In che modo lavoro con i dirigenti del palo e del rione?
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In che modo lavoro con i dirigenti del palo e del rione?

Rifletti sui seguenti punti

Rifletti sui seguenti punti

  • Di che cosa necessitano i nuovi convertiti e i membri meno attivi per diventare attivi nella Chiesa?

  • Quali sono le responsabilità dei dirigenti di palo e di rione nel lavoro missionario, nel ritenimento e nell’attivazione?

  • In che modo posso aiutare i dirigenti del rione a stabilire la Chiesa?

  • Che cosa dovrebbe accadere nella riunione settimanale di correlazione con il dirigente del lavoro missionario?

Durante la missione hai la grande possibilità di lavorare con molti dirigenti e fedeli. Insieme rafforzerete e edificherete la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Il rapporto che stabilirai con i dirigenti della Chiesa sarà una benedizione per tutta la vita. Questi rapporti sono importanti poiché tu e i fedeli cercate di portare il vangelo restaurato ai figli del Padre celeste. La comprensione dei principi basilari per lavorare nell’organizzazione del rione ti aiuterà a spingerti innanzi con maggiore potere, avendo un obiettivo ben preciso.

Rafforza i membri nuovi e meno attivi

Quando i nuovi convertiti sono battezzati e confermati, promettono in maniera sacra di obbedire e servire Dio e il prossimo per tutta la vita. Diventano candidati alla salvezza nel regno celeste. Per ricevere le benedizioni promesse, devono perseverare sino alla fine con fede in Gesù Cristo. I membri della Chiesa sono essenziali nell’aiutare i nuovi convertiti a rimanere attivi e fedeli.

Il presidente Gordon B. Hinckley ha affermato: «Non serve a nulla fare il lavoro missionario se poi non curiamo il frutto dei nostri sforzi. Le due cose sono inseparabili… Ogni convertito rappresenta una grande e seria responsabilità» («Pascete gli agnelli», La Stella, luglio 1999, 122).

Sotto la direzione del vescovo, il consiglio di rione è responsabile per primo di rafforzare i nuovi convertiti e i membri meno attivi. I componenti di questo consiglio si assicurano che i nuovi convertiti e i membri meno attivi abbiano degli amici, siano nutriti dalla parola di Dio, ricevano chiamate e incarichi. Possono richiedere che i missionari a tempo pieno prendano parte all’insegnamento familiare (oppure che le sorelle missionarie partecipino all’insegnamento in visita) e nell’andare a trovare i nuovi convertiti, i membri meno attivi e gli anziani potenziali. Preferibilmente per queste visite ti verrà affiancato un membro della Chiesa.

Anche tu hai delle responsabilità nei confronti di queste persone. Il presidente Hinckley ha detto: «La responsabilità di legare saldamente i vostri convertiti alla Chiesa spetta anche a voi missionari. Forse non potrete continuare a far loro visita, ma potete scrivere loro ogni tanto e incoraggiarli… Quando tornate a casa non vi scordate di loro. Vivete sempre in modo da essere degni della loro fiducia. Scrivete loro ogni tanto per ribadire l’espressione del vostro affetto» (La Stella, luglio 1999, 123).

Quando partecipate alle riunioni di chiesa, tu e il collega dovreste sedervi con i vostri simpatizzanti o con i membri della Chiesa con cui siete entrati in contatto per sostenerli e rafforzarli. Non dovreste sedervi in gruppo con altri missionari.

Parte importante della tua missione è stabilire la Chiesa e rafforzare l’unità nella quale servi. In parte adempi questa responsabilità aiutando i nuovi convertiti a rimanere attivi e i membri meno attivi a ritornare alla piena attività. Uno dei tuoi doveri è di unirti ai missionari del rione per insegnare di nuovo le prime quattro lezioni ed esporre per la prima volta la lezione 5. Anche i missionari di rione, gli insegnanti familiari e le insegnanti visitatrici possono collaborare a insegnare questi principi.

Il presidente Gordon B. Hinckley ha raccontato la seguente storia sulle difficoltà che molti nuovi convertiti devono affrontare:

Ho ricevuto una lettera molto interessante, scritta da una donna che si è unita alla Chiesa un anno fa. Ella scrive:

«Il mio ingresso nella Chiesa è stato un viaggio straordinario e stimolante. L’anno appena passato è stato il più difficile della mia vita. È stato anche il più rimunerativo. Come nuovo membro della Chiesa, ogni giorno affronto nuovi impegni».

Ella continua dicendo che quando si unì alla Chiesa non avvertì il sostegno dei dirigenti del suo rione. Il suo vescovo sembrava indifferente al fatto che ella fosse una nuova convertita. Sentendosi respinta, tornò a rivolgersi al presidente di missione, il quale le offrì le possibilità di cui aveva bisogno.

Ella dice che «i membri della Chiesa non sanno cosa significa essere nuovi membri della Chiesa. Perciò è quasi impossibile per loro sapere come possono sostenerci».

Miei fratelli e sorelle, se non sapete che cosa significa, cercate di immaginarlo. Può far sentire terribilmente soli. Può essere deludente. Può intimorir[e]. Noi membri di questa chiesa siamo diversi dal resto del mondo molto più di quanto pensiamo di essere. Questa donna scrive: «Quando noi simpatizzanti diventiamo membri della Chiesa, siamo sorpresi nello scoprire che siamo entrati in un

ambiente completamente estraneo, un ambiente che ha le proprie tradizioni, cultura e linguaggio. Ci accorgiamo che non c’è una persona o una fonte di informazioni a cui possiamo rivolgerci per ricevere una guida in questo nuovo ambiente. All’inizio il viaggio è stimolante, i nostri errori perfino divertenti; poi diventa frustrante, e infine la frustrazione diventa rabbia. Ed è a questo stadio di frustrazione e rabbia che ce ne andiamo. Torniamo nell’ambiente dal quale provenivamo, dove sapevamo chi eravamo, nel quale contavamo e del quale conoscevamo il linguaggio» [La Stella, luglio 1999, 122].

Attività: studio personale o con il collega

Leggi il racconto precedente. Scrivi le risposte alle domande seguenti sul diario di studio, oppure esaminale con il collega. Stabilisci mete e programmi adeguati.

Attività: studio personale o con il collega

  • Secondo il racconto, quali sono i fattori che rendono difficile per i nuovi convertiti rimanere attivi?

  • In che modo i fedeli, se coinvolti sin dall’inizio nel processo d’insegnamento, possono dare una mano nell’affrontare queste difficoltà?

  • Pensa a coloro cui stai insegnando. In che modo puoi coinvolgere meglio i fedeli per aiutare i simpatizzanti a fare la transizione sociale nella Chiesa?

Insegnamento familiare e insegnamento in visita

I presidenti di palo e i vescovi, coordinandosi con il presidente di missione, possono usare i missionari per visitare i membri meno attivi o le famiglie in cui non tutti fanno parte della Chiesa e, quando opportuno, possono chiedere ai missionari a tempo pieno di prendere parte all’insegnamento familiare e all’insegnamento in visita. Queste occasioni d’insegnamento sono volte a rafforzare i membri, accrescere la capacità di esposizione dei missionari e aiutarli a ottenere dei nominativi da contattare (vedere «Dichiarazione riguardo al lavoro missionario», Lettera della Prima Presidenza, 11 dicembre 2002).

Lavora con il consiglio del rione per rafforzare i nuovi convertiti e i membri meno attivi

© 1999 Greg K. Olen. Riprodotto per gentile concessione della Mill Pond Press. È vietata la riproduzione.

L’istruzione e il battesimo dei simpatizzanti avvengono sotto la direzione del presidente della missione. Tuttavia, la proclamazione del Vangelo si muoverà in maniera più efficace quando i missionari a tempo pieno e i fedeli coordineranno i loro sforzi e collaboreranno in unità. Potresti essere spesso invitato a partecipare al consiglio del rione e alle riunioni del comitato esecutivo del sacerdozio. Il tuo primo compito è di assicurarti che i simpatizzanti siano in chiesa. Spesso questo significa che li accompagnerai. Se devi scegliere tra la riunione del consiglio del rione e la possibilità di portare una persona in chiesa, dai la precedenza a quest’ultima. In questo caso, fornisci una copia del Registro del progresso al dirigente del lavoro missionario del rione e assicurati che abbia tutte le informazioni necessarie per il consiglio del rione o per il comitato esecutivo del sacerdozio.

Il presidente Gordon B. Hinckley ha affermato:

«Ogni nuovo convertito ha bisogno di tre cose:

  1. Un amico nella Chiesa al quale possa sempre rivolgersi, il quale gli stia vicino, risponda alle sue domande, capisca i suoi problemi.

  2. Un incarico. L’attività è la caratteristica di questa chiesa. È il processo mediante il quale diventiamo più forti. La fede e l’amore per il Signore sono come i muscoli del mio braccio. Se li uso diventano più forti. Se non li uso si indeboliscono. Ogni convertito merita che gli si affidi un compito…

  3. Ogni convertito deve essere ‹nutrit[o] mediante la buona parola di Dio› (Moroni 6:4). È imperativo che entri a far parte di un quorum del sacerdozio, o della Società di Soccorso, Giovani Donne, Scuola Domenicale o Primaria. Deve essere incoraggiato a venire alla riunione sacramentale per prendere il sacramento e rinnovare le alleanze stipulate al momento del battesimo» (La Stella, luglio 1999, 122–123).

Il consiglio del rione per primo si occuperà di far sì che i nuovi convertiti abbiano un amico, un incarico e siano nutriti spiritualmente. Contribuisci come ti viene richiesto. I dirigenti del sacerdozio e i fedeli si occuperanno con il tuo aiuto dell’integrazione.

Amicizia

  • Prima del battesimo e della confermazione, assicurati che i fedeli, se possibile, siano presenti a ogni lezione. Questi fedeli dovrebbero trovarsi spesso con i simpatizzanti per rispondere alle domande, capire le difficoltà e incoraggiarli.

  • Invita i membri ad assistere alla cerimonia battesimale e ad accogliere i nuovi convertiti nel rione. I fedeli aiutano i nuovi convertiti a sentirsi a proprio agio nelle varie riunioni della Chiesa. Dovrebbero, inoltre, presentarli agli altri membri della Chiesa.

  • Appena possibile, presenta i simpatizzanti al vescovo e ai suoi consiglieri, al presidente del quorum degli anziani, alla presidentessa della Società di Soccorso e agli altri dirigenti del rione. Spiega il ruolo del vescovo e degli altri dirigenti del rione.

Occasioni di servizio

  • Aiuta i nuovi convertiti maschi a comprendere il Sacerdozio di Aaronne e il Sacerdozio di Melchisedec e a prepararsi per riceverli. Spiega che i quorum del sacerdozio offrono occasioni per apprendere, rendere il culto e servire insieme.

  • Coinvolgi i nuovi convertiti e i membri meno attivi nelle occasioni di servizio, come aiutare una vedova o qualcuno che sta male, oppure partecipare a un progetto di benessere.

  • Indirizza i nuovi convertiti verso i consulenti genealogici in modo che possano compilare un registro di gruppo familiare e un albero genealogico. Se le circostanze lo permettono, aiutali a prepararsi a essere battezzati nel tempio per i loro antenati defunti.

  • Invita i nuovi convertiti a preparare i parenti e gli amici a ricevere i missionari per le lezioni sul Vangelo. I missionari dovrebbero chiedere ai nuovi convertiti e ai membri meno attivi il nome di persone che potrebbero essere interessate al messaggio evangelico.

«Nutriti mediante la buona parola di Dio»

  • Finisci di insegnare i principi della lezione 5, «Le leggi e le ordinanze».

  • Ricorda ai nuovi convertiti e ai membri meno attivi gli impegni che hanno assunto prima del battesimo e le alleanze che hanno stretto quando si sono fatti battezzare e confermare.

  • Incoraggiali a pregare tutti i giorni da soli e insieme con la famiglia.

  • Incoraggiali a studiare le Scritture ogni giorno, soprattutto il Libro di Mormon.

  • Rafforza la testimonianza dei nuovi convertiti della restaurazione del vangelo di Gesù Cristo attraverso il profeta Joseph Smith. Ripassa le lezioni che hai insegnato prima del battesimo e della confermazione, adattando alle esigenze attuali gli inviti ad assumersi degli impegni.

  • Continua a insegnare l’importanza di venire in chiesa tutte le domeniche e di essere degni di prendere il sacramento. Vieni in chiesa e siediti con i nuovi convertiti o i membri meno attivi.

  • Durante l’orario della Scuola Domenicale, invitali nella classe di Principi evangelici.

  • Insegna loro a tenere la serata familiare il lunedì sera usando il Manuale ausiliario per la serata familiare.

  • Incoraggiali a parlare del vangelo restaurato con le altre persone.

  • Aiutali a iscriversi alle classi di seminario o istituto.

  • Mettili al corrente delle risorse della Chiesa, come i siti Internet www.mormon.org, www.lds.org, www.familysearch.org.

Studio delle Scritture

«Nutriti mediante la buona parola di Dio»

Servizio

Qual è il ruolo del presidente di missione a tempo pieno?

Il presidente di missione a tempo pieno detiene le chiavi per il battesimo dei convertiti. Sotto la sua direzione, i missionari a tempo pieno hanno per primi la responsabilità di insegnare ai simpatizzanti. Il vescovo, tuttavia, supervisiona il progresso e l’integrazione dei simpatizzanti durante la fase d’insegnamento. Il programma missionario di rione è portato avanti sotto l’autorità presiedente del vescovo. Il presidente di missione si incontra regolarmente con i presidenti di palo per assicurarsi che i missionari a tempo pieno cooperino con i dirigenti locali del sacerdozio. Egli coordina gli sforzi di proselitismo e offre aiuto al presidente di palo per fornire addestramenti sui principi e la pratica del lavoro missionario.

Quali sono le responsabilità dei dirigenti di palo e rione?

I dirigenti locali e i membri della Chiesa sono i tuoi alleati migliori. Rispettali e cerca di allacciare dei buoni rapporti con loro. Quando lavori con questi dirigenti, ricordati che hanno altre responsabilità legate alla loro chiamata. Cerca di essere di beneficio e non un fardello per i dirigenti del tuo palo e rione. Il tuo atteggiamento dovrebbe essere: «In che modo posso essere utile?» Consigliati con il vescovo e il dirigente del lavoro missionario riguardo ai tuoi programmi e attività. Assicurati che ciò che fai sostenga il programma missionario del rione.

Il ruolo dei dirigenti locali del sacerdozio nel lavoro missionario è descritto di seguito. La comprensione del loro ruolo ti aiuterà a lavorare meglio con loro.

Presidente del palo

Il presidente del palo ha la responsabilità di sovrintendere ai vescovi nel lavoro missionario, di ritenimento e attivazione. Nell’intervista mensile con i vescovi esamina i programmi e il progresso di membri e simpatizzanti specifici. Si assicura che le dottrine relative al lavoro missionario siano insegnate con regolarità nelle riunioni di palo e rione e che i dirigenti del sacerdozio e le altre persone siano addestrate nei compiti missionari.

Il presidente di palo, inoltre, s’incontra regolarmente con il presidente di missione per coordinare gli sforzi missionari, tra cui l’addestramento dei dirigenti e dei membri, l’uso e la distribuzione dei missionari a tempo pieno e l’assistenza negli sforzi di attivazione.

Sommo consigliere

Un sommo consigliere è assegnato dalla presidenza di palo alla promozione del lavoro missionario, di ritenimento e di attivazione all’interno del palo. Egli riporta regolarmente il progresso di questo lavoro alla presidenza di palo. Si accerta, inoltre, che i dirigenti del lavoro missionario di rione siano debitamente addestrati nei loro doveri, tra cui la preparazione di un programma missionario di rione.

Vescovo

Il vescovo è responsabile degli sforzi missionari, di ritenimento e attivazione all’interno del rione. Sono essenziali la sua partecipazione e guida personali. Per sostenerlo nell’adempimento di quest’opera, il vescovo chiama un degno detentore del Sacerdozio di Melchisedec a servire come dirigente del lavoro missionario del rione. Chiama, inoltre, un numero sufficiente di missionari di rione per soddisfare le esigenze dell’unità.

Il vescovo si serve del comitato esecutivo del sacerdozio e del consiglio del rione per coordinare gli sforzi missionari, di ritenimento e di attivazione. Dà direttive sullo sviluppo e l’implementazione di un programma missionario del rione.

Attività: studio con il collega

Programmate un momento per incontrarvi con il vescovo. Cercate la sua guida su come servire meglio nel rione.

Dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie dovrebbero regolarmente controllare la situazione dei nuovi convertiti e dei membri meno attivi e programmare in che modo seguirli e rafforzarli. Dovrebbero, inoltre, lavorare a stretto contatto con il dirigente del lavoro missionario del rione per coordinare gli sforzi missionari, di ritenimento e di attivazione con i missionari di rione e quelli a tempo pieno.

Dirigente del lavoro missionario di rione

Sotto la direzione del vescovo, il dirigente del lavoro missionario di rione:

  • Stabilisce un esempio nel parlare del Vangelo con le persone e nell’interessarsi ai simpatizzanti, ai nuovi convertiti e ai membri meno attivi.

  • Coordina il lavoro dei missionari di rione e dei missionari a tempo pieno con i dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie e con i fedeli.

  • Usa il Registro del progresso, l’Elenco delle azioni per i convertiti e l’Elenco delle interviste e delle azioni del vescovato per esaminare il progresso dei simpatizzanti, dei nuovi convertiti e dei membri meno attivi nelle riunioni del comitato esecutivo del sacerdozio e del consiglio del rione.

  • Tiene con i missionari una riunione settimanale di coordinamento.

  • Organizza nel rione le cerimonie battesimali dei simpatizzanti in collaborazione con i missionari a tempo pieno. Un membro del vescovato o il dirigente del lavoro missionario di rione solitamente dirige queste riunioni.

Il dirigente del lavoro missionario di rione fa parte del comitato esecutivo del sacerdozio di rione, del consiglio di rione, del comitato del programma di benessere di rione e partecipa alle riunioni dei dirigenti del sacerdozio di palo.

Missionari di rione

Fratelli e sorelle idonei sono chiamati a servire come missionari di rione. Sono supervisionati dal dirigente del lavoro missionario di rione.

I missionari di rione trovano, integrano e insegnano ai simpatizzanti. Insegnano e integrano anche i nuovi convertiti e i membri meno attivi.

Un missionario di rione che detiene il Sacerdozio di Melchisedec può essere chiamato come assistente al dirigente del lavoro missionario.

Coordinamento del lavoro missionario

Il lavoro missionario di rione di solito è coordinato nelle riunioni del comitato esecutivo del sacerdozio e del consiglio di rione mediante l’uso del Registro del progresso, che è fornito dai missionari a tempo pieno. L’obiettivo missionario di queste riunioni è di fare rapporto, programmare e coordinare i compiti di trovare, insegnare, integrare e attivare le persone, come spiegato nei paragrafi seguenti.

Trovare le persone alle quali insegnare. Il comitato esecutivo del sacerdozio e il consiglio di rione esaminano i piani per preparare determinate persone alle quali i missionari a tempo pieno possono insegnare. Esaminano il progresso di determinati membri del rione nel preparare i singoli individui e le famiglie a seguire le lezioni missionarie.

Insegnare e battezzare. Il comitato esecutivo del sacerdozio e il consiglio di rione esaminano ogni settimana il Registro del progresso, che descrive il progresso compiuto da ogni persona che riceve gli insegnamenti da parte dei missionari a tempo pieno. Coordinano, inoltre, i programmi per insegnare nelle case dei membri, integrare i simpatizzanti e assicurarsi che i fedeli partecipino ai servizi battesimali.

Integrazione e istruzione dei nuovi membri. Il comitato esecutivo del sacerdozio e il consiglio di rione esaminano l’Elenco per le azioni dei convertiti per seguire il progresso di ogni nuovo membro. Esaminano anche come integrare i nuovi membri. Su richiesta del vescovo, propongono delle chiamate che siano adatte ai nuovi convertiti.

Integrazione e istruzione dei membri meno attivi. Il comitato esecutivo del sacerdozio e il consiglio di rione coordinano gli sforzi di attivazione dei quorum del sacerdozio e dei missionari a tempo pieno. Programmano, inoltre, come integrare i membri della Chiesa meno attivi, specialmente invitandoli alle riunioni e attività della Chiesa.

Coordinamento aggiuntivo con il dirigente del lavoro missionario di rione

Il lavoro missionario del rione è di solito coordinato durante le riunioni del comitato esecutivo del sacerdozio e del consiglio di rione. Se occorre un coordinamento aggiuntivo, il dirigente del lavoro missionario può tenere delle riunioni con i missionari a tempo pieno. Tra le altre persone che si possono invitare a partecipare a questa riunione potranno esservi, ad esempio, un assistente al capo gruppo dei sommi sacerdoti, un consigliere della presidenza del quorum degli anziani e una consigliera della presidenza della Società di Soccorso.

Coloro che partecipano alla riunione possono rivedere e fare rapporto sui compiti e le mete stabilite nella riunione precedente ed esaminare i piani per la settimana a venire. Se necessario, possono inoltre coordinare i compiti dei missionari di rione in maniera tale che lavorino con i missionari a tempo pieno e possano esaminare in che modo rendere più efficaci tali sforzi congiunti.

Programma missionario di rione

Molti rioni hanno notato che sviluppare un programma missionario di rione promuove il lavoro missionario dell’unità. Un piano di questo tipo può includere mete, iniziative e attività che aiutino i fedeli del rione a invitare le persone ad ascoltare il Vangelo. Anche le persone e le famiglie traggono beneficio dallo sviluppo di un piano di questo tipo che guidi i loro sforzi missionari.

I fedeli dovrebbero servirsi di ogni mezzo onesto per trovare le persone disposte ad ascoltare il messaggio della Restaurazione. Deve essere data particolare enfasi alla ricerca di padri, madri e figli che si uniscano alla Chiesa come famiglia. Di seguito sono riportati dei suggerimenti da prendere in considerazione nella preparazione di un programma missionario.

  • Pregare che il Signore prepari il cuore di persone specifiche ad ascoltare il Vangelo. Pregare inoltre per essere sensibile verso coloro che Egli sta preparando (vedere Alma 6:6). Il presidente Gordon B. Hinckley ha insegnato: «Sarà un grande giorno quando la nostra gente non pregherà solo per i missionari nel mondo, ma chiederà al Signore di benedirla nell’aiutare i missionari che lavorano nel proprio rione» («Missionary Service», First Worldwide Leadership Training Meeting, gennaio 2003, 19).

  • Tenere gli occhi aperti per scorgere occasioni per aiutare le persone. Essere gentili e tendere con amore la mano a tutti.

  • Chiedere ad amici e vicini di offrirsi di stare accanto ai fedeli in situazioni come il servizio comunitario, offrire pasti ai bisognosi, insegnare mini classi nelle riunioni di miglioramento della Società di Soccorso, partecipare alle attività di rione, nei traslochi, nello scoutismo e nei progetti genealogici e di benessere.

  • Invitare parenti, amici e vicini che non appartengono alla Chiesa ai battesimi, alle confermazioni e alle ordinazioni al sacerdozio.

  • Invitare coloro che non sono membri della Chiesa ad aiutare in occasione di eventi speciali, come pranzi o cene tenuti per ricorrenze festive.

  • Rendere le riunioni, le attività, i «caminetti» e le open house di rione di una tale qualità e interesse che i membri della Chiesa saranno desiderosi di invitare i conoscenti.

  • Invitare le persone alle serate familiari.

  • Andare a trovare le persone che stanno affrontando dei cambiamenti, come matrimoni, nascite o decessi.

  • Andare a trovare e aiutare le persone che si stanno trasferendo nel vicinato. Comunicare informazioni sulla comunità, il vicinato e la Chiesa.

  • Cogliere ogni occasione per parlare del Vangelo. Parlare di argomenti come il Salvatore, il Libro di Mormon, la Bibbia, lo scopo della vita, la famiglia e la genealogia.

  • Incoraggiare i giovani a stringere amicizia con gli altri ragazzi e a invitarli alle riunioni e alle attività della Chiesa.

  • Lavorare con le famiglie che appartengono alla Chiesa solo in parte.

  • Programmare riunioni sacramentali che siano spiritualmente edificanti.

Attività: studio con il collega

Attività: studio con il collega

  • Leggete insieme ed esaminate la voce «Amministrazione della Chiesa» in Siate fedeli.

  • Parlate tra voi e scrivete nel diario di studio ciò che avete imparato.

  • Parlate di come il vostro discernimento influenzerà il modo in cui vi accosterete e lavorerete con i dirigenti della Chiesa.

L’impegno a rimanere attivi nella Chiesa

Il lavoro missionario raggiunge il massimo effetto quando le persone assumono e mantengono l’impegno di rimanere attive nella Chiesa per tutta la vita. Non basta che le persone vengano semplicemente in chiesa: devono venire per rimanere. Tutti i tuoi insegnamenti e inviti devono essere diretti a questo fine. Per ricevere tutte le benedizioni che il Padre celeste ha in serbo per loro, i fedeli devono continuare a osservare il Vangelo ed essere attivi nella Chiesa.

Nefi ha insegnato: «Ed ora, miei diletti fratelli, dopo che siete entrati in questo sentiero stretto e angusto, vorrei chiedere se tutto è compiuto. Ecco, io vi dico: No… Dovete spingervi innanzi con costanza in Cristo… e persever[are] fino alla fine, ecco, così dice il Padre: Avrete la vita eterna» (2 Nefi 31:19–20).

Impegnati al massimo per aiutare le persone a qualificarsi per «la vita eterna, che è il dono più grande fra tutti i doni di Dio» (DeA 14:7).

Ricordati questo

Ricordati questo

  • Costruisci un rapporto forte con il vescovo e i fedeli del consiglio di rione.

  • Partecipa in modo appropriato alle riunioni del comitato esecutivo del sacerdozio e del consiglio di rione.

  • Mettiti a disposizione del consiglio di rione. Quando i membri di tale consiglio ti chiedono aiuto:

    • Sii disposto a stare vicino ai nuovi convertiti e ai membri meno attivi, aiutali negli incarichi e nelle occasioni di servizio, insegna di nuovo le lezioni missionarie.

    • Insieme con i fedeli, insegna ai nuovi convertiti la lezione «Le leggi e le ordinanze».

Idee per lo studio e l’applicazione

Studio personale

  • Usando l’agenda, programma di parlare con i nuovi convertiti e con i membri recentemente attivati dei cambiamenti avvenuti nella loro vita e sulla partecipazione in chiesa. Che cosa li ha aiutati di più? Scrivi nel diario di studio le tue considerazioni sulle loro esperienze. Che cosa hai imparato che ti aiuterà nel lavoro con gli attuali simpatizzanti?

  • Studia 2 Nefi 31:18–20; Alma 26:1–7 e 32:32–43; Moroni 6. Scrivi ciò che hai imparato da questi passi scritturali in merito a come rafforzare i nuovi convertiti.

Studio con il collega

  • Durante la riunione del consiglio di rione, chiedete al vescovo se ci sono dei membri meno attivi nella vostra area, che vorrebbe che andaste a trovare questa settimana. Quando andate a trovare questi membri meno attivi, cercate di edificare la loro fede in Gesù Cristo. Chiedete loro i nomi delle persone che conoscono, che potrebbero essere interessate al messaggio evangelico.

  • Studiate 1 Corinzi 3:2; Ebrei 5:12; Dottrina e Alleanze 19:22. Qual è il latte di cui si parla qui? Che cosa è la carne? Paragonate le vostre risposte con le dottrine contenute nel capitolo «Che cosa studio e insegno?» Perché dobbiamo fornire il latte e la carne nell’ordine opportuno e nella giusta quantità? In che modo lo fate?

  • Leggete la citazione seguente, nella quale il presidente Joseph F. Smith descrive i sentimenti che provò in occasione del suo battesimo:

    «Il sentimento che mi pervase fu quello di pace, d’amore e di luce. Sentii nella mia anima che se peccati io avessi avuti—e certamente non ne andavo esente—essi mi erano stati perdonati; che ero veramente purificato dal peccato; il mio cuore era commosso, e io sentivo che non avrei potuto fare del male neppure al più piccolo insetto che si fosse trovato sotto i miei piedi. Mi sentivo come se volessi fare del bene dappertutto, a chiunque e a qualunque cosa. Sentivo che in me c’era una nuova vita, un rinnovato desiderio di fare quello che era giusto. Nella mia anima non era rimasta neppure una parte piccolissima del desiderio del male… Questa fu l’influenza che mi pervase, e so che proveniva da Dio, ed era ed è sempre stata per me una viva testimonianza della mia accettazione del Signore» (Dottrina evangelica, 84).

    Ora leggete ciò che molto tempo dopo il suo battesimo il presidente Smith ha affermato sui suoi sentimenti:

    «Oh! Se avessi potuto conservare quello stesso spirito e questo stesso ardente desiderio nel mio cuore in ogni momento della mia vita da[l giorno del battesimo] fino a oggi! Tuttavia molti di noi che hanno ricevuto questa testimonianza, questa nuova nascita, questa trasformazione di sentimenti, pur sbagliando nei giudizi e negli atti, e forse spesso non raggiungendo pienamente la norma della propria vita, si sono pentiti del male e hanno cercato, di tanto in tanto, il perdono del Signore; cosicché fino a questo giorno, lo stesso desiderio e lo stesso scopo che ha pervaso la loro anima da quando sono stati battezzati e hanno ricevuto la remissione dei peccati permangono nel loro cuore e sono tuttora i sentimenti e la passione dominante della loro anima» (vedere Insegnamenti dei presidenti della Chiesa: Joseph F. Smith, 71).

    • Che cosa imparate personalmente dal presidente Smith sulla vostra testimonianza e impegno a vivere secondo il Vangelo?

    • Che cosa avete appreso sulle difficoltà che i nuovi convertiti, persino i futuri profeti, affrontano dopo il battesimo?

    • Pensando ai nuovi convertiti e ai membri meno attivi, che cosa potete fare per aiutarli a riguadagnare il «desiderio e lo scopo» che una volta avevano?

Riunioni di distretto e conferenze di zona

  • Invita un vescovo a parlare delle difficoltà che ci sono nel lavorare con i membri meno attivi e i nuovi convertiti. Chiedigli di porre l’accento su come i missionari possono aiutare a risolvere queste difficoltà.

  • Esamina le parabole della pecora smarrita, della dramma perduta e del figliuol prodigo (vedere Luca 15).

Presidente di missione

  • Lavorare con i dirigenti locali del sacerdozio per incoraggiarli ad aiutare i nuovi convertiti affinché:

    • Siano ordinati al sacerdozio.

    • Ricevano gli insegnanti familiari.

    • Preparino i nomi degli antenati da portare al tempio per celebrare i battesimi per i morti.

    • Ricevano la lezione «Le leggi e le ordinanze» alla presenza degli insegnanti familiari.

  • Insegnare ai dirigenti locali in che modo usare i missionari nel consiglio di rione.

  • Insegnare ai dirigenti locali lo scopo insito nell’uso del Registro del progresso.

  • Occasionalmente chiedere ai missionari di mostrarvi una copia del loro Registro del progresso.

  • Occasionalmente segui i nuovi convertiti per scoprire come vanno e in che modo i missionari e i fedeli possono dar loro una mano.

  • Invita i dirigenti di palo e rione a parlare ai missionari per spiegare come possono essere maggiormente di aiuto.

  • Invita i nuovi convertiti a parlare ai missionari e a raccontare le loro esperienze come nuovi membri della Chiesa.

  • Occasionalmente chiedi ai membri che sono convertiti di parlare della loro esperienza di conversione durante una conferenza di zona.