Scritture
Deuteronomio 28
Note a piè di pagina

Hide Footnotes

Tema

Capitolo 28

Se i figli di Israele saranno obbedienti, saranno benedetti materialmente e spiritualmente — Se saranno disobbedienti, saranno maledetti, percossi e distrutti; malattie, piaghe e oppressione ricadranno su di loro; serviranno falsi dèi e diventeranno una favola tra tutte le nazioni; nazioni feroci li ridurranno in schiavitù, ed essi mangeranno i propri figli e saranno dispersi tra tutte le nazioni.

1 Ora, se tu obbedisci diligentemente alla voce dell’Eterno, del tuo Dio, avendo cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti che oggi ti do, avverrà che l’Eterno, il tuo Dio, ti renderà eccelso sopra tutte le nazioni della terra;

2 e tutte queste benedizioni verranno su di te e si compiranno per te, se darai ascolto alla voce dell’Eterno, dell’Iddio tuo:

3 Sarai benedetto nelle città e sarai benedetto nei campi.

4 Benedetto sarà il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo suolo e il frutto del tuo bestiame; benedetti i parti delle tue vacche e delle tue pecore.

5 Benedetti saranno il tuo paniere e la tua madia.

6 Sarai benedetto quando entri e benedetto quando esci.

7 L’Eterno farà sì che i tuoi nemici, quando si leveranno contro di te, siano sconfitti dinanzi a te; usciranno contro di te per una via, e per sette vie fuggiranno d’innanzi a te.

8 L’Eterno ordinerà alla benedizione di essere con te nei tuoi granai e in tutto ciò a cui metterai mano; e ti benedirà nel paese che l’Eterno, il tuo Dio, ti dà.

9 L’Eterno ti stabilirà perché tu gli sia un popolo santo, come ti ha giurato, se osserverai i comandamenti dell’Eterno, che è il tuo Dio, e se camminerai nelle sue vie;

10 e tutti i popoli della terra vedranno che tu porti il nome dell’Eterno, e ti temeranno.

11 L’Eterno, il tuo Dio, ti colmerà di beni, moltiplicando il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo, nel paese che l’Eterno giurò ai tuoi padri di darti.

12 L’Eterno aprirà per te il suo buon tesoro, il cielo, per dare alla tua terra la pioggia a suo tempo, e per benedire tutta l’opera delle tue mani, e tu presterai a molte nazioni e non prenderai nulla in prestito.

13 L’Eterno ti metterà alla testa e non alla coda, e sarai sempre in alto e mai in basso, se obbedirai ai comandamenti dell’Eterno, del tuo Dio, i quali oggi ti do perché tu li osservi e li metta in pratica,

14 e se non devierai né a destra né a sinistra da alcuna delle cose che oggi vi comando, per andare dietro ad altri dèi e per servirli.

15 Ma se non obbedisci alla voce dell’Eterno, del tuo Dio, se non hai cura di mettere in pratica tutti i suoi comandamenti e tutte le sue leggi che oggi ti do, avverrà che tutte queste maledizioni verranno su di te e si compiranno per te:

16 Sarai maledetto nella città e sarai maledetto nei campi.

17 Maledetti saranno il tuo paniere e la tua madia.

18 Maledetto sarà il frutto delle tue viscere, il frutto del tuo suolo; maledetti i parti delle tue vacche e delle tue pecore.

19 Sarai maledetto quando entri e maledetto quando esci.

20 L’Eterno manderà contro di te la maledizione, lo spavento e la minaccia in ogni cosa a cui metterai mano e che farai, finché tu sarai distrutto e perirai rapidamente, a motivo della malvagità delle tue azioni per la quale mi avrai abbandonato.

21 L’Eterno farà sì che la peste si attacchi a te, finché essa ti avrà consumato nel paese nel quale stai per entrare per prenderne possesso.

22 L’Eterno ti colpirà di consunzione, di febbre, di infiammazione, di arsura, di aridità, di carbonchio e di ruggine, che ti perseguiteranno finché tu perirai.

23 Il tuo cielo sarà di rame sopra il tuo capo, e la terra sotto di te sarà di ferro.

24 L’Eterno manderà sul tuo paese, invece di pioggia, sabbia e polvere, che cadranno su di te dal cielo, finché tu sarai distrutto.

25 L’Eterno farà sì che sarai messo in rotta dinanzi ai tuoi nemici; uscirai contro di loro per una via e per sette vie fuggirai d’innanzi a loro, e sarai un obbrobrio per tutti i regni della terra.

26 I tuoi cadaveri saranno pasto di tutti gli uccelli del cielo e delle bestie della terra, che nessuno scaccerà.

27 L’Eterno ti colpirà con l’ulcera d’Egitto, con emorroidi, con la rogna e con la tigna, da cui non potrai guarire.

28 L’Eterno ti colpirà di delirio, di cecità e di smarrimento di cuore;

29 e andrai brancolando in pieno giorno come il cieco brancola nel buio; non prospererai nelle tue vie, sarai continuamente oppresso e spogliato, e non vi sarà alcuno che ti soccorra.

30 Ti fidanzerai con una donna, e un altro giacerà con lei; edificherai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna, e non ne godrai il frutto.

31 Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi, e tu non ne mangerai; il tuo asino sarà portato via in tua presenza, e non ti sarà reso; le tue pecore saranno date ai tuoi nemici, e non vi sarà chi ti soccorra.

32 I tuoi figli e le tue figlie saranno dati in balìa di un altro popolo; i tuoi occhi lo vedranno e languiranno per loro continuamente dal rimpianto, e la tua mano sarà senza forza.

33 Un popolo, che tu non avrai conosciuto, mangerà il frutto della tua terra e di tutta la tua fatica, e sarai continuamente oppresso e schiacciato.

34 E sarai fuori di te per le cose che vedrai con i tuoi occhi.

35 L’Eterno ti colpirà sulle ginocchia e sulle cosce con un’ulcera maligna, dalla quale non potrai guarire; ti colpirà dalle piante dei piedi alla sommità del capo.

36 L’Eterno farà andare te e il tuo re che avrai costituito sopra di te verso una nazione che né tu né i tuoi padri avete conosciuto; e lì servirai dèi stranieri, il legno e la pietra;

37 e diverrai lo stupore, il proverbio e la favola di tutti i popoli fra i quali l’Eterno ti avrà condotto.

38 Porterai molte sementi al campo e raccoglierai poco, perché la locusta le divorerà.

39 Pianterai vigne, le coltiverai, ma non berrai vino né coglierai uva, perché il verme le roderà.

40 Avrai degli ulivi in tutto il tuo territorio ma non ti ungerai d’olio, perché i tuoi ulivi perderanno il loro frutto.

41 Genererai figli e figlie, ma non saranno tuoi, perché andranno in schiavitù.

42 Tutti i tuoi alberi e il frutto del tuo suolo saranno preda della locusta.

43 Lo straniero che sarà in mezzo a te salirà sempre più in alto al disopra di te, e tu scenderai sempre più in basso.

44 Egli presterà a te, e tu non presterai a lui; egli sarà alla testa, e tu in coda.

45 Tutte queste maledizioni verranno su di te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno, finché tu sarai distrutto, perché non avrai obbedito alla voce dell’Eterno, del tuo Dio, osservando i comandamenti e le leggi che egli ti ha dato.

46 Esse saranno per te e per la tua progenie come un segno e come un prodigio, in perpetuo.

47 E poiché non avrai servito l’Eterno, il tuo Dio, con gioia e di buon cuore in mezzo all’abbondanza di ogni cosa,

48 servirai i tuoi nemici che l’Eterno manderà contro di te, in mezzo alla fame, alla sete, alla nudità e alla mancanza di ogni cosa; ed essi ti metteranno un giogo di ferro sul collo, finché ti avranno distrutto.

49 L’Eterno farà muovere contro di te, da lontano, dalle estremità della terra, una nazione, pari all’aquila che vola: una nazione della quale non intenderai la lingua,

50 una nazione dall’aspetto truce, che non avrà riguardo al vecchio e non avrà pietà del fanciullo;

51 che mangerà il frutto del tuo bestiame e il frutto del tuo suolo, finché tu sarai distrutto, e non ti lascerà alcun residuo né di frumento, né di mosto, né di olio, né dei parti delle tue vacche e delle tue pecore, finché ti avrà fatto perire.

52 E ti assedierà in tutte le tue città, finché in tutto il tuo paese cadranno le alte e forti mura nelle quali avrai riposto la tua fiducia. Essa ti assedierà in tutte le tue città, in tutto il paese che l’Eterno, il tuo Dio, ti darà.

53 E durante l’assedio e nella distretta alla quale ti ridurrà il tuo nemico, mangerai il frutto delle tue viscere, le carni dei tuoi figli e delle tue figlie, che l’Eterno, il tuo Dio, ti darà.

54 L’uomo più dolce e più raffinato tra voi guarderà di mal occhio suo fratello, la donna che riposa sul suo petto, i figli che ancora gli rimangono,

55 non volendo dare a nessuno di loro le carni dei suoi figli delle quali si ciberà, perché non gli sarà rimasto nulla in mezzo all’assedio e alla distretta alla quale i nemici ti avranno ridotto in tutte le tue città.

56 La donna più dolce e più raffinata tra voi, che per dolcezza e raffinatezza non si sarebbe attentata a posare la pianta del piede in terra, guarderà di mal occhio il marito che le riposa sul seno, suo figlio e sua figlia,

57 per non dar loro nulla della placenta uscita dal suo grembo e dei figli che metterà al mondo, perché, mancando di tutto, se ne ciberà di nascosto, in mezzo all’assedio e alla penuria alla quale i nemici ti avranno ridotto in tutte le tue città.

58 Se non hai cura di mettere in pratica tutte le parole di questa legge, scritte in questo libro, se non temi questo nome glorioso e tremendo dell’Eterno, dell’Iddio tuo,

59 l’Eterno renderà straordinarie le piaghe con le quali colpirà te e la tua progenie: piaghe grandi e persistenti e malattie maligne e persistenti,

60 e farà tornare su di te tutte le malattie d’Egitto, dinanzi alle quali tu tremavi, e si attaccheranno a te.

61 Ed anche le molte malattie e le molte piaghe non menzionate nel libro di questa legge, l’Eterno le farà venire su di te, finché tu sarai distrutto.

62 E voi rimarrete in pochi, dopo essere stati numerosi come le stelle del cielo, perché non avrai obbedito alla voce dell’Eterno, che è il tuo Dio.

63 E avverrà che come l’Eterno prendeva piacere nel farvi del bene e moltiplicarvi, così l’Eterno prenderà piacere nel farvi perire e nel distruggervi; e sarete strappati dal paese del quale vai a prendere possesso.

64 L’Eterno ti disperderà fra tutti i popoli, da un’estremità della terra sino all’altra; e là servirai altri dèi, che né tu né i tuoi padri avete mai conosciuto: il legno e la pietra.

65 E fra quelle nazioni non avrai sollievo, e non vi sarà luogo di riposo per la pianta dei tuoi piedi; ma l’Eterno ti darà lì un cuore tremante, degli occhi che si spegneranno e un’anima languente.

66 La tua vita ti starà dinanzi come sospesa; tremerai notte e giorno, e non sarai sicuro della tua esistenza.

67 La mattina dirai: ‘Fosse pur sera!’, e la sera dirai: ‘Fosse pur mattina!’, a motivo dello spavento di cui avrai pieno il cuore, e a motivo delle cose che vedrai con i tuoi occhi.

68 E l’Eterno ti farà tornare in Egitto su delle navi, per la via di cui ti avevo detto: ‘Non la rivedrai mai più!’. E là sarete offerti in vendita ai vostri nemici come schiavi e come schiave, e mancherà il compratore!”.