle Scritture, «Espiare, Espiazione», 64–65).

  • La Grande Apostasia

    • Senza un profeta che ricevesse rivelazioni, le persone sono sprofondate nelle tenebre spirituali (vedere Amos 8:11–12).

    • I profeti e gli Apostoli hanno predetto la Grande Apostasia (vedere 2 Tessalonicesi 2:1–3).

  • La restaurazione del vangelo di Gesù Cristo mediante Joseph Smith

    • Joseph Smith ha cercato la verità (vedere Joseph Smith—Storia 1:8, 10).

    • Dio e Gesù Cristo sono apparsi a Joseph Smith (vedere Joseph Smith—Storia 1:16–17).

    • Come era accaduto ai profeti nelle dispensazioni precedenti, Joseph Smith è stato chiamato quale profeta di quest’ultima dispensazione.

    • Dio ha restaurato la pienezza del Vangelo tramite Joseph Smith (vedere DeA 35:17; 135:3).

    • Altri messaggeri celesti hanno restaurato il sacerdozio e la chiesa di Cristo è stata organizzata (vedere DeA 13; 27:12).

    • Oggi un profeta vivente dirige la Chiesa.

  • Il Libro di Mormon: un altro testamento di Gesù Cristo

    • Il Libro di Mormon è una prova che Joseph Smith era un profeta.

    • Joseph Smith ha tradotto le tavole per potere di Dio (vedere Introduzione al Libro di Mormon, paragrafo 5).

    • Il Libro di Mormon dimostra che ai nostri giorni Dio ispira dei profeti come ha fatto in tutte le dispensazioni (vedere DeA 20:5–12).

    • Il Libro di Mormon contiene la pienezza del vangelo di Gesù Cristo (vedere DeA 20:8–9).

  • La preghiera è il mezzo per conoscere la verità mediante lo Spirito Santo

Impegni:

  • Leggerà e pregherà per sapere se il Libro di Mormon è la parola di Dio?

  • Pregherà per sapere se Joseph Smith era un profeta?

  • Domenica prossima verrà con noi in chiesa?

  • Possiamo fissare un appuntamento per il prossimo incontro?

  • Comandamenti tratti dalla lezione 4 che scegli di includere.

Domande da fare dopo l’esposizione

  • Che domande ha su ciò che le abbiamo insegnato?

  • Se oggi sulla terra ci fosse un profeta, che cosa gli chiederebbe?

  • Pensa che Dio ascolti le sue preghiere? Perché?

  • Vorrebbe scoprire se il Libro di Mormon è veritiero? Perché?

Definizioni fondamentali

  • Apostasia: allontanamento dalla verità da parte degli uomini, della Chiesa o di nazioni intere. Include la ribellione contro l’autorità e il rifiuto dei profeti. Sono evidenza di apostasia la trasgressione alle leggi di Dio, il cambiamento delle ordinanze evangeliche e la rottura delle alleanze (vedere Isaia 24:5).

  • Dispensazione: periodo in cui il Signore ha almeno un servo autorizzato sulla terra che detiene le chiavi del santo sacerdozio. Oltre a Gesù Cristo, i profeti come Adamo, Enoc, Noè, Abrahamo, Mosè e Joseph Smith hanno dato il via a una nuova dispensazione evangelica. Quando il Signore organizza una dispensazione, il Vangelo viene rivelato da capo, in modo che gli uomini di quella dispensazione non debbano dipendere dalle dispensazioni passate per quanto riguarda la conoscenza del piano di salvezza. La dispensazione cui ha dato il via Joseph Smith è conosciuta come la «dispensazione della pienezza dei tempi».

  • Libero arbitrio: capacità e privilegio che Dio dà alle persone di scegliere e di agire liberamente.

  • Profeta: uomo che è stato chiamato da Dio e che parla per Suo conto. Come messaggero di Dio, un profeta riceve autorità del sacerdozio, comandamenti, profezie e rivelazioni da Dio. Il suo compito è di far conoscere agli uomini la volontà e la vera natura di Dio e di spiegare il Suo rapporto con loro. Un profeta denuncia il peccato e ne predice le conseguenze. Predica la rettitudine. A volte, un profeta può essere ispirato a predire il futuro a beneficio dell’umanità. Il suo compito principale, tuttavia, è di portare testimonianza di Cristo.

  • Redentore: Gesù Cristo è il grande Redentore dell’umanità, poiché con la Sua espiazione ha pagato il prezzo per i peccati dell’umanità e ha reso possibile la risurrezione di tutti gli uomini. Redimere significa liberare, acquistare o riscattare, come, ad esempio, liberare una persona dalla prigionia mediante un pagamento. Il termine redenzione si riferisce all’espiazione di Gesù Cristo e alla liberazione dal peccato. L’espiazione di Gesù redime l’umanità dalla morte fisica. Grazie alla Sua espiazione, che comprende la Sua sofferenza nel Getsemani e sulla croce, come pure la Sua risurrezione, coloro che hanno fede in Lui e che si pentono sono redenti dalla morte spirituale.

  • Restaurazione: restaurare significa ritornare a una condizione precedente, o riportare indietro. La Restaurazione, come intesa dai Santi degli Ultimi Giorni, significa che la vera chiesa di Gesù Cristo, che andò persa con l’apostasia, è stata restituita come esisteva in origine quando la organizzò Gesù Cristo. A differenza della Riforma, la Restaurazione è stata compiuta mediante autorità divina tramite rivelazione.

  • Riformatore: riformare significa trasformare allo scopo di migliorare. Il termine riformatori si riferisce a quegli uomini e donne (come Martin Lutero, Giovanni Calvino, William Tyndale e John Wycliffe) che si sono opposti alle pratiche della chiesa esistente che, secondo loro, aveva bisogno di essere riformata.

  • Rivelazione: comunicazione tra Dio e i Suoi figli sulla terra. La rivelazione può giungere tramite la Luce di Cristo e lo Spirito Santo attraverso l’ispirazione, le visioni, i sogni o le visite di angeli. La rivelazione fornisce una guida che può condurre il fedele alla salvezza eterna nel regno celeste. Il Signore rivela la Sua opera ai Suoi profeti e conferma ai credenti che le rivelazioni date ai profeti sono vere (vedere Amos 3:7). Mediante la rivelazione il Signore offre una guida individuale a ogni persona che la cerchi e che abbia fede, si penta e osservi il vangelo di Gesù Cristo.

  • Sacerdozio: l’autorità e il potere che Dio dà agli uomini di agire nel nome di Gesù Cristo in tutte le cose riguardanti la salvezza dell’umanità.

Altri termini che potrebbero dover essere definiti meglio per coloro cui insegni

  • Apostolo

  • Bibbia

  • Dono dello Spirito Santo

  • Intendenza

  • Obbedienza e disobbedienza ai comandamenti

  • Ordinanze di salvezza

  • Peccato

  • Perseverare fino alla fine

  • Preghiera

  • Ritornare a vivere alla Sua presenza

  • Salvatore

  • Scritture

  • Vangelo

Riformatori e dirigenti religiosi nel mondo

Le seguenti informazioni sono per tua cultura personale e sono da usare solo quando necessario.

John Wycliffe:

è nato in Inghilterra nel XIV secolo. Era uno studioso di teologia presso la Oxford University. Insegnava che la Chiesa Cattolica non aveva le chiavi del sacerdozio, che la sacra eucaristia (o Sacramento) non era il corpo di Cristo e che la chiesa non doveva esercitare potere politico sulle persone. Ha tradotto in inglese la Bibbia. È morto il 31 dicembre 1384.

Martin Lutero:

è nato in Germania il 10 novembre 1483. Ha studiato all’università di Erfurt e Wittenberg. Ha affisso 95 tesi alla porta della chiesa-castello contro molti insegnamenti del tempo della Chiesa Cattolica Romana, con cui criticava la prassi delle indulgenze, tramite la quale le persone pagavano denaro per ricevere il perdono dei loro peccati. È morto il 18 febbraio 1546.

William Tyndale:

è nato nel Galles nel 1494. Ha studiato a Oxford e a Cambridge. Ha tradotto in inglese il Nuovo Testamento. Ha reso le Scritture disponibili alla gente comune per smascherare le false dottrine e la corruzione dei capi religiosi. È stato condannato a morte e il 6 ottobre 1536 è stato giustiziato.

Giovanni Calvino:

è nato in Francia il 10 luglio 1509. Ha studiato a Parigi per diventare prete. È stato un leader importante nei movimenti tesi a riformare la Chiesa Cattolica. Ha trascorso buona parte della vita in Svizzera. Insegnava che per natura gli uomini sono corrotti e che solo la grazia divina può salvarli. Ha scritto molti commentari sulla Bibbia. È morto il 27 maggio 1564.

Per ulteriori informazioni sui riformatori, consultare i seguenti testi nella biblioteca per i missionari: James E. Talmage, Gesù il Cristo, 552–560; M. Russell Ballard, Our Search for Happiness, 26–32.

Proprio come il mondo cristiano ha ricevuto benefici grazie al coraggio e alla visione dei riformatori, molte altre nazioni hanno ricevuto benefici grazie a coloro che hanno ricevuto quella porzione «che [Dio][ritenne] giusto che essi [avessero]» (Alma 29:8). Gli insegnamenti di altri capi religiosi hanno aiutato molte persone a diventare più civili e morali.

Buddha (Gautama):

è nato in Nepal nel 563 a.C. da un capotribù indù. Si è interessato alle sofferenze che ha visto attorno a sé. Si è allontanato dal palazzo lussuoso di suo padre, ha rinunciato al mondo e ha vissuto in povertà. Cercando l’illuminazione, ha scoperto quello che ha chiamato il «percorso della liberazione». Sosteneva di aver raggiungo il nirvana, uno stato di totale dimenticanza delle preoccupazioni, dolore o realtà esterna. È diventato un insegnante per una comunità di monaci.

Confucio:

è nato nel 551 a.C. È rimasto orfano da bambino. È stato in Cina il primo insegnante di mestiere e il più grande pensatore morale e sociale. Ha parlato poco degli esseri spirituali o dei poteri divini. Riteneva che il cielo gli avesse affidato una missione sacra come campione del bene e della verità.

Maometto:

è nato a La Mecca nel 570. È rimasto orfano da bambino. Ha vissuto in povertà. Si è guadagnato la fama di pacificatore fidato. Si è sposato a venticinque anni. Nel 610 ha pregato e meditato sul Monte Hira. Ha affermato che l’angelo Gabriele gli era apparso e gli aveva riferito un messaggio di Allah (Dio). Dal 620 al 632, affermava di ricevere comunicazioni da Dio attraverso l’angelo Gabriele. Queste comunicazioni, che raccontava ai suoi discepoli, sono state in seguito scritte nel Corano, che è il libro sacro dell’islamismo.