Manuali e chiamate
5. L’opera di salvezza nel rione e nel palo
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5.

L’opera di salvezza nel rione e nel palo

I membri della Chiesa di Gesù Cristo sono mandati a “lavorare nella sua vigna per la salvezza delle anime degli uomini” (DeA 138:56). Quest’opera comprende il lavoro membro-missionario, il ritenimento dei convertiti, la riattivazione dei membri meno attivi, il lavoro di tempio e la storia familiare, e l’insegnamento del Vangelo. Il vescovato dirige questo lavoro nel rione, assistito da altri membri del consiglio del rione.

Sebbene la responsabilità finale in questo ambito sia del vescovo, il dirigente dell’opera missionaria coordina il lavoro membro-missionario, il capo gruppo dei sommi sacerdoti coordina il lavoro di tempio e la storia familiare, e il presidente della Scuola Domenicale assiste gli altri dirigenti del rione nel migliorare l’apprendimento e l’insegnamento del Vangelo. Il vescovo può incaricare uno dei suoi consiglieri di coordinare il ritenimento dei convertiti e l’altro di coordinare la riattivazione. Ciascun dirigente del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie assiste portando avanti l’opera di salvezza nella sua organizzazione.

5.1

Lavoro membro-missionario

5.1.1

Vescovo e suoi consiglieri

Il vescovo dirige il consiglio del ramo nella stesura di un piano missionario di rione e nelle attività di controllo, come descritto in 5.1.8.

Il vescovo chiama e mette a parte un detentore del Sacerdozio di Melchisedec per servire come dirigente del dirigente dell’opera missionaria del rione. Il vescovo e i suoi consiglieri possono chiamare e mettere a parte altri membri perché servano come missionari di rione.

Il vescovo e i suoi consiglieri danno priorità al lavoro membro-missionario. Essi insegnano con regolarità le dottrine relative all’opera missionaria. Incoraggiano i membri del rione a lavorare con i missionari a tempo pieno per trovare, insegnare e battezzare simpatizzanti. Danno l’esempio nel cercare e preparare individui e famiglie alle quali i missionari possano insegnare.

Il vescovo e i suoi consiglieri aiutano i potenziali missionari a tempo pieno, comprese le sorelle e le coppie, a prepararsi a servire una missione.

5.1.2

Consiglio di rione

Il lavoro membro-missionario è molto più efficace quando i membri del consiglio del rione si dedicano appieno a questo impegno. Nei quorum e nelle organizzazioni ausiliarie, incoraggiano i membri a partecipare al dirigente dell’opera missionaria nei modi seguenti:

  1. Trovare e preparare persone a essere istruite.

  2. Assistere i missionari quando insegnano (se possibile, nelle case dei membri).

  3. Fare amicizia con i simpatizzanti.

  4. Preparare se stessi e i propri figli a servire come missionari a tempo pieno.

Nelle riunioni del consiglio del rione, i membri del consiglio creano ed esaminano il piano missionario del rione (vedere 5.1.8). Parlano dei candidati al battesimo, degli altri simpatizzanti e degli argomenti riportati sul Registro del progresso preparato dai missionari a tempo pieno. Fanno piani per aiutare ciascun simpatizzante a progredire. Offrono consiglio sui possibili insegnanti familiari e insegnanti visitatrici per i simpatizzanti che si stanno preparando per il battesimo e la confermazione.

Secondo le raccomandazioni del dirigente del dirigente dell’opera missionaria, di tanto in tanto il vescovo può invitare i missionari a tempo pieno a partecipare al consiglio del rione.

5.1.3

Dirigente del dirigente dell’opera missionaria di rione

Sotto la direzione del vescovo, il dirigente del dirigente dell’opera missionaria del rione ha le seguenti responsabilità:

Coordina gli sforzi del rione volti a trovare, insegnare e battezzare simpatizzanti. Coordina questo lavoro con i missionari a tempo pieno e con i missionari del rione. Nelle riunioni del consiglio del rione, il vescovo può chiedergli di guidare la discussione sul tema del dirigente dell’opera missionaria.

Dirige le riunioni di coordinamento del dirigente dell’opera missionaria e dirige il lavoro dei missionari del rione.

Organizza quante più opportunità di insegnamento possibile ogni settimana per i missionari a tempo pieno.

Organizza le riunioni battesimali dei convertiti, con l’assistenza dei missionari a tempo pieno (vedere 20.3.4).

Aiuta a coordinare la confermazione dei nuovi membri alla riunione sacramentale.

Partecipa con i missionari a tempo pieno all’insegnamento e all’integrazione dei simpatizzanti.

Frequenta la classe dei Principi evangelici e può tenere la lezione quando incaricato dal vescovato.

Un detentore del Sacerdozio di Melchisedec può essere chiamato come assistente al dirigente del dirigente dell’opera missionaria del rione.

5.1.4

Missionari di rione

Il vescovato e il dirigente del dirigente dell’opera missionaria del rione stabiliscono quanti missionari di rione occorrono. I missionari di rione servono sotto la loro direzione. Detentori del sacerdozio, sorelle e coppie sposate possono servire come missionari di rione. Non c’è bisogno che venga loro assegnato un collega, ma non devono andare soli quando vanno nelle case delle persone. Un fratello e una sorella non fanno visite insieme a meno che non siano sposati.

I missionari di rione sono chiamati per un periodo di tempo prestabilito, come per esempio due anni. Di solito non hanno altri incarichi nella Chiesa, eccetto quello di insegnante familiare o visitatrice, preferibilmente di famiglie in cui solo alcuni sono membri o che sono meno attive. Non portano una targhetta col nome.

I missionari di rione cercano e preparano persone alle quali i missionari a tempo pieno possano insegnare. Assistono anche nel fare amicizia con i simpatizzanti e nell’insegnamento.

I missionari di rione visitano le case dei membri per incoraggiarli a cercare esperienze missionarie, a individuare persone a cui i missionari possano insegnare e a preparare le persone per poter essere istruite.

5.1.5

Riunione di coordinamento del dirigente dell’opera missionaria

Il dirigente dell’opera missionaria di rione dirige una riunione di coordinamento con i missionari del rione e i missionari a tempo pieno. La riunione viene tenuta con regolarità. Se servono in più rioni, i missionari a tempo pieno partecipano come permesso dalle circostanze.

In questa riunione, il dirigente dell’opera missionaria del rione coordina il lavoro dei missionari a tempo pieno con i membri del rione. Il dirigente dell’opera missionaria del rione può anche avviare discussioni sull’attuazione del piano missionario di rione, programmando quanti più appuntamenti per insegnare è possibile e facendo in modo che i membri partecipino alle lezioni con i simpatizzanti.

5.1.6

Lavoro congiunto di membri e missionari a tempo pieno

Il presidente di missione detiene le chiavi per il battesimo e la confermazione dei convertiti. Sotto la sua direzione, i missionari a tempo pieno hanno per primi la responsabilità di insegnare ai simpatizzanti. I missionari a tempo pieno tengono anche un’intervista per il battesimo e la confermazione con ciascun candidato e autorizzano la celebrazione delle ordinanze.

Il vescovo familiarizza con tutti i simpatizzanti e ne segue il progresso. Sebbene non faccia interviste ai candidati al battesimo, li incontra di persona prima del battesimo. Sovrintende anche agli sforzi che i membri del rione fanno per integrarli. È più probabile che i simpatizzanti si facciano battezzare, confermare e rimangano attivi quando hanno un’amicizia vera con i membri della Chiesa.

Di solito, le coppie di missionari a tempo pieno non dovrebbero essere divise per lavorare con i membri del rione. Tuttavia, possono essere separate per lavorare con i membri, quando ciò è necessario per andare a un gran numero di appuntamenti. In questi casi, il dirigente dell’opera missionaria del rione si assicura che coloro che lavorano come colleghi dei missionari a tempo pieno comprendano e accettino le regole della missione. Egli li istruisce di non lasciare mai il missionario a tempo pieno senza un collega autorizzato.

5.1.7

Riunioni battesimali e confermazioni

Le riunioni battesimali devono essere programmate appena il simpatizzante si è impegnato a farsi battezzare. I battesimi di norma non devono essere rimandati oltre questa data, a meno che la persona non sia pronta. Il battesimo dei membri di una famiglia non deve essere rimandato per consentire al padre di ricevere il sacerdozio per poter celebrare personalmente i battesimi.

Una riunione battesimale offre l’opportunità di trovare e dare coraggio ad altri simpatizzanti. I convertiti devono essere incoraggiati a invitare i familiari più stretti, altri parenti e amici. I dirigenti della Chiesa e i missionari possono anche invitare altri simpatizzanti a cui stanno insegnando, simpatizzanti potenziali, e i dirigenti e i membri che lavoreranno con i nuovi membri. Possono partecipare anche altri membri del rione.

I convertiti vengono confermati durante una riunione sacramentale del rione in cui vivono, preferibilmente la domenica dopo il battesimo.

Le direttive per le riunioni battesimali e le confermazioni, comprese quelle per i battesimi e le confermazioni dei bambini di otto anni, si trovano in 20.3.

5.1.8

Piano missionario di rione

Sotto la direzione del vescovo, il consiglio del rione, sviluppa un piano missionario di rione. Il programma deve essere breve e semplice. Deve includere obiettivi specifici e attività per aiutare i membri delle organizzazioni del sacerdozio e ausiliarie del rione a partecipare al lavoro membro-missionario, al ritenimento e alla riattivazione. Il consiglio del rione coordina il piano missionario del rione con i programmi dei missionari a tempo pieno assegnati al rione. I passi che seguono possono aiutare in questo processo di programmazione:

  1. Considerare le necessità e le risorse del rione nell’ambito del lavoro membro-missionario, del ritenimento e della riattivazione, inclusa la disponibilità di missionari a tempo pieno.

  2. Stabilire obiettivi specifici per il lavoro membro-missionario, il ritenimento e la riattivazione da conseguire nel giro di un anno.

  3. Stabilire come raggiungere gli obiettivi. I dirigenti possono programmare modi per elevare la visione e l’atteggiamento del rione riguardo all’opera missionaria. Possono sviluppare idee per attività che aiutino i missionari a tempo pieno a trovare, insegnare e battezzare più simpatizzanti. Possono anche programmare modi di fare amicizia con i nuovi membri, rafforzarli e migliorare la riattivazione dei membri meno attivi.

Il consiglio del rione esamina il piano missionario del rione con regolarità e lo modifica, secondo necessità.

5.1.9

Dirigenti di palo

Presidente di palo e suoi consiglieri

Il presidente del palo e i suoi consiglieri danno priorità all’opera missionaria. Insegnano le dottrine dell’opera missionaria con regolarità e incoraggiano i membri del palo a lavorare con i missionari a tempo pieno per trovare, insegnare e battezzare simpatizzanti. Danno l’esempio nel cercare e preparare individui e famiglie alle quali i missionari possano insegnare.

Nelle regolari interviste con i vescovi, il presidente del palo chiede un rapporto sul progresso dei simpatizzanti nel rione del vescovo.

Il presidente del palo si incontra regolarmente con il presidente della missione per coordinare il lavoro dei missionari a tempo pieno nel palo. Le questioni da discutere comprendono il numero e l’ubicazione dei missionari, il ruolo dei membri nell’opera missionaria, l’assistenza dei missionari negli sforzi di ritenimento e riattivazione, l’assistenza dei missionari nell’addestramento dei membri locali, pasti, alloggio e trasporto dei missionari.

Sommo consigliere incaricato dell’opera missionaria

La presidenza del palo incarica un sommo consigliere con una particolare attitudine per l’opera missionaria di assisterla nel sovrintendere gli sforzi del palo nel trovare, insegnare, battezzare e confermare simpatizzanti. Questo sommo consigliere può guidare discussioni su questi argomenti alle riunioni del comitato esecutivo del sacerdozio del palo, alle riunioni del consiglio del palo, alle riunioni dei dirigenti del sacerdozio del palo e in altre riunioni del palo.

Il sommo consigliere incaricato dell’opera missionaria orienta i dirigenti dell’opera missionaria di rione appena chiamati. Fornisce anche istruzioni e incoraggiamento continui a tutti i dirigenti dell’opera missionaria di rione, sia individualmente che in gruppo. Con l’approvazione del presidente del palo, può addestrare i dirigenti dei rioni e i missionari di rione.

5.2

Ritenimento dei convertiti

I nuovi membri della Chiesa hanno bisogno del sostegno e dell’amicizia dei dirigenti della Chiesa, degli insegnanti familiari, delle insegnanti visitatrici e degli altri membri. Questo sostegno aiuta i nuovi membri a “converti[rsi] al Signore” in maniera solida (Alma 23:6).

5.2.1

Necessità dei nuovi membri

La transizione all’appartenenza alla Chiesa è una sfida per la maggior parte delle persone. Spesso significa abbracciare nuovi insegnamenti religiosi e un nuovo modo di vivere. Tutti i membri della Chiesa, specialmente i nuovi membri, hanno bisogno di tre cose per essere aiutati a restare attivi nella Chiesa: amicizia, opportunità di maturare e servire nella Chiesa, e di essere nutriti della buona parola di Dio (vedere Moroni 6:4). Sotto la direzione del vescovato, i dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie aiutano i nuovi membri in queste aree.

5.2.2

Vescovo e suoi consiglieri

Il vescovo ha la responsabilità generale del ritenimento dei convertiti. Per aiutare i nuovi membri a restare attivi nella Chiesa, il vescovo e i suoi consiglieri hanno le seguenti responsabilità. Il vescovo può incaricare uno dei suoi consiglieri di coordinare questi sforzi.

Sovrintendono gli sforzi per assicurarsi che ogni nuovo membro si integri con gli altri.

Si assicurano che ogni nuovo membro adulto riceva una chiamata o altre opportunità di servizio.

Si assicurano che i fratelli dai dodici anni in su siano ordinati al giusto ufficio nel Sacerdozio di Aaronne quanto prima dopo la confermazione, di solito entro una settimana. Si assicurano anche che questi fratelli ricevano opportunità di esercitare il sacerdozio. I fratelli che sono degni di essere battezzati e confermati sono anche degni di ricevere il Sacerdozio di Aaronne.

Il vescovo e i suoi consiglieri sovrintendono al lavoro del capo gruppo dei sommi sacerdoti e del presidente del quorum degli anziani nell’aiutare i fratelli dai diciotto anni in su a prepararsi a ricevere il Sacerdozio di Melchisedec. I fratelli di diciotto o più anni battezzati di recente sono ordinati anziani dopo che hanno servito come sacerdoti, hanno acquisito una sufficiente conoscenza del Vangelo e hanno dimostrato la loro dignità. Non è richiesto un determinato periodo di appartenenza alla Chiesa.

5.2.3

Consiglio di rione

Nelle riunioni del consiglio del rione, i membri del consiglio esaminano i loro obiettivi in merito al ritenimento dei convertiti come illustrato nel piano missionario del rione (vedere 5.1.8). Discutono del progresso di ciascun nuovo membro e individuano aree in cui ha bisogno di maggiore sostegno. Possono usare il modulo Progresso dei nuovi membri e quelli riattivati come guida per la discussione. Si consigliano su modi per aiutare i nuovi membri a sentire l’amore degli altri membri, la gioia di servire nel regno del Signore e la pace che viene quando si vivono i principi del Vangelo.

Il consiglio del rione può parlare di modi in cui il dirigente dell’opera missionaria del rione può lavorare con altri dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie per rafforzare i nuovi convertiti. I membri del consiglio del rione possono anche suggerire delle opportunità di servizio che possono essere offerte ai nuovi membri, come il lavoro di tempio e la storia familiare.

5.2.4

Dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie

In base alle direttive del vescovato, i dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie forniscono opportunità che aiutino i nuovi membri a maturare spiritualmente e a restare attivi nella Chiesa. Per esempio, la presidentessa della Società di Soccorso è responsabile di assistere le donne adulte che si convertono. Dato che un maschio adulto convertito è un anziano potenziale, in base alle indicazioni del vescovato, la responsabilità di assisterlo in questo progresso è del presidente del quorum degli anziani o del capo gruppo dei sommi sacerdoti. Quando a unirsi alla Chiesa è più di un componente di una famiglia, i dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie coordinano il loro impegno nelle riunioni del consiglio del rione.

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie possono aiutare i nuovi membri nei modi seguenti:

Aiutano i nuovi membri a comprendere e a mettere in pratica le dottrine e i principi contenuti nelle lezioni missionarie.

Si assicurano che i nuovi membri apprendano le pratiche fondamentali della Chiesa, come rendere testimonianza, pagare la decima e le altre offerte, osservare la legge del digiuno, fare discorsi, celebrare le ordinanze del sacerdozio, prendere parte al lavoro di storia familiare, celebrare battesimi e confermazioni per i morti (ove possibile) e servire come insegnante familiare o visitatrice.

Si assicurano che i nuovi membri abbiano una copia delle Scritture, delle riviste della Chiesa e di qualunque manuale di cui hanno bisogno per le classi della Chiesa che frequentano.

Se i nuovi membri si qualificano per il Seminario o l’Istituto, i dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie li aiutano a iscriversi.

Quando i nuovi membri si qualificano per ricevere le ordinanze del tempio, i dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie li aiutano a prepararsi, mediante un seminario di preparazione per il tempio o in altri modi.

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie possono incaricare membri con esperienza di integrare i nuovi membri. I dirigenti possono prendere in considerazione la possibilità di incaricare quei membri con cui i nuovi convertiti si trovano bene perché hanno interessi simili o perché hanno vissuto esperienze simili.

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie (o i membri che incaricano) prendono nota ogni settimana della presenza alla riunione sacramentale dei membri battezzati di recente che appartengono al loro quorum o organizzazione ausiliaria. Incaricano altri di visitare coloro che non sono presenti per invitarli a partecipare la settimana successiva.

5.2.5

Insegnanti familiari e insegnanti visitatrici

Gli insegnanti familiari e le insegnanti visitatrici hanno responsabilità importanti nel diventare amici dei nuovi membri. Dietro consultazione con il vescovo, i dirigenti del Sacerdozio di Melchisedec e della Società di Soccorso danno la massima priorità all’assegnazione di insegnanti familiari e visitatrici che si curano dei nuovi membri.

Dietro autorizzazione del presidente della missione, i missionari a tempo pieno possono aiutare con l’insegnamento familiare o in visita nel caso di nuovi membri.

5.2.6

Missionari di rione e missionari a tempo pieno

Sebbene il ritenimento sia responsabilità principalmente dei dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie del rione, i missionari di rione e i missionari a tempo pieno assistono in questo lavoro. I missionari di rione insegnano di nuovo le prime quattro lezioni missionarie a tutti i nuovi membri (vedere Predicare il mio Vangelo, capitolo 3). Insegnano anche la lezione 5. I missionari di rione possono essere assistiti dai missionari a tempo pieno, se necessario.

5.2.7

Influenza di altri membri del rione

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie incoraggiano i membri del rione a rafforzare i nuovi membri mostrando amore e facendo amicizia. I dirigenti possono incoraggiare i membri del rione a invitare i nuovi convertiti a partecipare alla loro serata familiare, alle riunioni, classi e attività della Chiesa con loro, dando loro un passaggio se necessario.

5.2.8

Classe dei Principi evangelici

I nuovi membri dai diciotto anni in su frequentano la classe dei Principi evangelici durante la Scuola Domenicale, insieme ai simpatizzanti. Di solito, i nuovi membri frequentano la classe dei Principi evangelici per qualche mese. Quando sono pronti, iniziano a frequentare la classe di Dottrina evangelica.

Il dirigente dell’opera missionaria di rione frequenta la classe dei Principi evangelici. Egli coordina la classe in base anche agli altri sforzi del rione nell’ambito del ritenimento. Un membro del vescovato può incaricarlo di insegnare la classe. Possono partecipare anche altri missionari del rione.

Gli insegnanti familiari, le insegnanti visitatrici e altri membri possono partecipare alla classe per fare amicizia. Di tanto in tanto l’insegnante può invitare altri membri del rione a partecipare e a condividere esperienze e testimonianze. Per esempio, l’insegnante può invitare i membri del rione a rendere la loro testimonianza delle benedizioni della decima, a parlare delle esperienze avute nel superare difficoltà o le benedizioni che hanno ricevuto quando hanno servito nelle chiamate nella Chiesa.

Gli insegnanti di questo corso hanno le seguenti responsabilità:

Scelgono e insegnano lezioni da Principi evangelici. Quando insegnano, usano spesso le Scritture, specialmente il Libro di Mormon. Adattano le lezioni alle esigenze dei membri della classe e li invitano a condividere i propri pensieri e le proprie esperienze.

Creano un’atmosfera che invita lo Spirito e rendono testimonianza di frequente.

Incoraggiano i membri della classe a leggere il Libro di Mormon con regolarità e a condividere le impressioni avute nella lettura.

5.2.9

Dirigenti di palo

Presidente di palo e suoi consiglieri

I membri della presidenza del palo sovrintendono al rafforzamento dei nuovi membri nel palo. Essi istruiscono e incoraggiano gli altri dirigenti in questi sforzi. Incontrano i nuovi membri quando fanno visita ai rioni. Di tanto in tanto possono tenere una riunione per nuovi membri in occasione di una conferenza del palo.

Nelle regolari interviste con i vescovi, il presidente del palo chiede un rapporto sul progresso dei nuovi membri che appartengono al rione del vescovo.

Nelle regolari interviste con il presidente della missione, il presidente del palo può fare un rapporto sul progresso dei nuovi membri nel palo.

Sommi consiglieri

I sommi consiglieri che lavorano con i dirigenti del Sacerdozio di Melchisedec e i sommi consiglieri che lavorano con i dirigenti dell’opera missionaria di rione possono aiutare nell’insegnare e nel fare amicizia con i nuovi membri. Possono anche partecipare agli sforzi volti ad aiutare gli anziani potenziali a prepararsi a ricevere il Sacerdozio di Melchisedec.

Presidenze delle organizzazioni ausiliarie di palo

Di tanto in tanto, le presidenze delle organizzazioni ausiliarie del palo possono lavorare con i dirigenti delle organizzazioni ausiliarie di rione per insegnare e integrare i nuovi membri.

5.3

Riattivazione

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie del rione si sforzano continuamente di aiutare i membri meno attivi a tornare a essere attivi nella Chiesa. Il Salvatore ha detto: “Dovrete continuare ad istruirlo; poiché non sapete se non tornerà e si pentirà, e verrà a me con pieno intento di cuore, ed io lo guarirò; e voi sarete gli strumenti per portare loro la salvezza” (3 Nefi 18:32).

Di solito, i membri meno attivi credono ancora nel Vangelo, ma possono avere momenti di difficoltà che li fanno sentire a disagio nel venire in chiesa. Tendono anche ad avere meno amici nella Chiesa, così hanno meno probabilità di sentirsi tra amici quando vanno alle riunioni del rione. Spesso, coloro che ritornano a essere attivi lo fanno quando capiscono che manca qualcosa nella loro vita. Come risultato, si rendono conto di dover fare dei cambiamenti al modo in cui vivono. In questi momenti, hanno bisogno dell’amore e dell’amicizia di membri della Chiesa attivi, a cui stanno a cuore e che li accettano come sono, mostrando per loro un interesse personale genuino.

5.3.1

Vescovo e suoi consiglieri

Il vescovo e i suoi consiglieri hanno la responsabilità complessiva nell’ambito della riattivazione. Dirigono gli sforzi dei quorum del sacerdozio e delle ausiliarie per aiutare i membri meno attivi a riaccendere la fede e per assicurarsi che i membri che tornano ricevano amicizia e sostegno. Aiutano i fratelli che tornano ad avanzare nel sacerdozio e aiutano sia i fratelli che le sorelle a ricevere le ordinanze del tempio o a diventare degni di tornare al tempio.

Il vescovo può incaricare uno dei suoi consiglieri di coordinare la riattivazione.

5.3.2

Consiglio di rione

Sotto la guida del vescovato, i membri del consiglio del rione esaminano i loro obiettivi in merito alla riattivazione come illustrato nel piano missionario del rione (vedere 5.1.8). Condividono idee su come prendersi cura dei membri meno attivi nelle loro organizzazioni. Essendo sempre consapevoli delle necessità e delle circostanze dei membri meno attivi, i membri del consiglio del rione possono discernere quando le famiglie e gli individui possono essere pronti ad accettare un invito a ricevere visite dai membri della Chiesa, a partecipare a un’attività della Chiesa o a frequentare un seminario di preparazione per il tempio.

I membri del consiglio del rione selezionano con attenzione i membri meno attivi che hanno più probabilità di tornare a essere attivi. Decidono anche quali dirigenti e membri possono rafforzare meglio i membri meno attivi e costruire un rapporto personale con loro. Quando a essere meno attivo è più di un componente di una famiglia, i dirigenti coordinano i loro sforzi nelle riunioni del consiglio del rione.

Le riunioni del consiglio del rione prevedono regolarmente anche rapporti sul progresso di questi membri. A mano a mano che i membri tornano a essere attivi o declinano l’invito a tornare, il consiglio del rione individua altri che potrebbero essere ricettivi. I dirigenti possono usare il modulo Progresso dei nuovi membri e quelli riattivati per conservare memoria di questi sforzi.

5.3.3

Insegnanti familiari e insegnanti visitatrici

Dietro consultazione con il vescovo, i dirigenti del Sacerdozio di Melchisedec e della Società di Soccorso assegnano insegnanti familiari e visitatrici devoti ai membri meno attivi. Questi dirigenti concentrano i loro sforzi sui membri meno attivi che hanno più probabilità di accettare un invito a tornare a essere attivi.

5.3.4

Missionari a tempo pieno e missionari di rione

Il dirigente dell’opera missionaria, i missionari a tempo pieno e i missionari di rione possono assistere negli sforzi di riattivazione quando appropriato, specialmente quando insegnare ai membri meno attivi può creare opportunità per i missionari di insegnare ai loro amici e familiari non membri.

5.3.5

Classe dei Principi evangelici

I membri meno attivi dai diciotto anni in su possono frequentare la classe dei Principi evangelici durante la Scuola Domenicale (vedere 5.2.8).

5.3.6

Dirigenti di palo

Presidente di palo e suoi consiglieri

Nelle regolari interviste con i vescovi, il presidente del palo chiede un rapporto sul progresso dei membri meno attivi che appartengono al rione del vescovo. Il presidente del palo e il vescovo parlano dei piani e degli obiettivi preparati dal consiglio di rione per questi membri.

Quando il presidente del palo e il presidente della missione si riuniscono per parlare dell’opera missionaria, possono anche parlare del sostegno che i missionari a tempo pieno possono offrire nel lavoro con i membri meno attivi.

Sommi consiglieri

I sommi consiglieri che lavorano con i dirigenti del Sacerdozio di Melchisedec di rione possono aiutare nell’insegnamento e nell’integrazione dei membri meno attivi. Possono anche partecipare agli sforzi volti ad aiutare gli anziani potenziali a prepararsi a ricevere il Sacerdozio di Melchisedec.

Presidenze delle organizzazioni ausiliarie di palo

Di tanto in tanto, le presidenze delle organizzazioni ausiliarie del palo possono lavorare con i dirigenti delle organizzazioni ausiliarie di rione per insegnare e integrare i membri meno attivi.

5.4

Lavoro di tempio e storia familiare

Nei templi, i membri della Chiesa ricevono le ordinanze e fanno sacre alleanze che sono indispensabili per l’Esaltazione. I membri della Chiesa vanno al tempio anche per celebrare le ordinanze in favore di coloro che sono morti senza averle ricevute.

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie insegnano ai membri del rione le loro responsabilità basilari in merito al lavoro di tempio e alla storia familiare, come illustrato nei paragrafi seguenti:

Incoraggiano i membri a ricevere le proprie ordinanze del tempio e ad aiutare i familiari più stretti a riceverle. I dirigenti insegnano ai membri che lo scopo dell’investitura è di preparare per l’Esaltazione, non solamente per il matrimonio o la missione.

I dirigenti incoraggiano ciascun membro che ha ricevuto l’investitura nel tempio a detenere una raccomandazione valida e ad andare al tempio quanto più spesso, secondo quanto permesso dalle situazioni e dalle necessità familiari. I dirigenti incoraggiano anche gli adulti che non hanno ricevuto l’investitura nel tempio e i giovani dai dodici anni in su, compresi i nuovi membri, a detenere una raccomandazione del tempio per usi specifici e a recarsi spesso al tempio per essere battezzati e confermati in favore dei morti. I dirigenti non devono stabilire obiettivi e creare sistemi di controllo della frequenza al tempio. Ogni membro decide il proprio grado di partecipazione al lavoro di tempio.

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie insegnano ai membri a partecipare al lavoro di storia familiare cercando i nomi dei loro antenati, richiedendo la celebrazione delle ordinanze per loro, se necessario, e celebrandole di persona al tempio se possibile.

I dirigenti aiutano i membri a capire che non devono richiedere la celebrazione delle ordinanze del tempio per individui con i quali non sono imparentati, senza l’approvazione del familiare vivente più stretto. I dirigenti aiutano i membri a comprendere anche che non devono inviare richieste simili per persone famose che non siano loro parenti o per persone i cui dati siano stati raccolti mediante progetti di indicizzazione non approvati.

5.4.1

Vescovo e suoi consiglieri

Il vescovo e i suoi consiglieri sovrintendono al lavoro di tempio e alla storia familiare nel rione. Si assicurano che le dottrine e le benedizioni del lavoro di tempio e della storia familiare siano insegnate con regolarità nelle riunioni del rione.

Quando il vescovo si incontra con i membri, li aiuta a prepararsi a ricevere le ordinanze del tempio e a qualificarsi per continuare ad andare al tempio quanto più spesso possibile.

Il vescovo e i suoi consiglieri incoraggiano i membri a individuare i loro antenati e a fornire loro le ordinanze del tempio.

Altre responsabilità del vescovato in merito al lavoro di tempio sono illustrate nel Manuale 1, capitolo 3.

5.4.2

Consiglio di rione

Almeno una volta ogni trimestre in una riunione del consiglio di rione, i dirigenti considerano le questioni relative al lavoro di tempio e alla storia familiare, nel modo seguente:

Valutano modi per aiutare gli individui e le famiglie a ricevere le ordinanze del tempio e ad andare al tempio quanto più spesso possibile.

Considerano attentamente i membri del rione che possono essere invitati a partecipare ai seminari di preparazione per il tempio o a lavorare con i consulenti per il lavoro di tempio e la storia familiare.

Esaminano modi per aiutare i membri a partecipare al lavoro di storia familiare.

Possono parlare di come usare il lavoro di storia familiare per trovare persone a cui i missionari a tempo pieno possano insegnare e per tendere una mano ai nuovi membri e ai membri meno attivi.

5.4.3

Capo gruppo dei sommi sacerdoti

Il capogruppo dei sommi sacerdoti coordina le iniziative del consiglio di rione finalizzate a incentivare il lavoro di tempio e la storia familiare nel rione.

Il capo gruppo dei sommi sacerdoti coordina anche il lavoro dei consulenti per il lavoro di tempio e la storia familiare. Se il palo ha un centro di storia familiare, egli assegna dei consulenti perché servano come membri del personale, in base alle richieste del consulente di palo per il lavoro di tempio e la storia familiare. Se il palo partecipa al programma di indicizzazione di FamilySearch, egli raccomanda degli individui perché servano come addetti all’indicizzazione.

Se un rione non ha un capo gruppo dei sommi sacerdoti, il presidente del quorum degli anziani o un altro detentore del Sacerdozio di Melchisedec incaricato svolge questo ruolo.

5.4.4

Consulenti per il lavoro di tempio e la storia familiare

Sotto la direzione del capo gruppo dei sommi sacerdoti, i consulenti per il lavoro di tempio e la storia familiare hanno le seguenti responsabilità. Usano come risorsa la Guida al lavoro di tempio e alla storia familiare a uso dei membri.

Aiutano i membri a trovare i loro antenati. Aiutano i membri a preparare i dati per rendere possibile la celebrazione delle ordinanze del tempio per i loro antenati. Aiutano i membri che non hanno accesso a un computer o che non si sentono a proprio agio a usarne uno. Quando possibile, forniscono questa assistenza direttamente a casa dei membri.

Servono regolarmente come membri del personale del centro di storia familiare locale, in base all’assegnazione che ricevono. Possono anche essere incaricati di tenere corsi di storia familiare nel rione.

Per ulteriori informazioni sulle responsabilità dei consulenti per il lavoro di tempio e la storia familiare, vedere Guida al lavoro di tempio e alla storia familiare a uso dei consulenti, disponibile su LDS.org.

5.4.5

Corsi e risorse su tempio e storia familiare

Seminari di preparazione per il tempio

I seminari di preparazione per il tempio aiutano i membri a prepararsi a ricevere le ordinanze e le benedizioni del tempio. Questi seminari vengono programmati sotto la direzione del vescovo. Vengono tenuti presso la casa di riunione o in una casa con la frequenza necessaria.

I seminari di preparazione per il tempio sono utili specialmente per i nuovi membri, per i membri meno attivi che tornano a essere attivi nella Chiesa e per i membri che hanno ricevuto l’investitura nel tempio ma non rinnovano la loro raccomandazione da molto tempo. I seminari possono essere utili anche per i membri attivi che si stanno preparando a ricevere l’investitura nel tempio.

Sotto la direzione del vescovo, i membri del consiglio del rione scelgono attentamente i membri da invitare a ciascun seminario.

Il vescovato chiama uno o più insegnanti, che possono essere una coppia di coniugi. Le lezioni e le istruzioni per organizzare il corso sono contenute in Investiti di potere dall’alto – Seminario di preparazione per il tempio (Manuale dell’insegnante). I partecipanti al seminario devono ricevere una copia personale dell’opuscolo La preparazione per entrare nel sacro tempio.

Corso di storia familiare

Si può tenere un corso di storia familiare durante la Scuola Domenicale o in un altro momento più adatto per i membri. Questo corso è organizzato sotto la direzione del vescovato anziché del presidente della Scuola Domenicale. Per le lezioni l’insegnante usa la Guida al lavoro di tempio e alla storia familiare a uso degli insegnanti. L’insegnante di solito è un consulente per il lavoro di tempio e la storia familiare incaricato dal vescovato. Di solito le lezioni sono delle sessioni pratiche durante le quali i membri svolgono effettivamente il lavoro di storia familiare.

Accesso alle risorse di storia familiare on-line

Le risorse di storia familiare on-line della Chiesa aiutano i membri a individuare i loro antenati, a organizzarne i dati e a inviare richieste di celebrazione delle ordinanze del tempio in favore di questi antenati. La maggior parte di queste risorse è disponibile su FamilySearch.org, il sito Internet della Chiesa dedicato alla storia familiare.

Nei pali o rioni in cui sono disponibili dei computer con accesso a Internet, o se sui computer di palo o di rione sono installati i programmi di storia familiare, la presidenza del palo e il vescovato si assicurano che i computer siano disponibili per l’uso dei membri in orari ragionevoli. I consulenti per il lavoro di tempio e la storia familiare possono aiutare nella programmazione dell’uso dei computer e insegnare ai membri come usarli.

I membri che usano dei computer amministrativi per il lavoro di storia familiare non devono avere accesso alle informazioni riguardanti i membri in generale e le finanze.

5.4.6

Dirigenti di palo

Presidente di palo e suoi consiglieri

Il presidente del palo e i suoi consiglieri sovrintendono al lavoro di tempio e alla storia familiare nel palo. Si assicurano che le dottrine e le benedizioni di questo lavoro siano insegnate con regolarità nelle riunioni del palo.

Quando il presidente del palo si incontra con i membri, li aiuta a prepararsi a ricevere le ordinanze del tempio e a qualificarsi per continuare ad andare al tempio quanto più spesso possibile.

Il presidente del palo e i suoi consiglieri incoraggiano i membri a individuare i loro antenati e a fornire loro le ordinanze del tempio.

Altre responsabilità della presidenza del palo in merito al lavoro di tempio sono illustrate nel Manuale 1, capitolo 3.

Sommo consigliere assegnato al lavoro di tempio e alla storia familiare

La presidenza del palo può incaricare uno o più sommi consiglieri di istruire i dirigenti dei quorum degli anziani e dei gruppi di sommi sacerdoti in merito alle loro responsabilità nell’ambito del lavoro di tempio e della storia familiare. Secondo necessità, questi sommi consiglieri coordinano anche gli sforzi del palo nel lavoro di indicizzazione di FamilySearch e presso i centri di storia familiare.

5.4.7

Risorse su tempio e storia familiare a livello di palo

Programma di indicizzazione di FamilySearch nel palo

Nel programma di indicizzazione di FamilySearch, i partecipanti usano i loro computer per accedere alle immagini di documenti come censimenti, registri di chiese e documenti anagrafici. Da queste immagini, creano indici elettronici che vengono poi resi accessibili su FamilySearch.org.

Gli individui, compresi coloro che non sono membri della Chiesa, possono partecipare al programma di indicizzazione di FamilySearch in maniera autonoma. Tuttavia, la presidenza del palo può decidere che sarebbe utile che i membri del palo lavorassero insieme a questo programma. Un impegno del genere può fornire opportunità di servizio per i membri meno attivi o costretti in casa. Possono parteciparvi anche i giovani.

Per informazioni su come avviare un progetto di indicizzazione di FamilySearch, vedere Guida amministrativa per la Storia familiare, disponibile su LDS.org.

Centri di storia familiare

Alcuni pali hanno centri di storia familiare, che esistono soprattutto per aiutare i membri a individuare i loro antenati e a fornire loro le ordinanze del tempio. Anche le persone della comunità interessate possono utilizzare le risorse disponibili presso i centri di storia familiare.

Questi centri forniscono accesso ai documenti microfilmati dalla Chiesa, ai computer per la storia familiare, alle risorse Internet come FamilySearch e all’addestramento su come lavorare alla propria storia familiare.

Per informazioni sui centri di storia familiare, vedere Guida amministrativa per la Storia familiare, disponibile su LDS.org.

5.5

Insegnamento del Vangelo

Un insegnamento del Vangelo efficace aiuta le persone a crescere nella testimonianza e nella fede nel Padre Celeste e in Gesù Cristo. Rafforza i membri nei loro sforzi di vivere secondo i principi del Vangelo. Quando viene insegnata la parola di Dio con potere spirituale, ha “sulla mente del popolo un effetto più potente che […] qualsiasi altra cosa” (Alma 31:5). I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie incoraggiano un insegnamento efficace nelle rispettive organizzazioni. Tengono a mente che i membri della Chiesa partecipano alle riunioni alla ricerca di potere, pace e ispirazione, cose che vengono fornite dalla parola di Dio.

5.5.1

Vescovo e suoi consiglieri

Il vescovo e i suoi consiglieri insegnano il Vangelo mediante il potere dello Spirito Santo e l’esempio personale. Dirigono gli sforzi del consiglio del rione per assicurarsi che l’insegnamento nel rione sia edificante e corretto dottrinalmente.

5.5.2

Consiglio di rione

Sotto la direzione del vescovato, i membri del consiglio del rione si consigliano regolarmente su come migliorare l’apprendimento e l’insegnamento del Vangelo nel rione. Il vescovo può invitare il presidente della Scuola Domenicale a dirigere queste discussioni e a fornire istruzione.

5.5.3

Dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie si sforzano di insegnare il Vangelo in modo efficace. Sono anche responsabili degli sforzi fatti per migliorare l’apprendimento e l’insegnamento nelle rispettive organizzazioni. In questi sforzi, possono consigliarsi con la presidenza della Scuola Domenicale del rione.

Raccomandazione di membri perché servano come insegnanti

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie sottopongono al vescovato i nomi dei membri che suggeriscono di chiamare come insegnanti nelle loro organizzazioni. I dirigenti devono raccomandare insegnanti che si sforzeranno di preparare lezioni che ispirino i membri della classe a vivere in armonia con i principi del Vangelo. Nel farlo, seguono i principi contenuti in 19.1.1 e 19.1.2.

Orientamento dei nuovi insegnanti

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie si incontrano individualmente con ogni insegnante appena chiamato nelle loro organizzazioni, preferibilmente prima che egli tenga la prima lezione. In questi incontri, i dirigenti istruiscono gli insegnanti nel modo seguente:

Aiutano gli insegnanti a iniziare a conoscere i membri della classe, se necessario. Danno agli insegnanti un elenco dei membri della classe e li incoraggiano a imparare i nomi degli studenti. Incoraggiano gli insegnanti anche a stabilire un rapporto di sincero interesse con i membri della classe.

Aiutano gli insegnanti a comprendere come usare Insegnare: non c’è chiamata più grande. Danno a ogni insegnante una copia del libro e ne illustrano brevemente il contenuto.

Se necessario, aiutano gli insegnanti a comprendere come preparare una lezione. Danno agli insegnanti il materiale del corso approvato e spiegano come usarlo. Studiano insieme anche l’articolo dal titolo “La preparazione delle lezioni” a pagina 98 in Insegnare: non c’è chiamata più grande. (Per un elenco del materiale approvato e per le istruzioni su come ordinarlo, vedere le Istruzioni per i corsi di studio correnti.)

Fornire sostegno costante agli insegnanti

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie sviluppano con gli insegnanti un rapporto improntato al sostegno e all’interesse. Dopo la riunione di orientamento iniziale, i dirigenti si incontrano individualmente con gli insegnanti con regolarità per conoscere le loro esigenze, parlare di coloro ai quali insegnano e ripassare i principi illustrati in questa sezione. Incoraggiano gli insegnanti a porsi degli obiettivi sulla base dell’articolo “Fai un programma per migliorare il tuo modo di insegnare” a pagina 24 di Insegnare: non c’è chiamata più grande.

Assicurarsi che l’insegnamento sia edificante e corretto dottrinalmente

I dirigenti del sacerdozio e delle organizzazioni ausiliarie osservano l’apprendimento e l’insegnamento durante le classi domenicali e non. I dirigenti che non frequentano sempre ogni classe, come per esempio i membri delle presidenze della Scuola Domenicale e della Primaria, programmano con gli insegnanti di andarci di tanto in tanto. Sulla base delle loro osservazioni, i dirigenti consigliano gli insegnanti su come migliorare l’apprendimento nelle classi.

I dirigenti si assicurano che gli insegnanti usino le Scritture, gli insegnamenti dei profeti degli ultimi giorni e il materiale di studio approvato come indicato nelle Istruzioni per i corsi di studio correnti. Aiutano gli insegnanti a capire come integrare il materiale per i corsi di studio con le riviste della Chiesa, specialmente i numeri di Ensign e Liahona che contengono le conferenze generali.

5.5.4

Insegnanti e dirigenti

Quando insegnano il Vangelo, gli insegnanti e i dirigenti devono essere guidati dai principi seguenti.

Amare coloro a cui si insegna

Gli insegnanti e i dirigenti mostrano amore e interesse sincero per coloro a cui insegnano. Imparano i nomi dei membri della classe. Controllano i dati sulla frequenza in modo da sapere quali membri della classe non partecipano con regolarità. Possono contattare questi membri al di fuori della classe per incoraggiarli a partecipare.

Insegnare mediante lo Spirito

Gli insegnanti e i dirigenti ricercano la guida dello Spirito Santo per preparare ed esporre le lezioni. Ricercano questa guida mediante la preghiera e riconoscendo umilmente la loro dipendenza dal Signore. Durante le lezioni, invitano lo Spirito rendendo testimonianza delle dottrine che insegnano.

Insegnare la dottrina

Gli insegnanti e i dirigenti usano le Scritture, gli insegnamenti dei profeti degli ultimi giorni e il materiale di studio approvato per insegnare e rendere testimonianza delle dottrine del Vangelo. Il materiale per i corsi di studio approvato per ogni classe o quorum è elencato nelle Istruzioni per i corsi di studio correnti. Secondo necessità, gli insegnanti e i dirigenti integrano il materiale per i corsi di studio con le riviste della Chiesa, specialmente i numeri di Ensign e Liahona che contengono le conferenze generali.

Incoraggiare un apprendimento diligente

Gli insegnanti e i dirigenti incoraggiano i membri della classe ad assumersi la responsabilità dell’apprendimento del Vangelo come individui, in famiglia e in classe. Incoraggiano i membri della classe a portare le proprie Scritture in classe, se possibile. Gli insegnanti e i dirigenti forniscono ai membri della classe opportunità di partecipare attivamente alle discussioni e li invitano a vivere il Vangelo e a ricevere le benedizioni promesse.

5.5.5

Presidente della Scuola Domenicale di rione e suoi consiglieri

I membri della presidenza della Scuola Domenicale del rione servono come risorsa per aiutare gli altri dirigenti nell’impegno di rafforzare l’apprendimento e l’insegnamento del Vangelo. Possono essere invitati ad assistere i dirigenti nel fornire orientamento, istruzione e sostegno continuo agli insegnanti.

5.5.6

Risorse cartacee e on-line per apprendere e insegnare

Per aiutare i membri a migliorare nell’apprendimento e nell’insegnamento del Vangelo, la Chiesa mette a disposizione due pubblicazioni: Insegnare: non c’è chiamata più grande e Prontuario per l’insegnante. Queste risorse sono disponibili in formato cartaceo e su LDS.org. Sul sito LDS.org sono disponibili anche altre risorse.

5.5.7

Corso sull’insegnamento del Vangelo

Di tanto in tanto il vescovato e il consiglio del rione possono decidere di tenere un corso di insegnamento del Vangelo nel rione. Questo corso può essere di beneficio per gli insegnanti attuali e per preparare gli insegnanti futuri. Di solito il corso viene tenuto durante la Scuola Domenicale. Le lezioni del corso si trovano alle pagine 186–240 di Insegnare: non c’è chiamata più grande. Il vescovato incarica la presidenza della Scuola Domenicale di insegnare il corso o chiama un altro membro che lo faccia.

5.5.8

Presidente di palo e suoi consiglieri

Il presidente del palo e i suoi consiglieri insegnano il Vangelo mediante il potere dello Spirito Santo e l’esempio personale. Dirigono gli sforzi fatti per assicurarsi che l’insegnamento nel palo sia edificante e corretto dottrinalmente.