13. Attività
    Note a piè di pagina

    13.

    Attività

    13.1

    Scopi delle attività della Chiesa

    Le attività di rione, palo e multipalo uniscono i membri come “concittadini dei santi” (Efesini 2:19). Oltre a fornire divertimento e intrattenimento, le attività devono accrescere la testimonianza, rafforzare le famiglie e promuovere unità e crescita personale.

    Le attività rafforzano i membri dando loro un senso di appartenenza e di sostegno reciproco. Le attività devono aiutare i membri a sentirsi vicini ad altri della stessa età, ai loro dirigenti e alle loro famiglie. Le attività devono anche aiutare i membri a capire che il Vangelo porta la “gioia dei santi” (Enos 1:3).

    Le attività della Chiesa devono essere programmate con lo scopo di adempiere obiettivi incentrati nel Vangelo. Oltre agli scopi generali citati sopra, le attività possono comprendere:

    1. La partecipazione a progetti di servizio che benedicano altri e rafforzino i rapporti con la comunità.

    2. Lo sviluppo di talenti e un apprezzamento per le arti.

    3. Il miglioramento della forma fisica e l’acquisizione dello spirito sportivo.

    4. L’acquisizione di un’istruzione e di addestramento pratico.

    5. La celebrazione di occasioni speciali e la commemorazione di eventi nella storia della Chiesa o del proprio paese.

    6. Lo sviluppo delle doti di un buon dirigente.

    7. Il raggiungimento dell’autosufficienza.

    8. La partecipazione all’opera missionaria, al ritenimento, alla riattivazione, al lavoro di tempio e al lavoro genealogico.

    13.2

    Programmazione delle attività

    13.2.1

    Responsabilità della programmazione delle attività

    Prima di programmare un’attività, i dirigenti considerano le necessità spirituali e materiali dei membri. I dirigenti ricercano la guida dello Spirito nel determinare il tipo di attività che può aiutarli ad affrontare quelle necessità. Un’attenta programmazione è necessaria per assicurarsi che le attività adempiano a scopi incentrati nel Vangelo e rispondano alle esigenze di coloro che vi partecipano.

    Sotto la direzione del vescovato, il consiglio del rione sovrintende alla programmazione delle attività del rione. Quando un’attività è per un’organizzazione o un gruppo del rione in particolare, essa viene programmata sotto la direzione dei dirigenti del sacerdozio o delle organizzazioni ausiliarie responsabili dell’organizzazione. Quando un’attività è per tutto il rione, il vescovo può assegnare questa responsabilità a una o più organizzazioni rappresentate nel consiglio del rione. Può anche assegnare la responsabilità di un’attività ad altri individui o a un comitato, che lavorano sotto la direzione del consiglio del rione. Di norma, questi incarichi sono temporanei e per un’attività specifica.

    Sotto la direzione della presidenza del palo, il consiglio del palo sovrintende alla programmazione delle attività del palo. Per ulteriori informazioni sulle attività di palo, vedere 13.3.

    13.2.2

    Rafforzare le famiglie

    I dirigenti si assicurano che le attività rafforzino le famiglie invece di mettersi in competizione con loro. Alcune attività possono essere incentrate sulla famiglia, dando così alle famiglie la possibilità di parteciparvi insieme. Le attività devono sostenere i genitori nell’insegnare ai figli a essere seguaci fedeli di Cristo.

    I dirigenti si assicurano anche che le attività non diventino così numerose da imporre un peso eccessivo sui membri.

    13.2.3

    Incoraggiare la partecipazione

    Coloro che programmano le attività si sforzano di coinvolgere i partecipanti in maniera attiva, dal momento che partecipare attivamente è solitamente più produttivo che restare semplicemente a guardare. Un modo per incoraggiare la partecipazione è far sì che i membri usino i loro doni, capacità e talenti nell’attività.

    Coloro che programmano le attività devono fare uno sforzo particolare per coinvolgere i nuovi membri, i membri meno attivi, i giovani, gli adulti non sposati, coloro che sono affetti da menomazioni e coloro che appartengono ad altre fedi. I dirigenti devono essere sensibili a eventuali circostanze particolari dei partecipanti, come limitazioni fisiche, preoccupazioni familiari, differenze culturali e linguistiche.

    13.2.4

    Norme

    Le attività della Chiesa devono seguire e insegnare le norme della Chiesa. Devono fornire un ambiente sano in cui i partecipanti possono fare amicizia con altre persone che hanno convinzioni e norme simili. Le attività devono essere edificanti e porre l’accento sulle cose che sono “virtuose, amabili, di buona reputazione o degne di lode” (Articoli di Fede 1:13). Le attività non devono contenere nulla di immorale, sensuale o che possa far apparire il male accettabile e normale. I dirigenti devono assicurarsi che tutti gli intrattenimenti siano coerenti con gli insegnamenti del Salvatore.

    L’abbigliamento e la pettinatura devono essere modesti, di buon gusto e adatti all’attività in questione. Il vescovato o la presidenza del palo stabilisce le norme di abbigliamento per le attività. I dirigenti che programmano un’attività possono raccomandare norme di abbigliamento in linea con i principi del Vangelo.

    Alle attività della Chiesa o all’interno delle proprietà della Chiesa non è consentito l’uso di sostanze contrarie alla Parola di Saggezza. Le persone che sono palesemente sotto l’influenza dell’alcool o della droga non possono essere ammesse a partecipare alle attività della Chiesa.

    Per ulteriori informazioni sulle norme della Chiesa, vedere Per la forza della gioventù.

    13.2.5

    Sicurezza

    Vedere 13.6.20.

    13.2.6

    Equilibrio e varietà

    I dirigenti devono programmare attività equilibrate che siano anche varie. I membri devono avere la possibilità di partecipare ad attività che rispecchino i loro interessi. I membri devono anche avere occasioni di sostenere gli altri nei loro interessi. La stesura di un calendario annuale aiuta i dirigenti a raggiungere un equilibrio nelle attività di servizio, di interesse per l’arte e di benessere fisico senza richiedere ai membri un impegno di tempo eccessivo.

    I paragrafi seguenti forniscono alcuni esempi di attività valide.

    Servizio

    Le attività di servizio forniscono ai membri opportunità di mostrare amore per chi è nel bisogno, che sia o meno un membro della Chiesa, e di provare gioia nell’aiutarli. Queste attività possono comprendere visite ai malati e a chi è solo, portare a termine gli incarichi ricevuti nell’ambito del programma di benessere, abbellire gli edifici e i terreni della Chiesa, e partecipare a progetti della comunità.

    Arte e cultura

    Le attività culturali forniscono ai membri occasioni di sviluppare talenti e interessi. Queste attività incoraggiano anche la creatività, la fiducia in se stessi, la comunicazione e la collaborazione. Possono comprendere spettacoli in cui si dimostrano i propri talenti o esibizioni di ballo, musica e recitazione. Possono anche comprendere la celebrazione di ricorrenze storiche della Chiesa a livello locale o generale.

    Attività sportive, ricreative, di salute e di forma fisica

    Per informazioni sulle attività sportive della Chiesa, vedere 13.6.21.

    Le attività ricreative possono variare in base alle risorse disponibili nella zona. Queste attività possono includere commemorazioni storiche, campeggi, scalate o passatempi. Spesso le attività ricreative possono essere programmate in modo che le famiglie possano parteciparvi insieme.

    Come individui, come famiglie e come gruppi nella Chiesa, i membri sono incoraggiati a partecipare ad attività che favoriscono la salute e la forma fisica. Queste attività possono comprendere: camminare, correre, aerobica e altri programmi di esercizio, corsi sulla salute e palestra (vedere 13.6.25, punto 2).

    13.2.7

    Scelta delle date per le attività

    Le attività della Chiesa devono essere programmate con sufficiente anticipo. Devono essere inserite nel calendario di palo o rione. I dirigenti devono informare i genitori delle attività per i bambini e per i giovani.

    Se un’attività si terrà in una casa di riunione o in un’altra struttura della Chiesa, gli organizzatori devono prenotare la struttura in anticipo per evitare conflitti con altre attività o riunioni. Ogni casa di riunione ha un vescovo agente assegnato dalla presidenza del palo. Egli sovrintende alla programmazione dell’uso della cappella, anche se di solito incarica un’altra persona di effettuare tale programmazione.

    Il lunedì sera è riservato per la serata familiare (vedere 13.6.10).

    13.2.8

    Finanziamento delle attività

    I dirigenti si assicurano che le spese sostenute per le attività rispettino le direttive per la gestione del bilancio e delle finanze della Chiesa. Sono validi i seguenti principi.

    Le attività devono in genere essere semplici e costare poco o nulla. Le spese devono avere l’approvazione preventiva della presidenza del palo o del vescovato.

    I fondi dell’assegnazione di bilancio del palo e del rione devono essere usati per coprire le spese di tutte le attività, i programmi e le forniture. I membri non devono pagare quote di partecipazione. I membri non devono neppure fornire materiale, forniture, quote di affitto o di ammissione o trasporti interurbani a proprie spese. Le attività per le quali i membri forniscono il cibo si possono tenere se non rappresentano per loro un peso eccessivo.

    Le possibili eccezioni alle norme sul finanziamento descritte nel paragrafo precedente sono elencate di seguito. Se il fondo di bilancio del rione non ha fondi sufficienti per pagare le attività elencate qui di seguito, i dirigenti possono chiedere ai partecipanti di pagare una quota o per intero:

    1. Un campeggio Scout annuale di più giorni o un’attività simile per i giovani uomini.

    2. Un campeggio annuale o un’attività simile per le giovani donne.

    3. Un campeggio annuale di un giorno o un’attività simile per i bambini della Primaria dagli otto agli undici anni.

    4. Attività facoltative come indicato in 13.5.

    Se i fondi dei partecipanti non sono sufficienti, il vescovo può autorizzare un’attività annuale di gruppo per la raccolta di fondi, sulla base delle linee guida contenute in 13.6.8.

    In nessun caso le spese o il viaggio per partecipare a un campeggio annuale o ad attività simili devono essere eccessive. Né la mancanza di fondi personali deve impedire a un giovane di partecipare.

    Per una eventuale eccezione nel caso di finanziamento di grandi attività a livello di multipalo o di area per i giovani adulti non sposati, vedere 16.3.7.

    Per le linee guida sul finanziamento del viaggio in occasione di queste attività, vedere 13.6.24.

    13.2.9

    Finanziamento di attrezzature e materiali

    Se possibile, l’attrezzatura e i materiali necessari al rione per i campeggi annuali dei giovani vengono acquistati con i fondi dell’assegnazione di bilancio di rione. Se i fondi non sono sufficienti, il vescovo può autorizzare un’attività annuale di gruppo per la raccolta di fondi, secondo le linee guida contenute in 13.6.8.

    L’attrezzatura e i materiali acquistati con i fondi della Chiesa, sia quelli reperiti dal bilancio del rione che dalle attività di raccolta fondi, possono essere usati solo da e per la Chiesa. Non possono essere utilizzati personalmente da individui o famiglie.

    I fondi della Chiesa non possono essere usati per acquistare le uniformi.

    13.3

    Attività a livello di palo, multipalo e area

    13.3.1

    Linee guida generali

    La maggior parte delle attività della Chiesa è tenuta a livello di rione. Tuttavia, di tanto in tanto i dirigenti locali sono incoraggiati a tenere attività di palo e multipalo quando queste attività riescono ad adempiere meglio agli scopi illustrati in 13.1.

    Le attività di palo e multipalo sono buone soprattutto per i giovani e per i giovani adulti non sposati. Queste attività sono importanti soprattutto nelle aree in cui ci sono pochi membri giovani o dove i giovani si riuniscono raramente in gruppi numerosi di membri. Le attività di palo e multipalo ben organizzate possono dare ai membri giovani fiducia nella loro appartenenza alla Chiesa, una cerchia di amicizie più ampia e opportunità di incontrare altri giovani con cui sposarsi al tempio.

    Là dove i giovani adulti non sposati riescono a ritrovarsi in momenti ragionevoli e a basso costo, dovrebbero essere tenute attività multipalo semplici e varie con una frequenza moderata. Di tanto in tanto possono essere organizzati anche eventi più grandi per i giovani adulti non sposati.

    Tutte le attività di palo devono essere approvate dalla presidenza del palo e coordinate alle riunioni del consiglio del palo. I dirigenti del palo informano con anticipo i dirigenti dei rioni di queste attività di palo. Si assicurano anche che le attività del palo integrino le attività dei rioni invece di competere con esse.

    Se i presidenti di palo sentono che un’attività multipalo può essere di beneficio per i membri dei loro pali, possono farne richiesta a un membro della Presidenza dei Settanta o alla Presidenza di Area. Occasioni speciali come giorni di festa o commemorazioni di eventi locali significativi possono fornire occasioni per tenere tali attività. Le conferenze dei giovani (vedere 13.4), le attività di servizio, le attività culturali, le attività sportive e quelle ricreative possono essere tutte tenute a livello di multipalo. Spesso queste attività sono coordinate nelle riunioni del consiglio di coordinamento.

    Prima di proporre un’attività multipalo, i presidenti dei pali determinano quale sia il modo migliore per far fronte alle necessità che hanno individuato. I presidenti di palo prendono in considerazione anche i costi, il tempo e il viaggio richiesti dall’attività. Inoltre, i presidenti di palo devono considerare fattori come la sicurezza e la disponibilità delle risorse necessarie.

    Un membro della Presidenza dei Settanta o la Presidenza di Area può incaricare dei Settanta di area o dei presidenti di palo di fungere da presidenti del comitato che programma e realizza queste attività multipalo o di area. Le presidenze di palo possono chiamare membri del loro palo perché servano in questi comitati. Questi membri fanno rapporto alla propria presidenza di palo.

    Il finanziamento della maggior parte delle attività multipalo viene dai fondi dell’assegnazioni di bilancio dei pali partecipanti. Il finanziamento delle attività più grandi, come le celebrazioni culturali associate alla dedicazione dei templi, può provenire dai fondi di bilancio dell’Area o della sede centrale della Chiesa, quando ciò è approvato.

    Le attività di palo, multipalo e area devono rispettare le norme della Chiesa e le direttive stabilite dalla Chiesa per i viaggi (vedere 13.2.4 e 13.6.24). Queste attività richiedono buone capacità dirigenziali, attenta programmazione e risorse adeguate.

    13.3.2

    Comitato delle attività di palo

    Le attività di palo sono programmate secondo le linee guida contenute in 13.2. La presidenza del palo può organizzare un comitato delle attività di palo per aiutare il consiglio del palo e i dirigenti delle ausiliarie di palo a programmare attività di palo. Il comitato delle attività di palo è composto da un presidente (un sommo consigliere), da uno o più direttori delle attività di palo e da specialisti delle attività di palo (se necessario).

    Oltre ad aiutare nella programmazione delle attività di palo, i membri del comitato delle attività di palo possono consigliare, sostenere e istruire i dirigenti dei rioni nell’impegno di programmare attività di rione.

    Diversamente dai comitati temporanei che programmano attività di rione, solitamente il comitato delle attività di palo programma più di una sola attività di palo.

    Presidente del comitato delle attività di palo

    Se la presidenza del palo organizza un comitato delle attività del palo, deve nominare un sommo consigliere come presidente del comitato. Sulla base di quanto deciso dalla presidenza del palo, al presidente del comitato possono essere date le seguenti responsabilità:

    Coordina e aggiorna un calendario delle attività di palo approvate dalla presidenza del palo.

    Sovrintende ai membri del comitato che aiutano nella programmazione delle attività del palo.

    Prima dell’inizio dell’anno, presenta alla presidenza del palo un bilancio dettagliato delle attività del palo. Questo bilancio non include le attività programmate dalle organizzazioni ausiliarie del palo.

    Funge da risorsa per i dirigenti delle organizzazioni ausiliarie del palo quando programmano delle attività.

    Tiene un elenco aggiornato dei talenti e degli interessi dei membri del palo. Nel tenere questo elenco, può essere assistito dai sommi consiglieri assegnati ai rioni nel palo. Per questo scopo può usare il modulo Indagine sui talenti e gli interessi.

    Direttori e specialisti delle attività di palo

    Un membro della presidenza del palo o un sommo consigliere incaricato può chiamare i direttori delle attività del palo. Questi direttori servono nel comitato delle attività del palo sotto la direzione del presidente del comitato. I direttori delle attività del palo possono aiutare nella programmazione e organizzazione di attività di servizio, culturali, sportive e di forma fisica, e altri tipi di attività.

    Un membro della presidenza del palo o un sommo consigliere incaricato può chiamare gli specialisti delle attività del palo. Questi specialisti non sono sostenuti né messi a parte. Servono sotto la direzione del presidente del comitato delle attività del palo.

    13.4

    Conferenze dei giovani

    I giovani uomini e le giovani donne tra i quattordici e i diciotto anni sono invitati a partecipare insieme a un’attività o a una serie di attività conosciute come conferenze dei giovani. Solitamente, le conferenze dei giovani si tengono una volta all’anno a livello di rione o di palo. Possono essere multipalo o di area.

    Lo scopo delle conferenze dei giovani è di aiutare i giovani ad accrescere la propria fede in Gesù Cristo, rafforzare la testimonianza, sviluppare talenti, fare nuove amicizie e divertirsi con giovani che hanno convinzioni e norme simili. I giovani possono anche imparare a dirigere mentre assistono nella programmazione delle conferenze dei giovani.

    Le conferenze dei giovani di rione sono programmate e gestite dal comitato dei giovani del vescovato, sotto la direzione del vescovato. Il vescovato deve ottenere l’approvazione dei piani per le conferenze dei giovani di rione dalla presidenza del palo.

    Le conferenze dei giovani del palo sono programmate e attuate dal comitato Sacerdozio di Aaronne–Giovani Donne del palo, sotto la direzione della presidenza del palo. I giovani devono essere invitati ad assistere quanto più possibile il comitato nella programmazione delle conferenze dei giovani di palo. La presidenza del palo può invitare dei giovani a partecipare alle riunioni del comitato secondo necessità.

    Le conferenze dei giovani devono essere finanziate con l’assegnazione di bilancio del palo o del rione. Ai membri non deve essere chiesto di pagare per le conferenze dei giovani.

    Nel programmare le conferenze dei giovani, i dirigenti e i giovani devono rispettare le procedure contenute in questo capitolo e le linee guida riportate qui di seguito:

    1. Scegliere un tema evangelico, come un passo delle Scritture che ispiri i giovani e li aiuti a comprendere le aspettative della conferenza. Il tema annuale dell’AMM può essere usato come tema per le conferenze dei giovani. Il vescovato o la presidenza del palo deve approvare il tema.

    2. Programmare attività come riunioni di devozione, riunioni di gruppo, esperienze istruttive e progetti di servizio che siano in linea con il tema.

    3. Ottenere l’approvazione del vescovato o della presidenza del palo per tutti gli oratori e le attività. Gli oratori devono essere membri della Chiesa che insegnano mediante lo Spirito. Gli oratori che si dedicano soprattutto all’intrattenimento, facendo solo riferimenti sporadici al Vangelo, non devono essere selezionati. Non devono essere selezionati neanche oratori che sarebbero costretti a viaggiare su grandi distanze. Vedere 21.1.20 per ulteriori direttive in merito agli oratori.

    4. Evitare di programmare eventi da tenersi la domenica che non siano adatti al giorno del Signore. Riunioni di testimonianza, le discussioni del vescovato con i giovani o altre riunioni simili sono consentite. Tuttavia, non possono essere tenute riunioni sacramentali, né si può distribuire il sacramento, al di fuori dei confini del rione o del palo in cui risiedono i dirigenti del sacerdozio. Qualunque eccezione deve essere approvata da un membro della Presidenza dei Settanta o dalla Presidenza di Area. I viaggi dei gruppi che si recano a una conferenza dei giovani o tornano a casa non devono avvenire di domenica.

    5. Assicurarsi che in ogni momento ci sia una idonea supervisione da parte di adulti (vedere 13.6.2).

    I membri del vescovato o della presidenza del palo sono invitati a partecipare alle conferenze per tutto il tempo che possono. Le presidenze dei Giovani Uomini e delle Giovani Donne sono incoraggiate a partecipare per tutta la durata della conferenza.

    13.5

    Attività facoltative

    Le unità possono patrocinare attività supplementari facoltative che sono tenute da enti collegati alla Chiesa. Tali attività possono comprendere esibizioni di gruppi di studenti delle università della Chiesa, eventi particolari di giovani e importanti avvenimenti culturali periodici. Dietro autorizzazione di un membro della Presidenza dei Settanta o della Presidenza di Area, ai membri può essere richiesto il pagamento di una piccola quota per coprire le spese di tali avvenimenti se (1) il programma è interamente facoltativo, (2) se la spesa non è onerosa e se (3) l’avvenimento non viene utilizzato per raccogliere fondi. I fondi dell’assegnazione di bilancio possono essere usati per aiutare coloro che desiderano parteciparvi ma non sono in grado di sostenere la spesa.

    13.6

    Procedure e linee di condotta

    I dirigenti si assicurano che in tutte le attività della Chiesa siano osservate le seguenti procedure e linee di condotta.

    13.6.1

    Prevenzione e risposta in caso di incidenti

    Vedere 13.6.20.

    13.6.2

    Supervisione degli adulti

    Si deve provvedere alla supervisione di un adeguato numero di adulti responsabili per le attività dei bambini, dei giovani e dei giovani adulti non sposati. Il numero degli adulti necessari dipende dalla consistenza del gruppo, dal livello tecnico del gruppo stesso (per le attività che richiedono certe tecniche), dalle condizioni ambientali che si presume di trovare e dal grado generale di difficoltà dell’attività stessa. Si dovranno incoraggiare i genitori a collaborare.

    13.6.3

    Attività commerciali o politiche

    Non sono consentite le attività che comportano l’uso delle proprietà della Chiesa per qualsiasi scopo commerciale o politico. Per le linee di condotta riguardanti l’uso degli edifici e delle altre proprietà della Chiesa, vedere 21.2.

    13.6.4

    Materiale soggetto ai diritti d’autore

    Vedere 21.1.12.

    13.6.5

    Leggi sul coprifuoco

    Le attività devono rispettare le leggi locali sul coprifuoco.

    13.6.6

    Balli e musica

    In tutti i balli, l’abbigliamento, l’aspetto, le luci, il tipo di balli, le parole e la musica devono contribuire a creare un’atmosfera in cui lo Spirito del Signore possa essere presente (vedere Per la forza della gioventù). Coloro che sovrintendono ai balli devono seguire attentamente le linee di condotte illustrate di seguito.

    I dirigenti devono usare il modulo Contratto per prestazioni artistiche nel caso in cui ingaggino una banda, un’orchestra o un disc jockey. Questo contratto assicura che la condotta e la musica siano adatte ai balli della Chiesa. Coloro che eseguono la musica non devono usare parole non idonee, o vestirsi o parlare impudicamente. I dirigenti tengono audizioni e stipulano contratti scritti chiari e precisi che impegnino le persone che eseguono la musica a osservare le norme della Chiesa quando si esibiscono nelle attività della Chiesa.

    Il ritmo della musica, sia strumentale che vocale, non deve mettere in ombra la melodia. Il volume deve essere abbastanza basso da permettere che due persone che stanno l’una accanto all’altra possano udirsi e condurre una normale conversazione.

    Le luci devono essere abbastanza forti da consentire alle persone di vedere fino al lato opposto della stanza. Le luci stroboscopiche e psichedeliche che pulsano con il ritmo della musica non sono ammesse. Sono permesse le luci sul pavimento, negli angoli della sala o che illuminano le decorazioni sulle pareti e sul soffitto.

    13.6.7

    Riunioni di devozione per i partecipanti alle attività

    Può essere tenuta una breve riunione di devozione come parte di un’attività. Di solito, le riunioni di devozione comprendono una preghiera, il canto di un inno o di altra musica, l’intervento di un dirigente e un pensiero spirituale, una testimonianza o la condivisione di un passo delle Scritture da parte di uno o più partecipanti. Questi momenti possono aiutare a invitare lo Spirito e a mantenere la prospettiva durante le attività.

    13.6.8

    Attività per la raccolta di fondi

    Le attività per la raccolta di fondi generalmente non sono approvate perché le spese per le attività di palo e di rione sono pagate con i fondi dell’assegnazione di bilancio. Come eccezione, il presidente di palo o il vescovo può autorizzare una attività annuale di gruppo per la raccolta di fondi. Una simile attività può essere tenuta per raccogliere fondi soltanto per gli scopi seguenti:

    1. Per aiutare a sostenere il costo di un campeggio annuale o di un’attività simile come illustrato in 13.2.8.

    2. Per aiutare ad acquistare l’attrezzatura necessaria all’unità per i campeggi annuali come illustrato in 13.2.9.

    Se viene tenuta un’attività per la raccolta di fondi, essa deve fornire un valore o servizio significativo. Deve essere un’esperienza positiva che rafforzi l’unità.

    Nelle attività per la raccolta di fondi i contributi devono essere volontari. I dirigenti del sacerdozio devono stare particolarmente attenti per assicurarsi che i membri non si sentano obbligati a contribuire.

    I pali e i rioni che sponsorizzano attività per la raccolta di fondi non devono pubblicizzarle né promuoverle al di fuori dei loro confini. Non devono neppure vendere prodotti o servizi porta a porta.

    Esempi di attività per la raccolta di fondi non approvate sono:

    1. Attività che sarebbero soggette a tassazione.

    2. Attività svolte con lavoro retribuito, sia da lavoratori dipendenti o in appalto.

    3. Intrattenimenti per i quali il palo o il rione paga persone per esibirsi, quando viene addebitata una quota di ingresso e quando lo scopo dell’attività è quello di raccogliere fondi.

    4. Vendita di beni o servizi commerciali, compresi generi alimentari.

    5. Giochi d’azzardo, come riffe, lotterie e tombole.

    Qualunque eccezione a queste istruzioni deve essere approvata da un membro della Presidenza dei Settanta o dalla Presidenza di Area.

    Le campagne per la raccolta di fondi da parte dell’associazione Friends of Scouting negli Stati Uniti continuerà ad essere un’attività di raccolta distinta e volontaria.

    13.6.9

    Assicurazione

    Assicurazione degli autoveicoli

    Vedere 13.6.24.

    Assicurazione personale sanitaria e infortuni

    In molte parti del mondo è disponibile un’assicurazione sanitaria e infortuni per i membri della Chiesa tramite programmi forniti dai datori di lavoro, personali o statali. Laddove sia disponibile tale assicurazione, i membri hanno la responsabilità di accedere a tutti i benefici disponibili da essa forniti nel caso in cui si feriscano durante un’attività della Chiesa.

    Programma di assistenza medica per le attività della Chiesa

    Negli Stati Uniti e in Canada il Programma di assistenza medica per le attività della Chiesa fornisce un risarcimento secondario per le spese mediche e dentistiche, e benefici specifici in caso di decesso e mutilazione. Questo programma ha lo scopo primario di integrare, non rimpiazzare, l’assicurazione sanitaria e infortuni di una persona.

    I membri che programmano, dirigono e sovrintendono alle attività in questi paesi devono essere a conoscenza del Programma di assistenza medica per le attività della Chiesa, comprese le sue restrizioni e i suoi limiti. Il programma è spiegato nel Church Activity Medical Assistance Handbook [manuale del programma di assistenza medica per le attività della Chiesa] che si può ottenere rivolgendosi a:

    Deseret Mutual Benefit Administrators
    P. O. Box 45530
    Salt Lake City, UT 84145-0530 USA
    Telefono: 001-801-578-5650 o 001-800-777-1647
    E-mail: churchactivity@dmba.com
    Sito web: www.dmba.com/churchactivity

    Assicurazione di responsabilità civile

    Ove possibile, coloro che sovrintendono alle attività devono proteggersi mediante una ragionevole copertura assicurativa per la responsabilità civile. Tale assicurazione può essere disponibile tramite le polizze sulla casa o altre polizze.

    13.6.10

    Lunedì sera

    Il lunedì sera è riservato alla serata familiare in tutta la Chiesa. Il lunedì non si devono tenere riunioni, riunioni battesimali, giochi o allenamenti dopo le 18:00. Bisogna evitare qualsiasi altra attività che entri in conflitto con la Serata familiare. Si può fare un’eccezione quando l’ultimo dell’anno cade di lunedì (vedere 13.6.11).

    I dirigenti si assicurano che il lunedì sera gli edifici e gli impianti della Chiesa siano chiusi. Ricevimenti e altre attività simili non possono essere tenuti nelle strutture della Chiesa il lunedì sera. I membri sono incoraggiati anche a non tenere ricevimenti il lunedì sera in altre strutture.

    Laddove le circostanze lo consentano, i membri possono anche invitare le autorità civili e i dirigenti scolastici a evitare di programmare attività per il lunedì sera che richiedano ai figli o ai genitori di assentarsi da casa.

    13.6.11

    Feste di Capodanno

    Quando l’ultimo dell’anno cade di sabato, domenica o lunedì e quando si programmano attività della Chiesa, si devono osservare le seguenti linee guida:

    Sabato. Il presidente del palo indica un’altra domenica per l’osservanza del giorno di digiuno. I balli e le attività simili devono cessare a mezzanotte, anche se dopo tale ora si possono servire dei rinfreschi o un pasto. Non si devono trattenere i partecipanti oltre un’ora ragionevole, in modo che possano essere preparati per le riunioni domenicali.

    Domenica. (1) Balli e attività simili si possono programmare per sabato 30 dicembre osservando le linee guida contenute nel paragrafo precedente. (2) Invece di programmare feste per le unità della Chiesa, si devono incoraggiare le famiglie a celebrare l’ultimo dell’anno in casa propria. Le attività devono essere appropriate al giorno della domenica. (3) Si potranno tenere riunioni speciali a un’ora ragionevole la domenica sera.

    Lunedì. Tutte le famiglie sono incoraggiate a tenere la serata familiare prima di partecipare ad attività pubbliche. Non si devono programmare riunioni patrocinate dalla Chiesa prima delle ore 21:00. In questo caso il presidente del palo o vescovo può autorizzare l’uso dell’edificio della Chiesa il lunedì sera.

    13.6.12

    Attività che richiedono ai partecipanti di passare la notte fuori casa

    Per le attività che richiedono ai partecipanti di passare la notte fuori casa i genitori devono esprimere il consenso alla partecipazione dei giovani (vedere 13.6.13).

    Attività di questo tipo per gruppi di giovani uomini e giovani donne o per gruppi di giovani adulti non sposati di entrambi i sessi non sono autorizzate a meno che non vi sia l’autorizzazione del presidente del palo e del vescovo. Tali attività possono essere tenute di rado, come nel caso delle conferenze dei giovani o dei viaggi al tempio.

    Nelle attività che richiedono ai partecipanti di passare la notte fuori casa, i dirigenti sistemano uomini e donne in modo che non dormano in prossimità gli uni degli altri. I dirigenti maschi e femmine devono dormire in dormitori separati. Le coppie sposate possono dormire nella stessa stanza, se disponibile.

    Quando si dorme nelle tende, i giovani non possono stare nella stessa tenda di un adulto se (1) l’adulto non è un genitore o tutore legale del giovane o (2) se nella tenda non vi sono almeno due adulti dello stesso sesso del giovane.

    Se dirigenti adulti e giovani dormono nello stesso posto, come nel caso di un bungalow, devono essere presenti almeno due adulti dello stesso sesso dei giovani.

    In tutte le attività che richiedono ai partecipanti di passare la notte fuori casa devono esserci almeno due dirigenti adulti.

    In tutte le attività che prevedono il pernottamento fuori casa, deve essere sempre presente un adeguato numero di dirigenti del sacerdozio adulti che garantiscano sostegno e protezione. Nel caso delle attività delle Giovani Donne, i dirigenti del sacerdozio devono stare in un posto separato rispetto a quello dove alloggiano le giovani.

    I dirigenti compilano un modulo Programma di attività per ogni attività che preveda il pernottamento fuori casa.

    Le attività che prevedono il pernottamento nelle case di riunione della Chiesa o sui suoi terreni non sono approvate.

    Le attività che richiedono ai partecipanti di passare la notte fuori casa in edifici commerciali come palazzetti dello sport o palestre non sono approvate. Con l’approvazione dei dirigenti del sacerdozio si possono tenere balli o altre attività in edifici commerciali dopo l’ora di chiusura, se tali attività finiscono a mezzanotte.

    13.6.13

    Permesso dei genitori

    I genitori o chi ne fa le veci devono essere informati e dare il proprio consenso alla partecipazione dei giovani alle attività della Chiesa. È necessario il consenso scritto se un’attività richiede di viaggiare al di fuori della propria zona (in base a quanto disposto dai dirigenti locali) o di passare la notte fuori casa. I dirigenti possono richiedere il consenso scritto anche per altre attività, quando lo ritengono necessario.

    I genitori e chi ne fa le veci danno questo consenso firmando il modulo Consenso del genitore o tutore e consenso medico. La persona che dirige l’attività deve essere in possesso di un modulo firmato per ogni partecipante e per ogni attività che richieda il consenso scritto.

    13.6.14

    Partecipazione dei giovani al di sotto dei 14 anni

    I giovani al di sotto dei quattordici anni di solito non partecipano alle conferenze dei giovani o ai balli che sono tenuti in occasioni diverse dalla normale serata dell’AMM.

    I membri del vescovato o della presidenza del palo decidono in che misura i giovani al di sotto dei quattordici anni possono partecipare alle altre attività. I dirigenti prendono in considerazione fattori come l’ora tarda, l’argomento della discussione, la natura dell’attività e la maturità dei partecipanti.

    13.6.15

    Rappresentazione della Divinità

    Dio Padre e lo Spirito Santo non devono essere rappresentati nelle riunioni, nelle rappresentazioni teatrali o musicali.

    Se si rappresenta il Salvatore, ciò deve essere fatto con la massima riverenza e dignità. Soltanto fratelli di buona fama devono essere presi in considerazione per questo ruolo. La persona che rappresenta il Salvatore non deve né cantare né ballare. Quando parla, deve usare solamente citazioni dirette dalle Scritture nelle parole usate dal Salvatore.

    Alla fine dell’esibizione la persona non deve indossare il costume di scena nell’ingresso della cappella né in altri luoghi. Dovrà invece cambiarsi immediatamente e indossare i normali vestiti.

    Il Salvatore non deve essere rappresentato dai bambini nelle recite, eccetto che nella scena della Natività.

    13.6.16

    Preghiere nelle attività

    Tutte le attività devono iniziare e, quando indicato, terminare con la preghiera.

    13.6.17

    Affitto di strutture non appartenenti alla Chiesa per lo svolgimento delle attività

    Quando le strutture della Chiesa non sono adeguate per le attività di palo o multipalo, se ne possono prendere in affitto altre con l’approvazione del vescovo o del presidente del palo e dei rappresentanti delle proprietà immobiliari.

    Alle unità locali può essere richiesto di esibire la prova di una copertura assicurativa per la responsabilità contro terzi quando prendono in affitto o utilizzano proprietà non appartenenti alla Chiesa. Il vescovo o il presidente del palo possono procurarsi tale prova di copertura assicurativa dalla Risk Management Division [divisione per la gestione del rischio] presso la sede centrale della Chiesa o dall’ufficio amministrativo di competenza. Le richieste devono comprendere il nome e indirizzo del richiedente (di norma il proprietario dell’edificio o terreno), una descrizione della località della proprietà, la copertura assicurativa richiesta e altre informazioni pertinenti. I dirigenti devono programmare le attività con sufficiente anticipo per concedere il tempo necessario per preparare e spedire i certificati.

    13.6.18

    Denuncia di maltrattamenti

    Se un dirigente viene a conoscenza di maltrattamenti fisici, sessuali o emotivi durante un’attività della Chiesa, dovrà mettersi immediatamente in contatto con il vescovo. Le istruzioni per i vescovi sono fornite nel Manuale 1, 17.3.2.

    13.6.19

    Osservanza della domenica

    Nessun avvenimento sportivo patrocinato dalla Chiesa (come ad esempio giochi, allenamenti o viaggi) o attività ricreativa (come ad esempio campeggi ed escursioni) deve essere programmato per la domenica. I gruppi di giovani e le altre persone non devono viaggiare per andare o tornare dai campeggi o dalle conferenze dei giovani di domenica.

    Quando i rischi per la sicurezza o i costi di viaggio diventano un problema serio, i dirigenti possono programmare alcune delle attività per i giovani di domenica. Tali attività devono essere separate dalle riunioni domenicali canoniche e devono essere in linea con lo spirito del giorno del Signore.

    13.6.20

    Precauzioni di sicurezza, azioni da intraprendere in caso di incidenti e rapporto sull’accaduto

    Precauzioni di sicurezza

    Le attività devono comportare un rischio minimo di infortunio o malore per i partecipanti. Le attività devono comportare un rischio minimo di danni alle proprietà. Durante le attività, i dirigenti fanno ogni sforzo per assicurare la sicurezza. Con una programmazione attenta e seguendo le precauzioni di sicurezza, i dirigenti possono ridurre al minimo il rischio di incidenti.

    Le attività devono prevedere un addestramento adeguato e una giusta supervisione. Devono anche essere adatte all’età e alla maturità dei partecipanti.

    I dirigenti devono essere preparati ad affrontare le situazioni di emergenza che possono verificarsi. Devono anche sapere in anticipo come mettersi in contatto con gli organi di polizia e i servizi di emergenza.

    Azioni da intraprendere in caso di incidenti

    Se all’interno di una proprietà della Chiesa o durante un’attività patrocinata dalla Chiesa si verificano incidenti o infortuni, i dirigenti seguono le seguenti linee guida, ove applicabili:

    1. Prestare i primi soccorsi. Se una persona ha bisogno di cure mediche oltre ai semplici primi soccorsi, mettersi in contatto con i servizi medici di emergenza, con il vescovo o il presidente del palo e il genitore, tutore o parente più prossimo.

    2. In caso di scomparsa di una persona o incidente mortale, informare immediatamente le autorità di polizia locali e collaborare pienamente con loro.

    3. Fornire supporto emotivo.

    4. Non incoraggiare né scoraggiare un’azione legale contro la Chiesa e non prendere impegni a nome della Chiesa.

    5. Raccogliere e conservare i nomi di testimoni e informazioni, racconti di quanto accaduto e fotografie.

    Rapporti sugli incidenti

    Il vescovo o il presidente del palo devono essere informati prontamente nei seguenti casi:

    1. Incidente, infortunio o malore occorsi all’interno delle proprietà della Chiesa o durante un’attività patrocinata dalla Chiesa.

    2. Scomparsa di una persona che partecipava a un’attività patrocinata dalla Chiesa.

    3. Danneggiamento alle proprietà private, pubbliche o della Chiesa occorso durante un’attività patrocinata dalla Chiesa.

    Se una persona è rimasta gravemente ferita o è dispersa, se si sono verificati danni gravi alle proprietà o se viene minacciata o si ipotizza un’azione legale, il presidente del palo (o il vescovo sotto la sua direzione) dovrà immediatamente fare una delle cose descritte qui di seguito:

    1. Negli Stati Uniti e in Canada, informare la Risk Management Division [divisione per la gestione del rischio presso la sede centrale della Chiesa] (001-801-240-4049; dopo le ore d’ufficio o durante il fine settimana, telefonare allo 001-801-240-1000, dove l’operatore si metterà immediatamente in contatto con chi di dovere).

    2. Fuori degli Stati Uniti e del Canada, informare l’ufficio di area.

    I dirigenti devono anche dare notizia del ferimento di persone o del danneggiamento delle proprietà immobiliari della Chiesa al supervisore delle proprietà immobiliari.

    Assicurazione e domande

    I dirigenti devono rivedere l’applicabilità del Programma di assistenza medica per le attività della Chiesa nel caso di un ferimento occorso durante un’attività, un evento o un incarico patrocinato dalla Chiesa. Per informazioni sull’assicurazione, vedere 13.6.9.

    Il presidente del palo (o il vescovo sotto la sua direzione) deve rivolgere le domande relative ai problemi di sicurezza o alle rivendicazioni contro la Chiesa alla Risk Management Division divisione per la gestione del rischio o all’ufficio amministrativo.

    13.6.21

    Attività sportive

    Le attività sportive della Chiesa offrono occasioni di svolgere attività fisiche sane, fare amicizia e dimostrare lealtà nello sport. Nelle attività sportive della Chiesa, l’accento è posto sulla partecipazione, sulla lealtà e sullo sviluppo delle proprie capacità, non sulla competizione. Tutti i membri di una squadra devono avere occasione di giocare regolarmente.

    La presidenza del palo approva le regole per le attività sportive patrocinate all’interno del palo. Se vengono organizzate attività sportive di area o multipalo, un membro della Presidenza dei Settanta o la Presidenza di Area approva le regole per tutte le unità partecipanti. Possono essere consultate le regole in vigore per le attività sportive delle scuole locali e della comunità.

    Se le attività sportive vengono tenute a livello di multipalo, esse sono gestite dagli specialisti per lo sport chiamati dai presidenti di palo agenti designati da un membro della Presidenza dei Settanta o dalla Presidenza di Area. I tornei sportivi di area non sono approvati.

    Non è necessario che i partecipanti alle attività sportive patrocinate dalla Chiesa siano membri della Chiesa. Tuttavia, devono vivere entro i confini del palo e accettare di rispettare le norme e le linee di condotta della Chiesa.

    La presidenza del palo stabilisce le linee guida che specificano le età alle quali i giocatori possono partecipare alle attività sportive della Chiesa. Queste disposizioni devono tenere conto della cultura locale, ambiente geografico, sistema scolastico e regole che governano l’organizzazione degli sport. Tali decisioni devono essere prese prima dell’inizio della stagione, in modo che tutti gli interessati conoscano i requisiti di età e per qualificarsi per la partecipazione.

    Spesso le organizzazioni sportive scolastiche, statali, provinciali e nazionali stabiliscono delle regole riguardo a giocare in squadre scolastiche e della Chiesa nella stessa stagione sportiva. I dirigenti della Chiesa e i partecipanti alle attività sportive della Chiesa devono assicurarsi di seguire tali regole. La loro violazione può portare alla perdita della possibilità di partecipare sia come individui che come squadre scolastiche.

    Negli Stati Uniti e in Canada, solitamente una persona che fa parte della squadra di una scuola non può partecipare alle stesse attività sportive nella stessa stagione ai programmi sportivi della Chiesa. Le squadre scolastiche comprendono quelle collegate alle scuole medie inferiori e superiori, e alle università. Queste direttive non si applicano a coloro che partecipano ad attività sportive non a livello agonistico. Se due programmi di incontri sono concomitanti o sovrapposti, vengono considerati nella stessa stagione. I dirigenti devono incoraggiare i giovani che fanno parte delle squadre scolastiche a collaborare allo svolgimento dei programmi sportivi della Chiesa in altri modi che non siano la partecipazione come giocatori.

    Le uniformi delle squadre devono essere semplici, poco costose, modeste e adatte all’attività. Di solito sono sufficienti magliette colorate o maglie reversibili. Le uniformi devono essere pagate dal bilancio del palo o del rione.

    Si sconsiglia l’assegnazione di premi o trofei di squadra o individuali.

    13.6.22

    Attività soggette a tassazione

    I dirigenti si assicurano che le attività non mettano in pericolo la posizione di esenzione dalle tasse della Chiesa. Per le linee guida, vedere 21.2.

    13.6.23

    Visite al tempio

    Le visite al tempio sono organizzate a livello di rione o palo all’interno del distretto del tempio assegnato. Le visite di gruppo a templi fuori del distretto del tempio assegnato sono sconsigliate. Ogni eccezione richiede l’approvazione della presidenza del palo. Anche le visite che prevedono il pernottamento fuori casa richiedono l’approvazione della presidenza del palo.

    Le visite al tempio devono rispettare le linee di condotta sui viaggi contenute in 13.6.24. Le visite al tempio che prevedono il pernottamento fuori casa devono rispettare anche le linee di condotta contenute in 13.6.12.

    13.6.24

    Viaggi

    I membri che viaggiano in gruppi patrocinati dalla Chiesa devono avere l’approvazione del vescovo o del presidente del palo. I viaggi per le attività non devono porre un fardello troppo pesante sulle spalle dei membri.

    Sono scoraggiati i viaggi molto lunghi per le attività. Se un presidente di palo o vescovo sente che un viaggio simile sia giustificato, prima di approvarlo, egli considera attentamente i potenziali benefici spirituali dell’attività, il costo del viaggio e l’effetto che avrà sulle famiglie.

    Se viene approvato un viaggio su lunga distanza per un’attività, i membri non devono farlo a loro spese. Inoltre non devono essere trasferite da un anno all’altro porzioni significative dei fondi dell’assegnazione di bilancio di rione o palo per coprire le spese di viaggio.

    Le procedure adottate per i viaggi e l’applicazione delle linee guida illustrate in questa sezione devono essere omogenee nell’ambito dello stesso consiglio di coordinamento. I presidenti di palo possono discutere e accordarsi su una linea di condotta generale per i viaggi alle riunioni del consiglio di coordinamento.

    I dirigenti compilano un modulo Programma di attività per le attività che prevedono un viaggio al di fuori dell’area.

    Quando un’attività della Chiesa per i giovani prevede un viaggio al di là delle immediate vicinanze o il pernottamento fuori casa, i genitori devono dare il consenso scritto alla partecipazione dei figli (vedere 13.6.13). Deve essere garantita la supervisione di adulti responsabili (vedere 13.6.2).

    Dove è possibile, i gruppi della Chiesa devono usare mezzi di trasporto pubblici autorizzati e coperti da assicurazione.

    Quando i gruppi della Chiesa viaggiano in automobili private, ogni veicolo deve essere in buone condizioni e ogni persona deve indossare la cintura di sicurezza. Ogni conducente deve essere un adulto responsabile provvisto di patente di guida. Tutti i veicoli e i conducenti devono avere un’adeguata copertura assicurativa.

    Le organizzazioni della Chiesa non possono possedere o acquistare automobili o autobus per i viaggi di gruppo.

    Un uomo e una donna non devono viaggiare insieme da soli per recarsi alle attività o riunioni della Chiesa, o per svolgere i loro incarichi a meno che non siano sposati tra loro o entrambi non sposati.

    13.6.25

    Attività non approvate

    Le unità della Chiesa non possono patrocinare le seguenti attività. Dirigenti, genitori e altri che programmano o partecipano alle attività della Chiesa devono essere a conoscenza di queste restrizioni.

    1. Attività che comportano un alto rischio di infortunio o malattia, o che richiedono spese o viaggi insoliti (vedere 13.6.20 e 13.6.24).

    2. Programmi di esercizio fisico che utilizzano musica, parole, abbigliamento o altri elementi che non sono in armonia con le norme della Chiesa.

    3. Attività che prevedono l’uso di maschere, se non in produzioni teatrali.

    4. Balli di debuttanti, balli di ingresso in società o attività che prevedono la scelta di un re e di una reginetta.

    5. Qualsiasi altra attività che non sia in armonia con le linee guida contenute in questo capitolo.

    Se un vescovo ha dubbi sull’appropriatezza di una attività, deve rivolgersi al presidente del palo. I presidenti di palo possono girare le domande a un membro della Presidenza dei Settanta o alla Presidenza di Area.