In lode di coloro che salvano
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    In lode di coloro che salvano

    Se emuleremo l’amore del Salvatore, Egli sicuramente benedirà e farà prosperare i nostri giusti sforzi per salvare il nostro matrimonio e rafforzare la nostra famiglia.

    Molti anni fa, mi trovavo al Tempio di Francoforte quando ho notato una coppia anziana che si teneva per mano. La tenerezza premurosa e l’affetto che si dimostrava mi ha scaldato il cuore.

    Non sono del tutto sicuro del perché questa scena mi abbia colpito così profondamente. Forse è stata la dolcezza dell’amore che queste due persone si mostravano: un simbolo potente della perseveranza e dell’impegno. Era chiaro che questa coppia stava insieme da molto tempo e che l’affetto reciproco era ancora vivo e forte.

    Una società di usa e getta

    Penso che un altro motivo per cui questa scena tenera mi è rimasta impressa così a lungo è il contrasto che presenta con alcuni atteggiamenti del giorno d’oggi. In molte società di tutto il mondo, ogni cosa sembra essere ‘usa e getta’. Non appena qualche cosa comincia a rompersi o a consumarsi — o perfino quando semplicemente ce ne stanchiamo — la buttiamo e la sostituiamo con qualcosa di più aggiornato, qualcosa di più nuovo o di più luccicante.

    Lo facciamo con i cellulari, i vestiti, le automobili e, tragicamente, anche con i rapporti.

    Sebbene possa essere utile sgombrare la nostra vita dalle cose materiali che non ci servono più, quando si tratta di cose di importanza eterna — il nostro matrimonio, la nostra famiglia e i nostri valori — la propensione a sostituire ciò che abbiamo in favore del moderno può portare a un rimorso profondo.

    Sono grato di appartenere a una chiesa che attribuisce valore al matrimonio e alla famiglia. I membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni sono noti in tutto il mondo per avere alcuni dei più bei matrimoni e alcune delle più belle famiglie che si possano trovare. Credo che ciò sia dovuto in parte alla preziosa verità restaurata da Joseph Smith, secondo la quale il matrimonio e la famiglia sono intesi per essere eterni. Le famiglie non servono soltanto per far sì che le cose vadano bene qui sulla terra, per poi essere buttate via quando andiamo in cielo. Al contrario, esse sono l’ordine del cielo. Sono l’eco di un modello celeste e un’emulazione della famiglia eterna di Dio.

    Tuttavia, un matrimonio e dei rapporti familiari forti non avvengono solo perché siamo membri della Chiesa. Essi richiedono un lavoro costante e intenzionale. La dottrina della famiglia eterna deve ispirarci a dedicare i nostri sforzi migliori alla salvezza e all’arricchimento del nostro matrimonio e della nostra famiglia. Ammiro ed elogio coloro che hanno preservato e coltivato questi rapporti eterni di importanza vitale.

    Oggi desidero parlare in lode di coloro che salvano.

    Salvare il nostro matrimonio

    Negli anni ho celebrato l’ordinanza di suggellamento per molte coppie speranzose e piene di amore. Non ho mai conosciuto nessuno che, guardando l’altra persona all’altare, abbia pensato di finire per divorziare o di ritrovarsi col cuore spezzato.

    Purtroppo per alcuni le cose vanno così.

    In qualche modo, man mano che i giorni si moltiplicano e il colore dell’amore romantico cambia, ci sono alcuni che pian piano smettono di pensare alla felicità reciproca e che cominciano a notare le piccole mancanze. In un contesto simile, alcuni sono persuasi dalla tragica conclusione che il proprio coniuge non è abbastanza intelligente, divertente o giovane, e in qualche maniera arrivano a pensare che questo li giustifichi a cominciare a guardare altrove.

    Fratelli, se questa descrizione si avvicina anche minimamente alla vostra condizione, vi avverto che siete sulla strada che conduce a un matrimonio distrutto, a una famiglia divisa e a un cuore infranto. Vi supplico di fermarvi adesso, di cambiare direzione e di tornare sul sentiero sicuro dell’integrità e della lealtà alle alleanze. Naturalmente, i medesimi principi si applicano alle nostre care sorelle.

    Ora rivolgo solo una parola a quei nostri fratelli celibi che seguono l’inganno secondo cui essi devono trovare la “donna perfetta”, prima di potersi impegnare in un corteggiamento serio o nel matrimonio.

    Miei amati fratelli, vorrei farvi riflettere: se ci fosse una donna perfetta, pensate veramente che sarebbe così interessata a voi?

    Nel piano di felicità di Dio, non cerchiamo tanto qualcuno che sia perfetto quanto una persona con la quale, nel corso della vita, possiamo unire le forze per creare un rapporto affettuoso, duraturo e più perfetto. Questo è l’obiettivo.

    Fratelli, coloro che salvano il proprio matrimonio capiscono che questo impegno richiede tempo, pazienza e, soprattutto, le benedizioni dell’Espiazione di Gesù Cristo. Vi richiede di essere gentili, di non invidiare, di non cercare il vostro interesse, di non irritarvi facilmente, di non pensare il male e di gioire nella verità. In altre parole, esso richiede la carità, il puro amore di Cristo.1

    Tutto questo non succederà in un istante. I grandi matrimoni sono costruiti mattone su mattone, giorno dopo giorno, nel corso di tutta la vita,

    e questa è una buona notizia

    perché, a prescindere da quanto piatta possa essere attualmente la vostra relazione, se continuate ad aggiungere sassolini di gentilezza, compassione, ascolto, sacrificio, comprensione e altruismo, alla fine comincerà a ergersi un’imponente piramide.

    Se sembra volerci un’eternità, ricordate: i matrimoni felici sono intesi per durare per l’eternità! Dunque, “non stancatevi di far bene, poiché state ponendo le fondamenta di [un grande matrimonio]. E ciò che è grande procede da piccole cose”2.

    Potrà essere un lavoro graduale, ma non deve essere deprimente. Infatti, pur col rischio di dire un’ovvietà, il divorzio avviene raramente quando marito e moglie sono felici.

    Quindi siate felici!

    Fratelli, sorprendete vostra moglie facendo cose che la rendono felice.

    Coloro che salvano il proprio matrimonio scelgono la felicità. Benché sia vero che alcuni tipi di depressione cronica richiedono cure specialistiche, mi sta a cuore questa pillola di saggezza di Abraham Lincoln: “La maggior parte delle persone è tanto felice quanto decide di esserlo”. Questa citazione concorda bene con il suo omologo scritturale: “Cercate e troverete”3.

    Se cerchiamo le imperfezioni nel nostro coniuge o irritazioni nel nostro matrimonio, le troveremo di certo, perché tutti ne hanno. D’altro canto, se cerchiamo il buono lo troveremo sicuramente, perché tutti hanno anche molte buone qualità.

    Coloro che salvano il proprio matrimonio estirpano le erbacce e innaffiano i fiori. Apprezzano i piccoli atti di grazia che generano teneri sentimenti di carità. Coloro che salvano il proprio matrimonio salvano le generazioni future.

    Fratelli, ricordate perché vi siete innamorati.

    Adoperatevi ogni giorno per rendere il vostro matrimonio più forte e più felice.

    Miei cari amici, facciamo tutto il nostro meglio per essere annoverati tra quelle anime sante e felici che salvano il proprio matrimonio.

    Salvare la nostra famiglia

    Oggi desidero anche parlare in lode di coloro che salvano i rapporti con i propri familiari. Ogni famiglia ha bisogno di essere salvata.

    Per quanto sia meraviglioso che questa Chiesa sia conosciuta per le sue famiglie forti, spesso riteniamo che questo si debba applicare a ogni famiglia della Chiesa, tranne che alla nostra. La realtà, però, è che non ci sono famiglie perfette.

    Ogni famiglia ha momenti di imbarazzo,

    come quando i vostri genitori vi chiedono di scattare loro un “selfie”, oppure quando la vostra prozia imputa il vostro non essere ancora sposati al fatto che siete troppo esigenti, oppure quando il vostro cognato testardo pensa che la sua opinione politica corrisponda alla visione del Vangelo, oppure quando vostro padre organizza una foto di famiglia in cui tutti sono vestiti come i personaggi del suo film preferito

    e a voi tocca il costume di Chewbecca.

    Le famiglie sono così.

    Potremmo anche condividere lo stesso pool genetico, ma non siamo uguali. Il nostro spirito è unico. Siamo influenzati in modi diversi dalle nostre esperienze e, di conseguenza, ciascuno di noi si ritrova a essere diverso.

    Invece di cercare di modellare tutti secondo uno stampo di nostra fabbricazione, possiamo scegliere di celebrare tali differenze e di apprezzarle perché aggiungono ricchezza e costanti sorprese alla nostra vita.

    A volte, però, i nostri familiari fanno scelte o cose che sono scortesi, che feriscono o che sono immorali. Che cosa dovremmo fare in questi casi?

    Non c’è una soluzione unica che si addica a ogni situazione. Coloro che salvano la propria famiglia hanno successo perché si consigliano con il coniuge e i familiari, cercano la volontà del Signore e ascoltano i suggerimenti dello Spirito Santo. Sanno che ciò che è giusto per una famiglia potrebbe non andare bene per un’altra.

    Tuttavia, c’è una cosa che è giusta in ogni caso.

    Nel Libro di Mormon apprendiamo di un popolo che aveva scoperto il segreto della felicità. Per generazioni “non vi [furono] affatto contese […]; e certamente non poteva esservi un popolo più felice fra tutti i popoli che erano stati creati dalla mano di Dio”. Come ci riuscirono? “A motivo dell’amor di Dio che dimorava nei cuori del popolo”4.

    Quali che siano i problemi che la vostra famiglia sta affrontando, qualunque cosa dobbiate fare per risolverli, l’inizio e la fine della soluzione è la carità, il puro amore di Cristo. Senza questo amore, anche le famiglie apparentemente perfette fanno fatica. Con questo amore, anche le famiglie con grandi difficoltà possono farcela.

    “La carità non verrà mai meno”.5

    Questo è vero per salvare il matrimonio! È vero per salvare la famiglia!

    Mettete da parte l’orgoglio

    Il grande nemico della carità è l’orgoglio. L’orgoglio è una delle ragioni principali per cui i matrimoni e le famiglie hanno difficoltà. L’orgoglio è irascibile, sgarbato e invidioso. L’orgoglio esagera la propria forza e ignora le virtù degli altri. L’orgoglio è egoista e si irrita facilmente. L’orgoglio sospetta il male quando non ce n’è alcuno e nasconde le proprie debolezze dietro scuse astute. L’orgoglio è cinico, pessimista, arrabbiato e impaziente. In verità, se la carità è il puro amore di Cristo, allora l’orgoglio è il tratto caratterizzante di Satana.

    L’orgoglio può essere una manchevolezza umana comune, ma non fa parte del nostro retaggio spirituale e non ha posto tra i detentori del sacerdozio di Dio.

    La vita è breve, fratelli. I rimpianti possono durare a lungo; alcuni avranno ripercussioni che echeggeranno nell’eternità.

    Il modo in cui trattate vostra moglie, i vostri figli, i vostri genitori, i vostri fratelli o le vostre sorelle può influenzare le generazioni a venire. Quale retaggio volete lasciare alla vostra posterità? Un retaggio di durezza, vendetta, rabbia, paura o completa solitudine? Oppure un retaggio di amore, umiltà, perdono, compassione, crescita spirituale e unità?

    Tutti noi dobbiamo ricordare che “il [giudizio] è senza misericordia per colui che non ha usato misericordia”6.

    Per il bene dei vostri rapporti familiari, per il bene della vostra anima, per favore siate misericordiosi, perché “la misericordia trionfa [sul giudizio]”7.

    Mettete da parte l’orgoglio.

    Chiedere sinceramente scusa ai vostri figli, a vostra moglie, ai vostri familiari o ai vostri amici non è un segno di debolezza, ma di forza. Avere ragione è più importante di coltivare un ambiente di premure, guarigione e amore?

    Costruite ponti; non distruggeteli.

    Anche quando non avete torto — forse soprattutto quando non avete torto — fate sì che l’amore vinca l’orgoglio.

    Se lo farete, qualsiasi avversità state affrontando passerà e, grazie all’amore di Dio nel vostro cuore, la contesa scomparirà. Questi principi relativi al salvare i rapporti si applicano a tutti noi, indipendentemente dal fatto che siamo sposati, divorziati, vedovi o celibi. Possiamo tutti essere salvatori di famiglie forti.

    L’amore più grande

    Fratelli, nei nostri sforzi volti a salvare il nostro matrimonio e la nostra famiglia, seguiamo — come in ogni cosa — l’esempio di Colui che ci salva. Il Salvatore ci ha riscattato “col Suo divin amor”8. Gesù Cristo è il nostro Maestro. La Sua opera è la nostra opera. È un’opera di salvezza e comincia nella nostra casa.

    L’amore nella trama del piano di salvezza è altruista e ricerca il benessere degli altri. Questo è l’amore che il nostro Padre Celeste ha per noi.

    Se emuleremo l’amore del Salvatore, Egli sicuramente benedirà e farà prosperare i nostri giusti sforzi per salvare il nostro matrimonio e rafforzare la nostra famiglia.

    Possa il Signore benedirvi nei vostri instancabili e retti sforzi per essere annoverati tra coloro che salvano. Questa è la mia preghiera nel nome di Gesù Cristo. Amen.