C’è posto per tutti tramite Gesù Cristo
Servire gli altri può essere un rimedio al sentirsi emarginati.
Keeping Watch [continuare a vigilare], di Yongsung Kim, pubblicato per gentile concessione di Havenlight
Come comunità di santi, ci amiamo e ci accogliamo gli uni gli altri. Questo aiuta a rendere la Chiesa un luogo di appartenenza per tutti.
A volte è normale non sentirsi integrati. Quando succede, il vangelo di Gesù Cristo offre una soluzione: il servizio.
“Il senso di appartenenza non giunge quando lo aspettiamo, ma quando ci facciamo avanti per aiutarci a vicenda”, ha detto l’anziano D. Todd Christofferson del Quorum dei Dodici Apostoli. Fa parte di ciò che siamo disposti a fare quando stipuliamo l’alleanza battesimale: confortarci e amarci gli uni gli altri, e portare i fardelli gli uni degli altri (vedere Mosia 18:8–9).
Gesù Cristo ne è il miglior esempio. Egli portò i dolori, i peccati e le afflizioni di tutta l’umanità (vedere Alma 7:11–13). Facendo alleanza di seguirLo e di osservare i Suoi comandamenti, possiamo tornare a vivere con Gesù Cristo e con il Padre Celeste in famiglie eterne.
“Pertanto, la dottrina dell’appartenenza è in sostanza questo, che ognuno di noi possa affermare: ‘Gesù Cristo è morto per me; mi ha ritenuto degno del Suo sangue. Egli mi ama e può fare davvero la differenza nella mia vita. Quando mi pento, la Sua grazia mi trasforma. Io sono uno con Lui nell’alleanza del Vangelo; appartengo alla Sua chiesa e al Suo regno; e appartengo alla Sua causa di portare la redenzione a tutti i figli di Dio”.
Come membri della Chiesa, possiamo aiutarci a vicenda a godere di un senso di appartenenza tramite l’amore, il servizio e seguendo Gesù Cristo.