2010–2019
Ora è il momento di alzarsi e splendere!
Note a piè di pagina
Tema

Ora è il momento di alzarsi e splendere!

Come figlie di Dio, siete nate per essere delle guide.

Dalla mia finestra nell’ufficio delle Giovani Donne ho una vista spettacolare del Tempio di Salt Lake. Ogni giorno vedo l’angelo Moroni in cima al tempio come un simbolo splendente non solo della sua fede, ma anche della nostra. Io amo Moroni perché, in una società degenerata, rimase puro e fedele. È il mio eroe. Egli era solo. Credo che in qualche modo lui stia in cima ai templi oggi per invitarci ad avere coraggio, a ricordare chi siamo e a essere degne di entrare nel sacro tempio — ad alzarci e splendere1 al di sopra del clamore del mondo e, come profetizzò Isaia, a venire “al monte dell’Eterno”2 — il sacro tempio.

Riunite qui oggi ci sono le figlie elette del Signore. Non vi è un gruppo più influente in tutto il mondo, nella difesa della verità e della rettitudine, delle giovani donne e delle donne della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. Vedo la vostra nobiltà e conosco la vostra identità e il vostro destino divini. Vi siete distinte nell’esistenza preterrena. Il vostro lignaggio porta con sé alleanze e promesse. Voi avete ereditato gli attributi spirituali dei fedeli patriarchi Abrahamo, Isacco e Giacobbe. Un profeta di Dio una volta si è riferito a ciascuna di voi qui stasera come a “un raggio di speranza”3 per il futuro. E io concordo! In un mondo molto difficile, la vostra luce risplende brillantemente. Questi sono “giorni che non si dimenticheranno mai”.4 Questi sono i vostri giorni, e ora è il momento per le giovani donne di ogni dove di seguire l’invito: “Alzatevi e splendete, affinché la vostra luce sia uno stendardo per le nazioni”.5

“Uno stendardo è un’insegna, che per noi rappresenta un ideale comune di esattezza o perfezione”.6 Dobbiamo essere uno stendardo di santità che tutto il mondo possa vedere. Il nuovo opuscolo Per la forza della gioventù contiene non solo le norme da osservare con precisione, ma le benedizioni promesse se lo farete. Le parole contenute in questo importante opuscolo sono come uno stendardo per il mondo, e osservare queste norme vi permetterà di sapere che cosa fare per diventare più simili al Salvatore e per essere felici in un mondo sempre più buio. Osservare le norme di questo opuscolo vi aiuterà a qualificarvi per avere la compagnia costante dello Spirito Santo. E nel mondo in cui vivete avrete bisogno di tale compagnia per prendere le decisioni cruciali che determineranno il vostro successo e la vostra felicità futuri. Osservare queste norme vi aiuterà a qualificarvi per entrare nei sacri templi del Signore in cui ricevere le benedizioni e il potere che vi spettano quando stringete e osservate le sacre alleanze.7

Quando nostra figlia, Emi, era piccola, le piaceva osservare ogni mia mossa mentre mi preparavo per andare in chiesa. Dopo aver osservato le mie abitudini, si pettinava i capelli e si vestiva, e mi chiedeva di metterle in viso della “crema splendente”. La “crema splendente” era una crema densa e appiccicosa che usavo per prevenire le rughe. Come da sua richiesta, ne mettevo un po’ sulle guance e sulle labbra di Emi, allora lei sorrideva e diceva: “Ora siamo pronte per andare!” Ciò di cui Emi non si rendeva conto è che era già “splendente”. Il suo volto splendeva perché era pura e innocente e buona. Aveva lo Spirito con lei, e si vedeva.

Spero che ogni giovane donna riunita qui stasera sappia e comprenda che la sua bellezza, il suo “splendore”, non dipende dal trucco, da creme appiccicose o da abiti o acconciature moderne. Dipende dalla vostra purezza personale. Quando osservate le norme e vi qualificate ad avere la compagnia costante dello Spirito Santo, potete avere un forte impatto sul mondo. Il vostro esempio, persino la luce nei vostri occhi, influenzerà gli altri che vi vedono “splendere”, e vorranno assomigliarvi. Dove prendete questa luce? Il Signore è la luce, “e lo Spirito illumina ogni uomo in tutto il mondo che dà ascolto alla voce dello Spirito”.8 C’è una luce divina nei vostri occhi e sul vostro volto quando vi avvicinate al nostro Padre Celeste e a Suo Figlio, Gesù Cristo. Ecco come “splendiamo”! Inoltre, come tutte voi potete constatare, la “crema splendente” comunque non ha funzionato molto per le mie rughe!

L’invito: “Alzatevi e splendete”, è rivolto a tutte voi affinché guidiate il mondo in una causa possente — per innalzare lo stendardo — e conduciate questa generazione con virtù, purezza e dignità di andare al tempio. Se desiderate fare la differenza nel mondo, dovete essere diverse dal mondo. Faccio eco alle parole del presidente Joseph F. Smith, che disse alle donne del suo tempo: “Non si addice a voi essere guidate dalle [giovani] donne del mondo; si addice invece a voi guidare… le [giovani] donne del mondo, in tutto ciò che… purifichi i figlioli degli uomini”.9 Queste parole sono vere ancora oggi. Come figlie di Dio, siete nate per essere delle guide.

Nel mondo in cui viviamo, la vostra capacità di essere una guida richiederà l’assistenza e la compagnia costante dello Spirito Santo che vi dirà “tutte le cose che dovrete fare”10 man mano che riconoscerete e farete affidamento sulla Sua guida e i Suoi suggerimenti. E poiché lo Spirito Santo non dimora in templi impuri, ciascuna di noi avrà bisogno di valutare le proprie abitudini e il proprio cuore. Tutte noi avremo bisogno di cambiare qualcosa, di pentirci. Come dichiarò il padre di re Lamoni nel Libro di Mormon: “Io abbandonerò tutti i miei peccati per conoscerti”.11 Siamo noi disposte a fare lo stesso?

Un gruppo di giovani a Queen Creek, in Arizona, ha deciso di “alzarsi e splendere” e di essere un esempio per i giovani della propria comunità nell’obbedire alle norme contenute in Per la forza della gioventù. Ciascuno ha scritto sul suo diario qualcosa che riteneva bloccare il suo progresso o che voleva cambiare, poi insieme hanno letteralmente scavato una buca. Si sono riuniti, hanno strappato la pagina di diario e l’hanno gettata nella buca proprio come fece il popolo di Ammon nel Libro di Mormon con le armi da guerra.12 Poi hanno seppellito quelle pagine, e quel giorno ognuno si è impegnato a cambiare. Si sono pentiti. Hanno deciso di alzarsi!

C’è qualcosa nella vostra vita che avete bisogno di cambiare? Potete farlo. Potete pentirvi grazie al sacrificio espiatorio infinito del Salvatore. Egli ha reso possibile a me e a voi di cambiare, di tornare a essere pure e di diventare come Lui. E ha promesso che quando lo faremo, non ricorderà più i nostri peccati e i nostri errori.13

A volte può sembrare quasi impossibile continuare a splendere. Incontrate talmente tante difficoltà che possono oscurare la fonte di tutta la luce, che è il Salvatore. A volte il cammino è difficile, e può sembrare che una fitta nebbia oscuri la luce. È stato così per una giovane donna di nome Florence Chadwick. Quando aveva 10 anni, Florence scoprì di essere una nuotatrice di talento. Attraversò la Manica a nuoto con un tempo da record di 13 ore e 20 minuti. Florence amava la sfida, e in seguito provò a nuotare dalla costa della California all’Isola di Santa Catalina — a 21 miglia (34 chilometri) di distanza. Dopo aver nuotato per 15 ore era esausta. Una fitta nebbia oscurava la vista della costa. Sua madre era su una barca al suo fianco, e Florence le disse che non pensava di farcela. Sua madre e la sua allenatrice la incoraggiarono a continuare, ma tutto ciò che lei vedeva era la nebbia. Abbandonò l’impresa ma, una volta salita sulla barca, scoprì di aver abbandonato a un miglio (1,6 chilometri) dalla costa di Santa Catalina. In seguito, quando fu intervistata, le chiesero perché avesse abbandonato l’impresa, e lei confessò che non fu a causa dell’acqua fredda o della distanza. Dichiarò: “Sono stata sconfitta dalla nebbia”.14

In seguitò ci riprovò, e ancora una volta arrivò la nebbia. Ma questa volta continuò fino a che raggiunse con successo la costa. Questa volta le chiesero cosa c’era stato di diverso, e lei disse di aver tenuto a mente l’immagine della costa mentre attraversava la nebbia e per tutta la durata della nuotata.15

Per Florence Chadwick la costa era l’obiettivo. Per ciascuna di noi, il tempio è l’obiettivo. Giovani Donne, restate concentrate. Non perdete di vista l’obiettivo. Non lasciate che la fitta nebbia della contaminazione morale e le voci scoraggianti del mondo vi impediscano di raggiungere i vostri obiettivi, di osservare le norme, di godere della compagnia dello Spirito Santo e di essere degne di entrare nei sacri templi. Serbate nel vostro cuore e nella vostra mente una visione del tempio, la santa casa del Salvatore.

Alcune settimane fa mi trovavo nella sala celeste del Tempio di Reno, in Nevada. La luce in quella sala era brillante, e lo era ancor di più grazie a un lampadario di cristallo che rifletteva la luce sulle numerose sfaccettature dei suoi prismi, rifrangendola in arcobaleni iridescenti. Mi ha tolto il fiato quando mi sono resa conto che il Salvatore è “la luce e la vita del mondo”,16 che Egli è la luce che dobbiamo tenere alta e riflettere. Noi siamo i piccoli cristalli che riflettono la Sua luce e, per poterlo fare, dobbiamo essere puliti e privi della polvere del mondo. Mentre ero nel tempio quel giorno, ho sentito ancora nella mente l’invito di Moroni a tutte noi — a ogni figlia di Sion: “Risvegliati, e alzati dalla polvere”.17 “Non toccare i doni malvagi, né le cose impure”.18 “Risvegliati, e alzati… indossa le tue belle vesti; o figlia di Sion… affinché le alleanze del Padre Eterno che egli ha fatto con te, o casato d’Israele, possano adempiersi”.19

Le promesse benedizioni del tempio non si estendono solo a voi, ma a tutte le generazioni. Se fate del tempio il vostro obiettivo, la vostra influenza benefica trascenderà il tempo e lo spazio, e l’opera che svolgerete per coloro che sono venuti prima sarà l’adempimento della profezia!

Alla scorsa conferenza generale mi sono entusiasmata quando ho ascoltato l’invito dell’anziano Bednar, a ciascuna di voi, di essere ansiosamente impegnate a svolgere la vostra genealogia e il lavoro di tempio per coloro che sono morti senza le benedizioni del vangelo restaurato di Gesù Cristo.20 Mentre vi faceva questo invito, il mio cuore batteva forte. In Dottrina e Alleanze leggiamo di “spiriti scelti che erano stati tenuti in serbo per venire nella pienezza dei tempi, per prendere parte alla posa delle fondamenta della grande opera degli ultimi giorni, inclusa la costruzione dei templi e la celebrazione in essi delle ordinanze per la redenzione dei morti”.21 Questo è il vostro momento; la vostra opera è iniziata! Ora è il momento di essere degne e di ottenere la raccomandazione per il tempio. Nel compiere quest’opera diverrete salvatrici sul Monte Sion.22

L’anziano Russell M. Nelson ha detto di voi: “L’influenza delle giovani donne della Chiesa, come un gigante che dorme, si sveglierà, si alzerà e ispirerà gli abitanti della terra come una forza possente di rettitudine”.23 Giovani donne, alzatevi e prendete il vostro posto negli eventi gloriosi che formeranno il vostro futuro e il futuro del mondo. Ora è il momento!

“Là dove sorge Sion, in vetta al monte v’è issato uno stendardo per il mondo inter”.24 Giovani donne, voi siete quello stendardo! Siate virtuose e pure, ricercate la compagnia dello Spirito Santo, seppellite i vostri peccati e le vostre trasgressioni, mantenete la concentrazione e non lasciate che la nebbia della contaminazione morale oscuri i vostri obiettivi. Siate degne di entrare nel tempio già adesso. Mettete la vostra “crema splendente”! Vi rendo testimonianza con tutto il cuore che Dio vive e che Egli illuminerà la nostra vita se ci avvicineremo al Suo Beneamato Figliuolo, il nostro Salvatore: Gesù Cristo. Prego che, come Moroni, potremo “alza[rci] e splende[re], affinché la [nostra] luce sia uno stendardo per le nazioni”!25 Nel sacro nome di Gesù Cristo. Amen.