Aggiungere i doni dello Spirito alla vostra lista di Natale
    Note a piè di pagina

    Aggiungere i doni dello Spirito alla vostra lista di Natale

    gifts of the Spirit

    Illustrazione di Josh Talbot

    Ho sempre fatto un fantastico panino grigliato al formaggio. Tra quel delizioso piatto e una manciata di altre ricette, mi sono mantenuto in vita e attivo per tutta la mia missione e per tutta l’età adulta. Ma poi mi sono sposato e ho avuto dei figli, tutti con gusti diversi. Dovevo arricchire il mio menu!

    Tuttavia, le sere in cui toccava a me cucinare, provare nuovi piatti si è rivelata una sfida. Per il piatto principale, il mio tempo a disposizione la sera era solitamente limitato. Anche se volevo cucinare una varietà di pasti, continuavo ad avere problemi. Non riuscivo a trovare gli ingredienti abbastanza velocemente oppure ne mancava qualcuno. Il più delle volte, rinunciavo alla cena che avevo programmato optando per un pasto semplice e veloce.

    Eppure ho continuato a voler migliorare in questo campo. Così ho deciso di fare una cosa che non avevo mai fatto. Ho pregato per uno specifico dono spirituale.

    Un dono, molte applicazioni

    Nello specifico, ho pregato per ricevere il dono dell’organizzazione. Sì, l’organizzazione! Avevamo già una dispensa per le spezie. Avevamo anche dei cassetti pieni di utensili da cucina. Eppure, con tutto questo a disposizione, mi sembrava di passare più tempo a cercare ingredienti e utensili che a cucinare.

    Mentre pregavo costantemente di avere quel dono, ho iniziato a ricevere spunti specifici. Un portaspezie fissato al muro avrebbe tenuto in ordine le spezie mantenendole a portata di mano. Una barra magnetica in cucina (anch’essa a parete) avrebbe potuto contenere coltelli e altri utensili da cucina in metallo. Queste e altre idee, una volta messe in atto, hanno fatto una grande differenza nei miei sforzi culinari. Serve timo? Sale, aglio? Aglio in polvere? Ci penso io!

    Ma poi è successa una cosa divertente. Hanno continuato a venirmi in testa piccole idee relative a semplici modi per organizzare meglio altri aspetti della mia vita. Per esempio, la mia lavanderia a tre piani fatta in casa non porterà la mia famiglia nella terra promessa, ma anche Nefi avrebbe apprezzato il modo in cui l’ho costruita, seguendo i suggerimenti che mi sono venuti poco alla volta.

    Il dono spirituale dell’organizzazione ha migliorato la mia vita e la vita della mia famiglia più di quanto avrei mai immaginato.

    E tutto è accaduto perché l’ho chiesto.

    Molti doni, poche richieste

    L’apostolo Paolo insegnò ai Corinzi alcuni dei vari doni spirituali disponibili, come quello della fede o della guarigione (vedere 1 Corinzi 12: 5–11). E poi insegnò loro che dovevano “[desiderare] ardentemente i doni maggiori” (1 Corinzi 12:31).

    Potrebbe essere difficile farvi entrare in testa l’idea che desiderare ardentemente qualcosa possa essere una buona cosa, ma in questo caso può esserlo. Ci viene comandato di osservare alcuni dei doni spirituali che vediamo negli altri e poi di chiedere a Dio di benedirci con lo stesso dono. La nostra speranza nel farlo dovrebbe essere quella di servire meglio gli altri e di edificare il regno di Dio (vedere DeA 46: 26–29).

    Esistono talmente tanti doni, molti di più di quelli che troverete nelle Scritture. La pazienza è un dono spirituale. Lo è anche l’ottimismo. E il coraggio. E l’essere un pacificatore. L’anziano Larry R. Lawrence dei Settanta ha insegnato: “A volte mi immagino un grande magazzino in cielo, completamente pieno di doni spirituali, a disposizione di tutti i Santi che hanno la fede per chiederli. Sfortunatamente, non molti li stanno chiedendo, quindi il magazzino è sempre stracolmo”1.

    L’anziano Lawrence ha parlato di un’amica che ha deciso di pregare per ricevere il dono della carità. Ha raccontato la sua esperienza: “Ha scritto: ‘Per diversi mesi ho pregato specificamente di avere più carità. […] A poco a poco la mia percezione degli altri è cambiata. […] Ho iniziato non solo ad amare le persone che avevo intorno, ma ad apprezzarle. Prima, potrei aver mantenuto le distanze, ma ora sono sinceramente interessata a tutti’”2.

    I vostri doni, pronti e in attesa

    I doni spirituali sono molto più preziosi di quelli fisici! Sono, infatti, i doni migliori. Nelle Scritture ci viene comandato: “Cercate ardentemente i doni migliori” (DeA 46:8).

    Qualunque altra cosa speriate di aprire la mattina di Natale, provate a immaginare alcuni dei “doni migliori” che vi aspettano. Sono già “incartati” e pronti a benedire voi e coloro che vi circondano.

    Quindi fatevi coraggio e chiedete.

    Note

    1. Larry R. Lawrence, “Why Not Ask? ”, (riunione della Brigham Young University–Idaho, 13 giugno 2017), byui.edu/devotionalsandspeeches.

    2. Larry R. Lawrence, “Why Not Ask? ”,