2014
Vai ad aggiustare la sua autoradio
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Vai ad aggiustare la sua autoradio

Kent A. Russell, Florida, USA

Il nostro vicino di casa era il pastore dei giovani di una chiesa locale e i giovani della sua chiesa lo andavano a trovare spesso. Non era raro vedere auto parcheggiate davanti a casa sua sia di giorno che di notte.

Alcuni di questi ragazzi ascoltavano continuamente la musica a tutto volume nelle loro auto. Potevamo sentirli arrivare in lontananza e, quando si avvicinavano, le finestre della nostra casa vibravano. Spesso la musica alta mi svegliava di notte. Il fastidio che provavo arrivò all’esasperazione e iniziai a vedere questi ragazzi come miei nemici.

Un giorno, mentre rastrellavo le foglie, udii lo stereo di un’auto a tutto volume a diversi isolati di distanza. Presto il suono si avvicinò e si intensificò. Quando il conducente girò l’angolo e si diresse verso la casa del mio vicino, ero irritato e pregai perché il Padre Celeste distruggesse quell’autoradio.

La mia preghiera disperata divenne di lode e gratitudine quando l’autoradio, con mio sollievo, all’improvviso tacque, mentre il guidatore accostava. Avevo lavorato sulle autoradio e sapevo dal suono che non era stata spenta: si era rotta.

Il giovane era arrabbiato che la sua autoradio avesse smesso di funzionare e i suoi amici andarono a consolarlo. Io, d’altro canto, provai una soddisfazione compiaciuta avendo assistito a quella che pensavo essere la mano di Dio che aveva colpito l’autoradio.

Eppure, continuando a guardare, mi resi conto di rivedere il mio comportamento di molti anni prima. Il mio cuore si intenerì e cominciai a pensare che forse quel ragazzo non era un mio nemico dopo tutto. Allora lo Spirito sussurrò: “Vai ad aggiustare la sua autoradio”.

Rimasi stupito dal suggerimento e cercai di ignorarlo. Perché avrei dovuto riparare qualcosa che mi rendeva la vita penosa? Ma quell’impressione ritornò, e io la seguii.

Dopo aver offerto il mio aiuto, individuai immediatamente la causa del problema. Fu un lavoretto rapido. Presto l’autoradio funzionava di nuovo a tutto volume come sempre.

Il giovane espresse la sua gratitudine e chiese se c’era qualcosa che potesse fare per me. Gli dissi che dovevo alzarmi presto per recarmi al lavoro e che, se avesse potuto abbassare la musica di sera, l’avrei gradito moltissimo. Sorrise e mi assicurò che l’avrebbe fatto.

Non solo tenne l’autoradio a un volume basso di sera, ma divenne pure il mio personale guardiano di autoradio assicurandosi che anche i suoi amici abbassassero la loro. Da qual momento in avanti non avemmo mai più problemi di musica alta dopo il tramonto.

Il Padre Celeste ascoltò e rispose davvero alla mia preghiera. La Sua soluzione offrì pace e tranquillità, una lezione preziosa sul seguire lo Spirito e una migliore comprensione di cosa significa amare i propri nemici (vedere Luca 6:27).